EUROPEI 1984 — FRANCIA
Gli Europei 1984 sono la 7ª edizione del Campionato Europeo di calcio, disputata in Francia dal 12 al 27 giugno 1984. È la seconda volta che il paese ospita la competizione, dopo la primissima edizione del 1960.
Il formato era ancora quello ridotto: 8 squadre, 2 gironi da 4 giocati a girone unico, semifinali e finale. È anche l’ultima edizione della storia a eliminare la finale per il 3°/4° posto, giocata fino al 1980 e mai più riproposta.
Il torneo è passato alla storia soprattutto per la performance di Michel Platini, il capitano della Francia padrona di casa, autore di un torneo semplicemente irripetibile: 9 gol in appena 5 partite, un record assoluto per un singolo Europeo che resiste ancora oggi, quarant’anni dopo, senza che nessuno sia mai riuscito ad avvicinarlo.
La Francia ha dominato il Gruppo A vincendo tutte e tre le partite, con Platini capocannoniere già nella fase a gironi grazie a una tripletta rifilata al Belgio nel 5-0 del 16 giugno e altre due reti nella vittoria per 3-2 sulla Jugoslavia. Nel Gruppo B, invece, nessuna squadra ha dominato: Germania Ovest, Spagna e Portogallo si sono giocati la qualificazione fino all’ultima giornata.
La semifinale tra Francia e Portogallo, giocata a Marsiglia, è considerata tra le partite più belle nella storia della competizione: i lusitani sono passati in vantaggio due volte nei tempi supplementari con Rui Jordão, ma la Francia ha sempre trovato la forza di pareggiare, prima con Domergue e poi ancora con lo stesso Domergue, fino al gol decisivo di Platini al 119′, a un solo minuto dalla fine dei supplementari.
Nell’altra semifinale, la Danimarca ha pareggiato 1-1 con la Spagna dopo i tempi supplementari, arrendendosi infine ai calci di rigore per 5-4, in una serie decisa dall’errore decisivo del portiere danese Rasmussen.
In finale, il 27 giugno al Parc des Princes di Parigi, la Francia ha superato la Spagna per 2-0, con un gol su punizione di Michel Platini al 57′ — favorito da un’incertezza del portiere spagnolo Arconada — e un secondo gol di Bruno Bellone al 90′, complice un’altra deviazione dello stesso portiere.
Con questo successo la Francia ha conquistato il suo primo titolo europeo nella storia della competizione, il primo grande trofeo internazionale della nazionale transalpina, che sarebbe arrivato al Mondiale solo quattordici anni più tardi, nel 1998.
Sul fronte marcatori, i 9 gol di Michel Platini restano tuttora il record assoluto per un singolo torneo degli Europei, un traguardo che nessun altro giocatore, in nessuna delle edizioni successive, è mai riuscito ad eguagliare nemmeno lontanamente.
Qui sotto trovi il dettaglio completo di tutte le 15 partite disputate: fase a gironi con classifiche e tabellini, semifinali e finale, con marcatori e minuti.
FASE A GIRONI
Gruppo 1
| Pos | Squadra | G | V | N | P | GF | GS | DR | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Francia | 3 | 3 | 0 | 0 | 9 | 2 | +7 | 6 |
| 2 | Danimarca | 3 | 2 | 0 | 1 | 8 | 3 | +5 | 4 |
| 3 | Belgio | 3 | 1 | 0 | 2 | 4 | 7 | -3 | 2 |
| 4 | Jugoslavia | 3 | 0 | 0 | 3 | 2 | 11 | -9 | 0 |
| Data | Casa | Ospite | Ris. | Marcatori | Stadio |
|---|---|---|---|---|---|
| 12/06 | Francia | Danimarca | 1-0 | Platini 78′ | Parc des Princes, Parigi |
| 13/06 | Belgio | Jugoslavia | 2-0 | Vandenbergh 28′, Grün 44′ | Félix Bollaert, Lens |
| 16/06 | Francia | Belgio | 5-0 | Platini 4′, Giresse 31′, Fernandez 44′, Platini 74′ rig., Platini 89′ | La Beaujoire, Nantes |
| 16/06 | Danimarca | Jugoslavia | 5-0 | Arnesen 7′, Berggreen 16′, Arnesen 69′ rig., Elkjær 82′, Lauridsen 84′ | Gerland, Lione |
| 19/06 | Francia | Jugoslavia | 3-2 | Šestić 31′ (Jug); Platini 59′, 61′, 76′ (Fra); D. Stojković 80′ rig. (Jug) | Geoffroy Guichard, Saint-Étienne |
| 19/06 | Danimarca | Belgio | 3-2 | Ceulemans 26′, Vercauteren 38′ (Bel); Arnesen 41′ rig., Brylle 60′, Elkjær 84′ (Den) | Le Meinau, Strasburgo |
Michel Platini realizza già in fase a gironi 6 dei suoi 9 gol totali, inclusa una tripletta contro il Belgio.
Gruppo 2
| Pos | Squadra | G | V | N | P | GF | GS | DR | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Spagna | 3 | 1 | 2 | 0 | 3 | 2 | +1 | 4 |
| 2 | Portogallo | 3 | 1 | 2 | 0 | 2 | 1 | +1 | 4 |
| 3 | Germania Ovest | 3 | 1 | 1 | 1 | 3 | 2 | +1 | 3 |
| 4 | Romania | 3 | 0 | 1 | 2 | 2 | 5 | -3 | 1 |
Girone più equilibrato del torneo: nessuna squadra vince più di una partita, e Spagna e Portogallo passano il turno solo grazie alla migliore differenza reti rispetto alla Germania Ovest.
| Data | Casa | Ospite | Ris. | Marcatori | Stadio |
|---|---|---|---|---|---|
| 14/06 | Germania Ovest | Portogallo | 0-0 | — | Le Meinau, Strasburgo |
| 14/06 | Romania | Spagna | 1-1 | Boloni 35′ (Rom); Carrasco 22′ rig. (Spa) | Geoffroy Guichard, Saint-Étienne |
| 17/06 | Germania Ovest | Romania | 2-1 | Völler 25′, 66′ (Ger); Coraș 46′ (Rom) | Félix Bollaert, Lens |
| 17/06 | Portogallo | Spagna | 1-1 | de Sousa 52′ (Por); Santillana 73′ (Spa) | Vélodrome, Marsiglia |
| 20/06 | Germania Ovest | Spagna | 0-1 | Maceda 90′ | Parc des Princes, Parigi |
| 20/06 | Portogallo | Romania | 1-0 | Nenê 81′ | La Beaujoire, Nantes |
SEMIFINALI
| Data | Casa | Ospite | Ris. | Rigori/Supp. | Marcatori | Stadio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 23/06 | Francia | Portogallo | 3-2 | d.t.s. | Domergue 25′, 115′, Platini 119′ (Fra); Jordão 74′, 98′ (Por) | Vélodrome, Marsiglia |
| 24/06 | Danimarca | Spagna | 1-1 | d.t.s., d.c.r. 4-5 | Lerby 7′ (Den); Maceda 67′ (Spa) | Gerland, Lione |
Francia-Portogallo è considerata tra le partite più belle nella storia della competizione: Rui Jordão porta due volte in vantaggio i lusitani nei supplementari, ma la Francia pareggia sempre, fino al gol decisivo di Platini a un minuto dalla fine.
LA FINALE
Parigi, Parc des Princes, 27 giugno 1984. Francia padrona di casa contro Spagna, in un match che corona il torneo perfetto di Michel Platini. Al 57′ arriva il gol che sblocca la finale: una punizione dello stesso Platini che sorprende il portiere spagnolo Luis Arconada, incerto nella presa e colpevole di farsi scivolare il pallone tra le mani fino in rete.
La Spagna prova a reagire ma non trova mai il varco giusto contro una difesa francese solida. Al 90′, con la partita ormai in ghiaccio, Bruno Bellone chiude i conti con un tiro che si infila alle spalle di un altro erroraccio di Arconada, fissando il punteggio sul 2-0 finale.
| Data | Casa | Ospite | Ris. | Marcatori | Stadio | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 27/06 | Francia | Spagna | 2-0 | Platini 57′, Bellone 90′ | Parc des Princes, Parigi | Primo titolo della Francia; Platini chiude il torneo con 9 gol, record assoluto tuttora imbattuto |
Con questo successo la Francia conquista il suo primo titolo europeo nella storia della competizione, coronando il torneo perfetto di Michel Platini: capitano, capocannoniere e trascinatore di una nazionale che quattordici anni dopo avrebbe alzato anche la Coppa del Mondo.
RECORD E CURIOSITÀ
• Michel Platini segna 9 gol in appena 5 partite, record assoluto per un singolo Europeo tuttora imbattuto, quarant’anni dopo.
• Ultima edizione della storia a giocare la finale per il 3°/4° posto, eliminata dalle edizioni successive.
• La semifinale Francia-Portogallo, decisa da Platini al 119′, è considerata tra le partite più belle nella storia della competizione.
• Il portiere spagnolo Luis Arconada è coinvolto in entrambi i gol della finale, complice di errori sia sulla punizione di Platini che sul tiro di Bellone.
• La Francia conquista il suo primo grande trofeo internazionale, quattordici anni prima del Mondiale 1998.
• Il Gruppo 2 è deciso interamente dalla differenza reti: Spagna e Portogallo passano il turno con un solo punto di vantaggio sulla Germania Ovest, tutte e tre le squadre con un solo pareggio di troppo o di meno.