Glasgow Euro 2028 è una delle tappe più attese per chi segue l’Italia in trasferta: la città scozzese ospita infatti i quarti di finale del torneo all’Hampden Park, lo stadio nazionale. Tra atmosfera calorosa, storia calcistica e un centro compatto facile da girare a piedi, Glasgow Euro 2028 rappresenta la tappa ideale per unire partita e scoperta della città.
Hampden Park, lo stadio di Glasgow per Euro 2028
Hampden Park è la casa della nazionale scozzese dal 1903 e ha ospitato la finale di Champions League 2002 (Real Madrid-Bayer Leverkusen). Con una capienza di circa 51.000 posti, è il più antico tra gli stadi di Euro 2028 ancora in uso per grandi eventi internazionali. Per il torneo ospiterà partite della fase a gironi e un quarto di finale, rendendolo uno dei palcoscenici più iconici della manifestazione.
Lo stadio si trova a circa 4 km dal centro città, ben collegato dalla rete di autobus locali e raggiungibile in 15-20 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria più vicina (Mount Florida), utile da sapere nei giorni di partita quando il traffico aumenta sensibilmente.

Storia di Hampden Park
Oltre a essere lo stadio nazionale scozzese, Hampden Park detiene ancora oggi il record europeo di affluenza per una partita di club: 149.415 spettatori nel 1937, in un’epoca in cui gli stadi non avevano posti numerati né le attuali norme di sicurezza. Lo stadio ospita anche il Scottish Football Museum, visitabile tutto l’anno e non solo nei giorni di partita, con cimeli storici della nazionale e della storia del calcio scozzese. Per chi arriva a Glasgow con qualche giorno di anticipo rispetto a Euro 2028, è una tappa consigliata per entrare nell’atmosfera prima ancora del match.
Come arrivare a Glasgow
Da Italia e Svizzera non ci sono voli diretti per Glasgow: gli scali più comuni passano da Londra, Amsterdam o Francoforte. L’aeroporto di Glasgow (GLA) è collegato al centro città con una navetta in circa 20-25 minuti. Un’alternativa pratica è volare su Edimburgo, distante circa un’ora di treno, con collegamenti frequenti durante tutta la giornata.
Per chi organizza un itinerario su più città della fase a gironi di Glasgow Euro 2028, la città è anche collegata a Manchester e Newcastle tramite treno diretto, un’opzione comoda per chi segue l’Italia su più sedi.
Itinerario multi-città: Glasgow e le altre sedi
Chi pianifica una trasferta lunga può sfruttare la posizione di Glasgow come base per raggiungere altre città di Euro 2028. Il collegamento ferroviario verso Manchester richiede circa 3 ore e mezza, mentre Newcastle è raggiungibile in circa 3 ore con cambio. Per chi preferisce restare nel Regno Unito senza voli interni, la rete ferroviaria britannica collega ragionevolmente bene tutte le sedi scozzesi e inglesi del torneo, rendendo possibile un itinerario via terra su più tappe.
Guida Glasgow Euro 2028: cosa vedere in città
Glasgow non è solo calcio. George Square, il cuore della città, è il punto di partenza ideale per esplorare il centro a piedi. Poco distante, la Glasgow Cathedral e il quartiere di Merchant City offrono un contrasto tra storia medievale e vita notturna moderna. Per chi ha tempo prima o dopo la partita, la Kelvingrove Art Gallery è gratuita e tra le più visitate del Regno Unito, mentre il quartiere di Finnieston è la zona giusta per un pasto informale con birrerie artigianali locali.

George Square e City Chambers): Foto: Stephen Sweeney / Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.0)
Dove dormire
Le zone consigliate per la trasferta legata a Euro 2028 sono Merchant City, centrale e vicina a locali e trasporti, e il West End, più tranquillo ma ben collegato alla metro verso Hampden Park. Prenotare con largo anticipo è consigliato: nei giorni di partita la disponibilità cala rapidamente e i prezzi salgono.
Glasgow Euro 2028 unisce storia calcistica e atmosfera scozzese autentica: una tappa che vale la trasferta anche fuori dai giorni di partita, e un punto di appoggio comodo per chi segue l’Italia lungo il percorso del torneo.