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Europei 1972: il trionfo della Germania Ovest di Beckenbauer e Müller

EUROPEI 1972 — BELGIO

Gli Europei 1972 sono la 4ª edizione del Campionato Europeo di calcio, disputata in Belgio dal 14 al 18 giugno 1972. È la prima volta che il paese ospita la competizione.

Come nelle edizioni precedenti, la fase finale era riservata a sole 4 squadre, qualificate attraverso un lungo percorso di gironi e turni a eliminazione diretta di andata e ritorno nei due anni precedenti. Il torneo vero e proprio si riduceva quindi a due semifinali, una finale per il 3°/4° posto e la finale, tutte gara secca, disputate in appena cinque giorni tra Anversa, Bruxelles e Liegi.

Protagonista assoluto del torneo è stata la Germania Ovest di Franz Beckenbauer, alla vigilia di uno dei cicli più dominanti nella storia del calcio internazionale, che di lì a due anni avrebbe vinto anche il Mondiale 1974. Nella prima semifinale, i tedeschi hanno eliminato il Belgio padrone di casa per 2-1 grazie a una doppietta di Gerd Müller, nonostante il gol di Polleunis nel finale avesse riacceso le speranze belghe.

Nell’altra semifinale, l’Unione Sovietica ha eliminato l’Ungheria con un gol di Konkov, qualificandosi per la sua terza finale in quattro edizioni della competizione.

Nella finale per il terzo posto, il Belgio ha battuto l’Ungheria per 2-1 grazie alle reti di Lambert e Van Himst, conquistando il gradino più basso del podio davanti al proprio pubblico.

In finale, il 18 giugno all’Heysel di Bruxelles, la Germania Ovest ha travolto l’Unione Sovietica per 3-0, con una doppietta di Gerd Müller e un gol di Herbert Wimmer, in una delle prestazioni più dominanti mai viste in una finale degli Europei.

Con questo successo la Germania Ovest ha conquistato il suo primo titolo europeo nella storia della competizione, l’inizio ufficiale di un ciclo che avrebbe portato la nazionale tedesca a vincere anche il Mondiale 1974 e a tornare in finale agli Europei del 1976.

Sul fronte marcatori, Gerd Müller ha chiuso il torneo con 4 gol nelle sole due partite disputate — doppietta in semifinale e doppietta in finale — confermandosi come uno dei più grandi realizzatori della storia del calcio.

Il 3-0 della finale è rimasto per quarant’anni il punteggio più netto mai registrato in una finale degli Europei, un record superato solo nel 2012 dal 4-0 con cui la Spagna ha travolto l’Italia a Kiev.

Nota sull’assenza dell’Italia: gli azzurri non parteciparono a questa edizione, non essendosi qualificati nelle eliminatorie.

SEMIFINALI

DataSquadra 1Squadra 2Ris.MarcatoriStadio
14/06BelgioGermania Ovest1-2Polleunis 83′ (Bel); Müller 24′, 70′ (Ger)Bosuilstadion, Anversa
14/06UngheriaURSS0-1Konkov 53′Stade Émile Versé, Bruxelles

FINALE 3°/4° POSTO

DataSquadra 1Squadra 2Ris.MarcatoriStadio
17/06UngheriaBelgio1-2Kű 50′ rig. (Ung); Lambert 24′, Van Himst 29′ (Bel)Stade Maurice Dufrasne, Liegi

LA FINALE

Bruxelles, Heysel Stadium, 18 giugno 1972. Germania Ovest contro Unione Sovietica, in un match che si trasforma rapidamente in una dimostrazione di forza dei tedeschi. Gerd Müller sblocca il risultato al 27′, e la squadra di Helmut Schön non lascia più spazio agli avversari.

Herbert Wimmer raddoppia al 52′, e lo stesso Müller chiude i conti al 58′ con la sua seconda rete personale della serata, fissando il punteggio sul 3-0 finale — un margine che sarebbe rimasto il più ampio mai registrato in una finale degli Europei per quarant’anni, fino al 4-0 della Spagna sull’Italia nel 2012.

DataSquadra 1Squadra 2Ris.MarcatoriStadioNote
18/06Germania OvestURSS3-0Müller 27′, Wimmer 52′, Müller 58′Heysel Stadium, BruxellesPrimo titolo della Germania Ovest; record di scarto più ampio in una finale, rimasto imbattuto fino al 2012

Con questo successo la Germania Ovest conquista il suo primo titolo europeo nella storia della competizione, l’inizio di un ciclo dorato che avrebbe portato la nazionale tedesca a vincere il Mondiale 1974 in casa e a raggiungere anche la finale degli Europei 1976.

RECORD E CURIOSITÀ

Gerd Müller segna 4 gol nelle sole due partite disputate dalla Germania Ovest, doppietta in semifinale e doppietta in finale.
• Il 3-0 della finale resta il punteggio più netto nella storia delle finali degli Europei per quarant’anni, superato solo dal 4-0 Spagna-Italia del 2012.
• È il primo grande trofeo internazionale della nazionale tedesca guidata da Franz Beckenbauer, che due anni dopo avrebbe vinto anche il Mondiale 1974 da capitano.
• Il Belgio, pur eliminato in semifinale dai futuri campioni, conquista il terzo posto davanti al proprio pubblico.
• L’URSS raggiunge la sua terza finale in quattro edizioni della competizione (dopo il titolo del 1960 e la finale persa nel 1964), ma non vincerà mai più un titolo.