St James’ Park Euro 2028 è uno degli stadi che accoglierà le partite della fase a gironi del torneo, portando il calcio internazionale a Newcastle upon Tyne per la prima volta dopo i Campionati Europei del 1996.
Il nome ufficiale dell’impianto, secondo la nomenclatura neutra adottata dalla UEFA per le competizioni internazionali, coincide con quello commerciale: St James’ Park non ha uno sponsor di naming rights al momento, a differenza di quanto accaduto tra il 2011 e il 2012, quando fu temporaneamente ribattezzato Sports Direct Arena dall’allora proprietario Mike Ashley — una scelta che generò forti proteste tra i tifosi e fu abbandonata dopo il cambio di proprietà del 2021.
Uno stadio che affonda le radici nell’Ottocento
Lo stadio sorge nel cuore di Newcastle, a pochi passi dal centro città, e vanta una storia che parte dal 1880, quando il terreno ospitava le partite del Newcastle Rangers su un’area un tempo utilizzata come pascolo pubblico. Nel 1892, con la fusione tra Newcastle East End e Newcastle West End che diede vita al Newcastle United, l’impianto divenne la casa ufficiale del club, ruolo che mantiene ininterrottamente da oltre 130 anni.
Tra i primi del Novecento e gli anni ’20 lo stadio conobbe una rapida espansione, arrivando a superare i 60.000 posti in piedi. Per gran parte del XX secolo, tuttavia, la struttura rimase sostanzialmente invariata: diversi progetti di ammodernamento vennero proposti nei decenni, ma si scontrarono ripetutamente con l’opposizione dei residenti locali e le difficoltà nei rapporti con il consiglio comunale, che possiede il terreno su cui sorge lo stadio.
La svolta arrivò negli anni ’90. Sotto la presidenza di Sir John Hall, il club costruì la nuova tribuna Sir John Hall Stand al posto della Leazes End (1993) e riempì gli angoli dello stadio, raggiungendo per Euro ’96 una capienza di circa 36.610 posti a sedere — sufficiente per evitare che Newcastle rimanesse esclusa anche da quella rassegna, dopo aver già perso l’occasione di ospitare gare dei Mondiali 1966.

L’ultima grande ristrutturazione (1998-2000)
Dopo il tentativo fallito, nel 1995, di trasferirsi in un nuovo impianto da 55.000 posti a Leazes Park — un progetto scartato per l’opposizione dei tifosi e la complessità logistica — il club optò per l’espansione dello stadio esistente. I lavori, conclusi nel luglio 2000 a un costo di 42 milioni di sterline, interessarono principalmente la Milburn Stand e la East Stand, dove nuovi anelli di posti a sedere furono aggiunti su due livelli, completati da un nuovo tetto. È questa ristrutturazione ad aver dato a St James’ Park la sagoma asimmetrica e distintiva che lo contraddistingue ancora oggi nello skyline di Newcastle.
Da allora, sotto la proprietà di Mike Ashley (2007-2021), lo stadio non ha conosciuto ulteriori espansioni strutturali. Con il passaggio di proprietà al consorzio guidato dal Public Investment Fund saudita nel 2021, sono stati realizzati aggiornamenti agli spazi di ospitalità, alle aree per i tifosi e all’infrastruttura digitale, ma senza modifiche alla capienza complessiva. La nuova proprietà valuta da tempo se ampliare ulteriormente St James’ Park o costruire un nuovo impianto da 65.000 posti a Leazes Park: alla metà del 2026 la decisione risultava ancora non presa, con i tempi spinti oltre le previsioni iniziali per la complessità finanziaria e logistica del progetto.
Lo Stadio
| Lo Stadio | Dettagli |
|---|---|
| Città | Newcastle upon Tyne, Inghilterra |
| Capienza | 52.305 posti |
| Anno di apertura | 1880 |
| Ultima ristrutturazione rilevante | 1998–2000 (espansione Milburn Stand e East Stand, nuovo tetto) |
| Squadra residente | Newcastle United FC |
Ruolo a Euro 2028
St James’ Park ospiterà partite fino alla fase a gironi, come confermato dalla UEFA: lo stadio rientra tra gli otto impianti su nove che accoglieranno gare degli ottavi di finale (l’unica eccezione è Wembley, riservato a semifinali e finale). Non è invece tra le quattro sedi designate per i quarti di finale (Cardiff, Glasgow, Dublino e Wembley).
Lo stadio ha già una storia internazionale recente: è stato sede di gare calcistiche alle Olimpiadi di Londra 2012 e ha ospitato incontri di rugby a XV ai Mondiali 2015, oltre a diverse edizioni della Magic Weekend di rugby a XIII.
Come arrivare
St James’ Park si trova nel cuore di Newcastle, a pochi minuti a piedi dalla stazione centrale (sulla East Coast Main Line, con collegamenti diretti da Londra, Edimburgo, Leeds e Manchester) ed è servito dalla fermata St James della metropolitana Tyne and Wear Metro.
Informazioni per i visitatori
Chi assiste a una partita a St James’ Park per la prima volta troverà utile la guida ufficiale del club, che raccoglie indicazioni su ingressi, accessibilità e sicurezza: i tornelli aprono 90 minuti prima del calcio d’inizio, i controlli borse sono standard all’ingresso (vietati zaini o valigie di grandi dimensioni) e lo stadio dispone di posti e servizi dedicati per i sostenitori con disabilità al livello 7. Tutti i dettagli aggiornati sono consultabili sulla pagina ufficiale Visitor Information del Newcastle United.