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Europei 1992: l’impresa della Danimarca ripescata

EUROPEI 1992 — SVEZIA

Gli Europei 1992 sono la 9ª edizione del Campionato Europeo di calcio, disputata in Svezia dal 10 al 26 giugno 1992. È la prima volta che il paese scandinavo ospita la competizione, in un torneo che sarebbe passato alla storia non tanto per il gioco espresso in campo, quanto per una delle vicende più incredibili mai raccontate nello sport.

Il formato era ancora quello ridotto delle edizioni precedenti: 8 squadre, 2 gironi da 4, semifinali e finale, senza quarti di finale. Un format che sarebbe stato ampliato a 16 squadre già dall’edizione successiva del 1996.

La vicenda che ha segnato l’intero torneo è iniziata settimane prima del calcio d’inizio: la Jugoslavia, qualificata sul campo, è stata esclusa dalla competizione a seguito delle sanzioni ONU imposte al paese per la guerra in corso nei Balcani. Al suo posto è stata ripescata la Danimarca, eliminata nelle qualificazioni proprio dalla Jugoslavia, ma a soli dieci giorni dall’inizio del torneo.

La chiamata è arrivata così all’improvviso che diversi giocatori danesi erano già in vacanza: il portiere Peter Schmeichel e alcuni compagni di squadra sono stati richiamati letteralmente dalla spiaggia per unirsi al ritiro, con pochissimo tempo per prepararsi a un grande torneo internazionale.

Nonostante questa premessa surreale, la Danimarca ha chiuso il proprio girone al secondo posto dietro la Svezia padrona di casa, qualificandosi alla semifinale contro i Paesi Bassi campioni uscenti, trascinati da un attacco stellare con Marco van Basten, Ruud Gullit e Dennis Bergkamp.

La semifinale tra Danimarca e Paesi Bassi si è chiusa 2-2 dopo i tempi supplementari, decisa infine ai calci di rigore: Peter Schmeichel ha parato il tiro decisivo a Marco van Basten, spalancando alla Danimarca la porta della finale contro la Germania, uscita vincitrice dall’altra semifinale contro la Svezia.

In finale, il 26 giugno a Göteborg, la Danimarca ha superato la Germania per 2-0 grazie ai gol di John Jensen e Kim Vilfort, completando una delle imprese più clamorose nella storia dello sport: una squadra ripescata dieci giorni prima del torneo, con giocatori richiamati dalle vacanze, che diventa campione d’Europa battendo in finale una delle nazionali più forti al mondo.

Con questo successo la Danimarca ha conquistato il suo unico titolo europeo nella storia della competizione, un trionfo entrato nella leggenda del calcio internazionale con il soprannome di “Miracolo danese” o “Danish Dynamite”.

Sul fronte marcatori, il titolo di capocannoniere è stato condiviso da quattro giocatori a quota 3 gol: Henrik Larsen (Danimarca), Karl-Heinz Riedle (Germania), Dennis Bergkamp (Paesi Bassi) e Tomas Brolin (Svezia).

Qui sotto trovi il dettaglio completo di tutte le 15 partite disputate: fase a gironi con classifiche e tabellini, semifinali e finale, con marcatori e minuti.

Nota sull’assenza dell’Italia: gli azzurri non parteciparono a questa edizione, non essendosi qualificati nelle eliminatorie.

FASE A GIRONI

Gruppo 1

PosSquadraGVNPGFGSDRPt
1Svezia321042+25
2Danimarca31112203
3Francia302123-12
4Inghilterra302112-12
DataCasaOspiteRis.MarcatoriStadio
10/06SveziaFrancia1-1Eriksson 24′ (Sve); Papin 59′ (Fra)Råsunda, Stoccolma
11/06DanimarcaInghilterra0-0Malmö Stadion, Malmö
14/06InghilterraFrancia0-0Malmö Stadion, Malmö
14/06SveziaDanimarca1-0Brolin 58′Råsunda, Stoccolma
17/06DanimarcaFrancia2-1Larsen 8′, Elstrup 78′ (Den); Papin 61′ (Fra)Malmö Stadion, Malmö
17/06SveziaInghilterra2-1Eriksson 51′, Brolin 82′ (Sve); Platt 3′ (Ing)Råsunda, Stoccolma

L’Inghilterra viene eliminata al primo turno nonostante una sola sconfitta in tre partite, per il minor numero di gol segnati rispetto alla Danimarca.

Gruppo 2

PosSquadraGVNPGFGSDRPt
1Paesi Bassi321041+35
2Germania320153+24
3Scozia31023302
4CSI301227-51

La squadra “CSI” (Comunità degli Stati Indipendenti) rappresentava le ex repubbliche sovietiche in un’unica selezione, nell’anno di transizione dopo la dissoluzione dell’URSS.

DataCasaOspiteRis.MarcatoriStadio
12/06Paesi BassiScozia1-0Bergkamp 77′Nya Ullevi, Göteborg
12/06CSIGermania1-1Dobrovolsky 64′ rig. (CSI); Hassler 89′ (Ger)Idrottsparken, Norrköping
15/06GermaniaScozia2-0Riedle 29′, Effenberg 47′Idrottsparken, Norrköping
15/06CSIPaesi Bassi0-0Nya Ullevi, Göteborg
18/06ScoziaCSI3-0McStay 6′, McClair 16′, McAllister 83′ rig.Idrottsparken, Norrköping
18/06Paesi BassiGermania3-1Rijkaard 4′, Witschge 15′, Bergkamp 72′ (PB); Klinsmann 54′ (Ger)Nya Ullevi, Göteborg

SEMIFINALI

DataCasaOspiteRis.Rigori/Supp.MarcatoriStadio
21/06SveziaGermania2-3Brolin 65′ rig., Andersson 90′ (Sve); Hassler 11′, Riedle 59′, 89′ (Ger)Råsunda, Stoccolma
22/06DanimarcaPaesi Bassi2-2d.t.s., d.c.r. 5-4Larsen 6′, 33′ (Den); Bergkamp 23′, Rijkaard 86′ (PB)Nya Ullevi, Göteborg

Marco van Basten sbaglia il rigore decisivo, parato da Peter Schmeichel: la Danimarca vola in finale.

LA FINALE

Göteborg, Nya Ullevi, 26 giugno 1992. Danimarca contro Germania, in una finale che nessuno si sarebbe aspettato di vedere solo poche settimane prima: i danesi non erano nemmeno qualificati per il torneo fino a dieci giorni dall’inizio. La squadra di Richard Møller Nielsen, priva di pressioni e con nulla da perdere, gioca con grande organizzazione difensiva contro i favoritissimi tedeschi.

John Jensen, centrocampista mai andato in gol prima con la nazionale, sblocca il match al 19′ con un destro da fuori area che sorprende il portiere tedesco Illgner. Nella ripresa Kim Vilfort, che nei giorni precedenti aveva lasciato il ritiro per stare vicino alla figlia malata di leucemia, raddoppia al 79′ fissando il punteggio sul 2-0 finale.

DataCasaOspiteRis.MarcatoriStadioNote
26/06DanimarcaGermania2-0Jensen 19′, Vilfort 79′Nya Ullevi, GöteborgLa Danimarca era stata ripescata solo 10 giorni prima, dopo l’esclusione della Jugoslavia per le sanzioni ONU legate alla guerra

Con questo successo la Danimarca conquista il suo unico titolo europeo della storia, considerato tra i risultati più clamorosi mai raggiunti da una nazionale in un grande torneo internazionale — una squadra ripescata dieci giorni prima, con giocatori richiamati dalle vacanze, capace di battere in finale una delle grandi favorite del torneo.

RECORD E CURIOSITÀ

• La Danimarca viene ripescata solo 10 giorni prima dell’inizio del torneo, dopo l’esclusione della Jugoslavia per le sanzioni ONU legate alla guerra nei Balcani — considerato uno dei risultati più incredibili nella storia dello sport mondiale.
• Alcuni giocatori danesi, tra cui il portiere Peter Schmeichel, vengono richiamati letteralmente dalle vacanze estive per unirsi al ritiro.
• Nella semifinale contro i Paesi Bassi, Schmeichel para il rigore decisivo a Marco van Basten ai calci di rigore.
• Kim Vilfort, autore del gol del 2-0 in finale, aveva lasciato il ritiro nei giorni precedenti per stare vicino alla figlia malata di leucemia, per poi tornare in tempo per la finale.
• Quattro giocatori chiudono a pari merito capocannonieri con 3 gol: Henrik Larsen (Danimarca), Karl-Heinz Riedle (Germania), Dennis Bergkamp (Paesi Bassi), Tomas Brolin (Svezia).
• Ultima edizione della storia con il formato ridotto a 8 squadre, prima dell’ampliamento a 16 nel 1996.
• La ex Unione Sovietica partecipa come “CSI” (Comunità degli Stati Indipendenti), un’unica selezione delle repubbliche ex sovietiche, nell’anno di transizione dopo la dissoluzione dell’URSS.