Venerdì 25 settembre alle 20:45, allo stadio Olimpico, comincia l’avventura della Nazionale di Roberto Mancini in Nations League. Il ct non si è sbilanciato, ma tra assenze obbligate, gli allenamenti di questi giorni e le indicazioni emerse in settimana il quadro sembra abbastanza chiaro per poter ragionare concretamente sulla probabile formazione dell’Italia.

Il peso delle assenze sulle scelte di Mancini
Prima di parlare di chi gioca, conviene partire da chi non ci sarà. Alessandro Bastoni è squalificato: deve scontare il rosso rimediato a Zenica nel playoff di marzo contro la Bosnia, la partita che è costata il Mondiale. Federico Dimarco ha lasciato il ritiro per il ginocchio che continua a dargli fastidio, e al suo posto è arrivato Matteo Ruggeri. Bryan Cristante si è fermato dopo Roma-Inter ed è stato sostituito da Samuele Ricci. A loro si aggiungono gli infortunati della prima ora, tra cui Locatelli e Palestra.
Il risultato è che la coppia centrale e la fascia sinistra, sono da re-inventare.
Porta e difesa
In porta non c’è discussione: Donnarumma, capitano, sarà tra i pali della porta azzurra.
Al centro della difesa Gianluca Mancini è la certezza del reparto (95%). Il dubbio è chi gli giocherà accanto. Diego Coppola e Giorgio Scalvini si contendono il posto di Bastoni, e qui pesa un dettaglio: Scalvini ha saltato un allenamento per una botta alla caviglia rimediata contro la Juventus. Anche se rientra in gruppo, arriva alla partita con meno lavoro alle spalle, mentre Coppola è il difensore che il ct ha seguito più da vicino in questi giorni. Noi diciamo Coppola, 65%.
A sinistra la scelta è quasi obbligata: Riccardo Calafiori, che all’Arsenal gioca proprio da terzino sinistro (85%). Ruggeri è arrivato a Coverciano solo in serata e non ha ancora lavorato con il gruppo: molto difficile vederlo titolare venerdì.
A destra c’è il ballottaggio più aperto di tutta la formazione. Michael Kayode, classe 2004, sta giocando con continuità in Premier League con il Brentford ed è alla prima convocazione con la Nazionale maggiore. Giovanni Di Lorenzo ha dalla sua esperienza e affidabilità, due qualità che contano. Per esperienza e maturità, prevarrebbe il primo, ma se la priorità è costruire una nuova Nazionale in prospettiva Euro 2028 – magari tenendo conto dello stato di forma attuale – le gerarchie possono capovolgersi: Kayode, è la nostra scelta (55%).
Centrocampo: l’ipotesi Romano
Barella e Tonali sono i due punti fermi della mediana (90%). La vera domanda riguarda il vertice basso. Tutte le indicazioni da Coverciano portano ad Alessandro Romano, classe 2006 del Cagliari, cresciuto nelle giovanili svizzere prima di scegliere l’Italia. Sarebbe un esordio da titolare in un ruolo delicato, quello di chi deve far girare il pallone per tutta la squadra.
Mancini nel suo primo ciclo ha costruito tutto attorno a un regista che toccava moltissimi palloni, e in questo gruppo il profilo più vicino a quell’idea è proprio Romano. Le alternative sono Fagioli e Ricci, ma il secondo si è appena aggregato. Romano (70%).
Attacco: un posto su tre tutto da decidere
Al centro dell’attacco la scelta più logica è Pio Esposito (95%): cinque gol in nove presenze in azzurro e un buon avvio con l’Inter, dove ha già segnato due volte in campionato. Moise Kean è l’alternativa più credibile, ma è appena arrivato al Como e con la nuova maglia non ha ancora segnato.
A sinistra quasi tutti danno per titolare Giacomo Raspadori. Noi no, e per una ragione precisa: all’Atalanta, con Sarri, dopo il gol all’esordio ha perso il posto, con pochi minuti e voti sotto la sufficienza. Chi invece arriva a Coverciano nel suo momento migliore è Daniel Maldini: ottimo contro l’Atalanta e decisivo sabato in Udinese-Cagliari. È la nostra scelta, al 60%.
A destra c’è l’altro ballottaggio: Nicolò Zaniolo o Antonio Vergara. Nessuno dei due arriva in un gran momento: Vergara ha cominciato la stagione sottotono con il Napoli, Zaniolo sta vivendo la partenza difficile dell’Udinese, e nell’ultima giornata sono usciti entrambi all’intervallo. A decidere sarà l’idea di squadra più che la forma. Mancini ha chiamato Vergara per la prima volta proprio adesso, e se è pronto a lanciare Kayode e Romano dal primo minuto, non vediamo perché dovrebbe frenare su Vergara (55%).
Occhio anche alla panchina: Mohamed Alì Zoma ha segnato sei gol nelle prime sei giornate di seconda divisione tedesca ed è – numeri alla mano – l’attaccante più in forma di tutto il gruppo. Difficile vederlo titolare all’esordio, molto meno difficile vederlo entrare a partita in corso.
La nostra formazione
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Vergara, Pio Esposito, Maldini.
| Ruolo | La nostra scelta | Alternativa |
|---|---|---|
| Portiere | Donnarumma | — |
| Terzino destro | Kayode | Di Lorenzo |
| Centrale | G. Mancini | — |
| Centrale | Coppola | Scalvini |
| Terzino sinistro | Calafiori | Ruggeri |
| Mezzala | Barella | — |
| Regista | Romano | Fagioli |
| Mezzala | Tonali | Frattesi |
| Ala destra | Vergara | Zaniolo |
| Centravanti | Pio Esposito | Kean |
| Ala sinistra | Maldini | Raspadori |
La probabile formazione del Belgio
Anche per il Belgio è una prima volta: Mark van Bommel ha preso il posto di Rudi Garcia dopo i quarti di finale persi al Mondiale contro la Spagna, poi campione. Le indiscrezioni di questi giorni convergono su un probabile 4-2-3-1.
In porta Lammens. Difesa a quattro con Castagne, De Winter, Debast e De Cuyper, e davanti a loro la coppia Tielemans-Lavia. Sulla trequarti De Bruyne, che il campionato italiano lo conosce bene, affiancato da Godts e Lukebakio, con De Ketelaere unico riferimento offensivo.
Amadou Onana è fuori per l’infortunio subito al Mondiale, mentre van Bommel ritrova Lukaku e Openda, due attaccanti che l’Italia conosce bene e che potrebbero partire dalla panchina.
BELGIO (4-2-3-1): Lammens; Castagne, De Winter, Debast, De Cuyper; Tielemans, Lavia; Godts, De Bruyne, Lukebakio; De Ketelaere.
Dove vedere Italia-Belgio
Italia-Belgio sarà trasmessa in chiaro su Rai 1 e in streaming su RaiPlay.
Per chi sta ancora valutando se andare all’Olimpico, sembrano esserci ancora molte possibilità sia a livello di prezzi che di disponibilità dei biglietti.
Dopo il Belgio gli azzurri giocheranno in Turchia lunedì 28 settembre, poi in Francia venerdì 2 ottobre e di nuovo contro la Turchia a Roma lunedì 5 ottobre.