EUROPEI 1980 — ITALIA
Gli Europei 1980 sono la 6ª edizione del Campionato Europeo di calcio, disputata in Italia dall’11 al 22 giugno 1980. È la seconda volta che il paese ospita la competizione, dopo il trionfo casalingo del 1968.
Questa edizione introduce per la prima volta il formato a 8 squadre, ampliato dalle 4 delle edizioni precedenti: 2 gironi da 4, con una particolarità mai più ripetuta nella storia della competizione. Le due vincitrici dei gironi accedono direttamente alla finale, senza passare da alcuna semifinale, mentre le due seconde classificate si giocano il terzo posto — l’unica volta nella storia degli Europei con questo schema.
È anche l’ultima edizione a prevedere la finale per il 3°/4° posto, formula in uso dal 1960 e abbandonata definitivamente dall’edizione successiva del 1984.
Nel Gruppo 1, la Germania Ovest ha chiuso al primo posto grazie a una tripletta di Klaus Allofs nella vittoria per 3-2 sui Paesi Bassi, davanti a una Cecoslovacchia capace di qualificarsi al secondo posto solo per la migliore differenza reti rispetto agli olandesi, entrambe ferme a 3 punti.
Il Gruppo 2, quello dell’Italia padrona di casa, si è deciso in modo ancora più clamoroso: Belgio, Italia e Inghilterra hanno chiuso tutte e tre a quota 4 punti, con Belgio e Italia addirittura pari anche nella differenza reti. A decidere è stato il numero di gol segnati: il Belgio, con 3 reti fatte contro l’unica rete degli azzurri, ha conquistato il primo posto, relegando l’Italia al secondo nonostante l’imbattibilità nell’intero girone.
Per l’Italia è stato un epilogo amaro: gli azzurri hanno chiuso la fase a gironi senza perdere una sola partita — un pareggio a reti bianche con la Spagna, una vittoria di misura sull’Inghilterra grazie a un gol di Marco Tardelli, e un altro pareggio a reti bianche col Belgio — ma proprio la scarsa produzione offensiva (un solo gol in tre partite) ha impedito ai padroni di casa l’accesso diretto alla finale.
Con il secondo posto, l’Italia si è giocata il terzo posto contro la Cecoslovacchia a Napoli: dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (gol di Graziani per gli azzurri), la partita è stata decisa direttamente ai calci di rigore senza giocare i tempi supplementari — una particolarità di questa edizione — con la Cecoslovacchia che si è imposta 9-8 in una delle serie di rigori più lunghe della storia della competizione.
In finale, il 22 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, la Germania Ovest ha superato il Belgio per 2-1, grazie a una doppietta di Horst Hrubesch, subentrato dalla panchina, che ha risposto al momentaneo pareggio belga di René Vandereycken su calcio di rigore.
Con questo successo la Germania Ovest ha conquistato il suo secondo titolo europeo, dopo quello del 1972, confermandosi tra le nazionali più forti del calcio continentale in quel decennio.
Sul fronte marcatori, Klaus Allofs ha chiuso da capocannoniere del torneo con 3 gol, tutti realizzati in una sola partita, la tripletta decisiva contro i Paesi Bassi nella fase a gironi.
Qui sotto trovi il dettaglio completo di tutte le 14 partite disputate: fase a gironi con classifiche e tabellini, finale per il terzo posto e finale, con marcatori e minuti.
FASE A GIRONI
Gruppo 1
| Pos | Squadra | G | V | N | P | GF | GS | DR | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Germania Ovest | 3 | 2 | 1 | 0 | 4 | 2 | +2 | 5 |
| 2 | Cecoslovacchia | 3 | 1 | 1 | 1 | 4 | 3 | +1 | 3 |
| 3 | Paesi Bassi | 3 | 1 | 1 | 1 | 4 | 4 | 0 | 3 |
| 4 | Grecia | 3 | 0 | 1 | 2 | 1 | 4 | -3 | 1 |
Cecoslovacchia seconda per la migliore differenza reti rispetto ai Paesi Bassi, entrambe ferme a 3 punti.
| Data | Casa | Ospite | Ris. | Marcatori | Stadio |
|---|---|---|---|---|---|
| 11/06 | Germania Ovest | Cecoslovacchia | 1-0 | Rummenigge 57′ | Stadio Olimpico, Roma |
| 11/06 | Paesi Bassi | Grecia | 1-0 | Kist 65′ rig. | San Paolo, Napoli |
| 14/06 | Germania Ovest | Paesi Bassi | 3-2 | Allofs 20′, 60′, 66′ (Ger); Rep 80′ rig., W. van de Kerkhof 86′ (PB) | San Paolo, Napoli |
| 14/06 | Cecoslovacchia | Grecia | 3-1 | Panenka 6′, Vízek 26′, Nehoda 62′ (Ceco); Anastopoulos 14′ (Gre) | Stadio Olimpico, Roma |
| 17/06 | Cecoslovacchia | Paesi Bassi | 1-1 | Nehoda 16′ (Ceco); Kist 59′ (PB) | Giuseppe Meazza, Milano |
| 17/06 | Germania Ovest | Grecia | 0-0 | — | Stadio Comunale, Torino |
Gruppo 2
| Pos | Squadra | G | V | N | P | GF | GS | DR | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Belgio | 3 | 1 | 2 | 0 | 3 | 2 | +1 | 4 |
| 2 | Italia | 3 | 1 | 2 | 0 | 1 | 0 | +1 | 4 |
| 3 | Inghilterra | 3 | 1 | 1 | 1 | 3 | 3 | 0 | 4 |
| 4 | Spagna | 3 | 0 | 1 | 2 | 2 | 4 | -2 | 1 |
Belgio, Italia e Inghilterra chiudono tutte a 4 punti. Belgio e Italia pari anche nella differenza reti (+1): decisivo il numero di gol segnati, 3 a 1 in favore dei belgi. L’Italia resta imbattuta nell’intero girone ma viene eliminata dalla finale diretta per la scarsa produzione offensiva.
| Data | Casa | Ospite | Ris. | Marcatori | Stadio |
|---|---|---|---|---|---|
| 12/06 | Belgio | Inghilterra | 1-1 | Ceulemans 30′ (Bel); Wilkins 26′ (Ing) | Stadio Comunale, Torino |
| 12/06 | Spagna | Italia | 0-0 | — | Giuseppe Meazza, Milano |
| 15/06 | Spagna | Belgio | 1-2 | Quini 36′ (Spa); Gerets 17′, Cools 65′ (Bel) | Giuseppe Meazza, Milano |
| 15/06 | Italia | Inghilterra | 1-0 | Tardelli 79′ | Stadio Comunale, Torino |
| 18/06 | Spagna | Inghilterra | 1-2 | Dani 48′ rig. (Spa); Brooking 19′, Woodcock 61′ (Ing) | San Paolo, Napoli |
| 18/06 | Italia | Belgio | 0-0 | — | Stadio Olimpico, Roma |
FINALE 3°/4° POSTO
| Data | Casa | Ospite | Ris. | Rigori/Supp. | Marcatori | Stadio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 21/06 | Cecoslovacchia | Italia | 1-1 | d.c.r. 9-8 | Jurkemik 54′ (Ceco); Graziani 73′ (Ita) | San Paolo, Napoli |
Nessun tempo supplementare giocato: dopo il 90′ si è passati direttamente ai calci di rigore, decisi 9-8 dopo una serie lunghissima.
LA FINALE
Roma, Stadio Olimpico, 22 giugno 1980. Germania Ovest contro Belgio, in una finale raggiunta da entrambe direttamente dai rispettivi gironi, senza passare da alcuna semifinale — l’unico caso nella storia della competizione. Il Belgio passa in vantaggio nella ripresa con un calcio di rigore trasformato da René Vandereycken al 72′.
La Germania Ovest, però, ribalta il risultato grazie a Horst Hrubesch, subentrato dalla panchina: l’attaccante dell’Amburgo firma una doppietta, aprendo le marcature al 10′ e chiudendo i conti all’88’, regalando ai tedeschi il secondo titolo continentale della loro storia.
| Data | Casa | Ospite | Ris. | Marcatori | Stadio |
|---|---|---|---|---|---|
| 22/06 | Germania Ovest | Belgio | 2-1 | Hrubesch 10′, 88′ (Ger); Vandereycken 72′ rig. (Bel) | Stadio Olimpico, Roma |
Con questo successo la Germania Ovest conquista il suo secondo titolo europeo, dopo quello del 1972, confermandosi tra le grandi protagoniste del calcio europeo degli anni ’70 e ’80.
RECORD E CURIOSITÀ
• Unica edizione della storia in cui le due vincitrici dei gironi accedono direttamente in finale, senza alcuna semifinale.
• Ultima edizione a prevedere la finale per il 3°/4° posto, formula abbandonata dal 1984.
• L’Italia padrona di casa resta imbattuta nell’intero girone (2 pareggi, 1 vittoria) ma viene eliminata dalla finale diretta per il minor numero di gol segnati rispetto al Belgio, entrambe a pari punti e pari differenza reti.
• Nella finale 3°/4° posto, Italia e Cecoslovacchia vanno direttamente ai rigori dopo il 90′, senza giocare i tempi supplementari: la Cecoslovacchia si impone 9-8 in una delle serie più lunghe della storia della competizione.
• Klaus Allofs capocannoniere con 3 gol, tutti in una sola partita contro i Paesi Bassi.
• Horst Hrubesch, subentrato dalla panchina, decide la finale con una doppietta.
• La Germania Ovest conquista il suo secondo titolo europeo dopo il 1972.