Il cuore pulsante del calcio scozzese
Hampden Park è lo stadio nazionale della Scozia, casa della Nazionale scozzese dal 1906 e uno dei terreni di gioco più antichi e carichi di storia d’Europa. L’impianto attuale — in realtà il terzo a portare questo nome nella zona di Mount Florida, a sud di Glasgow — fu inaugurato il 31 ottobre 1903 su progetto dell’architetto scozzese Archibald Leitch, lo stesso che avrebbe poi firmato decine di altri stadi britannici, tra cui Anfield e Ibrox Park. Fino alla costruzione del Maracanã di Rio de Janeiro nel 1950, Hampden Park fu lo stadio più grande del mondo, capace all’apice di oltre 150.000 spettatori: detiene ancora oggi il record europeo di affluenza per una partita di nazionali, con 149.415 spettatori assistenti alla sfida Scozia-Inghilterra del 1937.
Nei decenni successivi, una serie di ristrutturazioni per motivi di sicurezza — accelerate dopo il disastro di Ibrox del 1971 e dal Safety of Sports Grounds Act — hanno progressivamente ridotto la capienza, fino ad arrivare alla configurazione attuale tutta a sedere, conforme agli standard UEFA. Storicamente di proprietà del Queen’s Park, il club dilettantistico più antico di Scozia che vi giocava le proprie partite casalinghe, lo stadio è stato acquistato dalla Federazione calcistica scozzese (Scottish FA) nell’agosto 2020.

Dati tecnici
| Lo Stadio | Dettagli |
|---|---|
| Nome ufficiale (UEFA) | Hampden Park |
| Nome commerciale | Hampden Park |
| Città / Paese | Glasgow, Scozia (Regno Unito) |
| Anno apertura | 1903 (terzo impianto con questo nome) |
| Capienza | 51.866 posti |
| Squadra/e residente/i | Nazionale di calcio della Scozia. Storicamente casa del Queen’s Park FC fino alla cessione dello stadio alla Scottish FA nel 2020 |
Il ruolo a Euro 2028
Hampden Park rientra tra gli 8 stadi su 9 che ospiteranno un ottavo di finale a Euro 2028 (unica eccezione Wembley, riservato a semifinali e finale), e sarà inoltre sede di uno dei quattro quarti di finale del torneo, insieme a Cardiff, Dublino e Wembley. Le date esatte e le squadre coinvolte in ogni incontro saranno definite solo dopo il sorteggio finale, previsto nel 2027.
Come tutte le altre nazioni ospitanti di Euro 2028, la Scozia non ha qualificazione automatica al torneo: dovrà conquistarsi il posto passando dalle qualificazioni 2026-2027 alla pari delle altre nazionali europee, con un massimo di due posti “di sicurezza” riservati alle ospitanti meglio classificate in caso di mancata qualificazione diretta tramite gironi. Solo al termine di questo percorso sarà chiaro se la Scozia giocherà le proprie partite del girone proprio a Glasgow, davanti al pubblico di casa.
Un impianto già rodato nei grandi tornei internazionali
Hampden Park non è nuovo ai grandi eventi continentali: ha ospitato tre finali di Coppa dei Campioni/Champions League (1960, 1976, 2002), due finali di Coppa delle Coppe e una di Coppa UEFA, oltre a quattro partite di UEFA EURO 2020, torneo che coincise con il ritorno della Scozia a una fase finale dopo 23 anni di assenza. Fu inoltre sede accessoria di alcune partite del torneo olimpico di calcio di Londra 2012.
Il nome dello stadio ha un’origine curiosa e per nulla scozzese: deriva da John Hampden, politico inglese antimonarchico morto durante la guerra civile britannica, a cui era intitolata la strada su cui sorgeva il primo impianto con questo nome, costruito nel 1873. Nonostante le origini del nome, Hampden Park è diventato nei decenni un simbolo dell’identità calcistica scozzese, tanto da essere conosciuto tra i tifosi locali come una vera e propria “cattedrale” del pallone, sede fissa delle finali di Coppa di Scozia dal 1925.
Lo stadio ospita anche lo Scottish Football Museum, il museo ufficiale del calcio scozzese, visitabile anche nei giorni senza partite. Per chi arriva in occasione di Euro 2028, la stazione ferroviaria più comoda è Mount Florida, raggiungibile in circa 17 minuti di treno dalla stazione centrale di Glasgow e a pochi minuti a piedi dai cancelli dello stadio.
Per informazioni ufficiali sullo stadio — tour, museo, eventi — il sito di riferimento è hampdenpark.co.uk.