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Viaggio a Euro 2028: come arrivare, documenti e trasporti

Viaggio per Euro 2028 significa muoversi tra quattro nazioni diverse — Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda — con regole di ingresso non identiche tra loro. Chi segue l’Italia da vicino avrà bisogno di organizzare documenti, spostamenti tra le città ospitanti e, se si fermerà più a lungo, anche qualche pratica in più. Questa pagina raccoglie le guide pratiche per orientarsi, e verrà aggiornata man mano che l’evento si avvicina e i dettagli operativi (voli charter, pacchetti UEFA, disponibilità alberghiera) diventeranno più chiari.

Terminal 5 dell'aeroporto di Londra Heathrow, uno dei principali scali di arrivo nel Regno Unito
Foto: Warren Rohner, Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.0 — creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)

Documenti: l’ETA UK

Dal 25 febbraio 2026 l’autorizzazione elettronica ETA (Electronic Travel Authorisation) è obbligatoria per i cittadini italiani che entrano nel Regno Unito — Inghilterra, Galles e Scozia, le tre nazioni che ospitano 8 dei 9 stadi del torneo. Il costo è salito a 20 sterline dall’8 aprile 2026, la validità è di due anni (o fino alla scadenza del passaporto, se anteriore). Una nota importante: l’ETA UK non serve per entrare in Irlanda, quindi chi segue una partita solo a Dublino può saltare questo passaggio, ma dovrà comunque tenerne conto se il suo itinerario tocca anche una città britannica nello stesso viaggio.

Trovi la guida completa, con procedura di richiesta passo passo, nell’articolo dedicato: Trasferta e ETA UK.

Muoversi tra le città del torneo

Le 8 città ospitanti sono distribuite su un’area piuttosto ampia — da Glasgow a nord a Cardiff a sud-ovest, con Dublino come unica sede fuori dal Regno Unito. Treno e aereo restano le opzioni più pratiche per chi deve coprire più tappe in pochi giorni: le tratte più trafficate (LondraManchester, Londra-Birmingham) hanno collegamenti ferroviari frequenti e veloci, spesso più comodi dell’aereo considerando i tempi di check-in. Glasgow e Dublino, invece, sono generalmente più comode da raggiungere in aereo se si parte da altre città inglesi, vista la distanza maggiore.

Per chi segue più partite in città diverse, conviene pianificare gli spostamenti con anticipo: i prezzi dei biglietti ferroviari nel Regno Unito salgono rapidamente a ridosso della data di viaggio, e in un mese come giugno-luglio 2028, con milioni di tifosi in movimento contemporaneamente, la disponibilità potrebbe esaurirsi prima del previsto.

Facciata esterna della stazione di London St Pancras International, punto di arrivo dei treni Eurostar nel Regno Unito
Foto: Elliott Brown, Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.0 — creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)

Dove dormire: hotel, bed and breakfast, ostelli

La scelta dell’alloggio dipenderà molto dal budget e dallo stile di viaggio. Le grandi città come Londra e Manchester offrono l’intera gamma, dagli hotel di catena internazionale ai bed and breakfast a conduzione familiare, spesso più economici e con un’atmosfera più autentica. Per chi viaggia con un budget contenuto, gli ostelli restano un’opzione valida soprattutto nelle città più piccole (Cardiff, Newcastle, Glasgow), dove i prezzi alberghieri durante il torneo rischiano comunque di salire per via della domanda concentrata in poche settimane.

Un consiglio pratico: prenotare con largo anticipo rispetto al sorteggio della fase finale (2027) può far risparmiare parecchio, soprattutto se si punta su una città che potrebbe poi rivelarsi sede di una partita dell’Italia. Chi preferisce restare flessibile può invece aspettare il sorteggio dei gironi per sapere con certezza dove si giocherà, accettando prezzi più alti in cambio di maggiore certezza sull’itinerario.

Man mano che i preparativi entreranno nel vivo, pubblicheremo guide dedicate città per città con consigli specifici su dove dormire vicino a ogni stadio, dalle zone più centrali (comode per i trasporti ma più costose) a quelle periferiche ma meglio collegate alla linea che porta allo stadio.

Cosa serve sapere se vieni dall’Italia

Al di là dell’ETA UK, chi organizza la trasferta dall’Italia dovrà valutare alcuni aspetti pratici in più: i voli diretti verso le città ospitanti non sono sempre disponibili (alcune città, come Newcastle o Cardiff, hanno collegamenti diretti limitati dall’Italia, mentre Londra e Manchester sono ben servite), la copertura telefonica e dati durante il soggiorno (utile valutare una eSIM locale per evitare costi di roaming), e la gestione del cambio valuta, visto che il Regno Unito è fuori dall’area euro. Importante, come sempre, seguire le indicazioni per viaggiare sicuri offerte dalle apposite pagine ufficiali, sia per il Regno Unito, sia per l’Irlanda.

Per chi si ferma più a lungo o pensa a un trasferimento più stabile nel Regno Unito o in Irlanda dopo il torneo, valgono regole diverse rispetto al semplice turismo: dal 2021 i cittadini UE non hanno più libertà di movimento automatica nel Regno Unito post-Brexit, mentre l’Irlanda mantiene accordi di libera circolazione più simili al resto dell’Unione Europea. Questi aspetti più complessi verranno trattati in dettaglio in una sezione dedicata, separata dalla pura logistica del viaggio per la partita.

Cosa troverai qui nei prossimi mesi

Questa pagina crescerà progressivamente con contenuti aggiuntivi: confronti pratici tra treno, aereo e bus tra le città, guide su dove dormire vicino a ogni stadio, itinerari multi-città pensati per chi segue l’Italia da una tappa all’altra, e aggiornamenti man mano che UEFA rilascia informazioni più precise su trasporti ufficiali e pacchetti dedicati ai tifosi.