Uno stadio dal design unico
Il nome ufficiale UEFA di questo impianto per Euro 2028 è Dublin Arena, non Aviva Stadium: il regolamento UEFA vieta infatti di associare al nome degli stadi del torneo marchi di sponsor che non siano legati alla competizione, quindi durante Euro 2028 il nome commerciale abituale — Aviva Stadium, dalla compagnia assicurativa britannica che ne detiene i diritti — resta sospeso in favore di una denominazione neutra.
Lo stadio sorge sull’area dello storico Lansdowne Road, il primo impianto sportivo costruito a Dublino, risalente al 1872. Dopo la demolizione della vecchia struttura, il nuovo stadio fu inaugurato l’11 agosto 2010 con un’amichevole tra Irlanda e Argentina, vinta dagli argentini 1-0 grazie a un gol di Ángel Di María. Il progetto, firmato dallo studio Populous insieme a Scott Tallon Walker, è celebre per la sua forma organica e ondulata: i vincoli dello spazio a disposizione — stretto tra un’ansa del fiume Dodder e una linea ferroviaria, con abitazioni private a pochi metri di distanza — hanno costretto i progettisti a un design in cui le tribune si alzano e si abbassano lungo il perimetro per non togliere luce ai residenti della zona. Di notte, la facciata in vetro e policarbonato si illumina di colori diversi, rendendo lo stadio uno dei punti di riferimento visivi della città.

Dati tecnici
| Lo Stadio | Dettagli |
|---|---|
| Nome ufficiale (UEFA) | Dublin Arena |
| Nome commerciale | Aviva Stadium |
| Città / Paese | Dublino, Irlanda |
| Anno apertura | 2010 |
| Capienza | 51.700 posti |
| Squadra/e residente/i | Nazionali irlandesi di calcio e rugby. Ospita anche le partite interne del Leinster Rugby (United Rugby Championship) |
Il ruolo a Euro 2028
Dublin Arena è l’unica sede del torneo situata fuori dal Regno Unito, e rientra tra gli 8 stadi su 9 che ospiteranno un ottavo di finale (l’unica eccezione è Wembley, riservato a semifinali e finale). Sarà inoltre sede di uno dei quattro quarti di finale del torneo, insieme a Cardiff, Glasgow e Wembley. Le date esatte e le squadre coinvolte in ogni incontro saranno definite solo dopo il sorteggio finale, previsto nel 2027.
Come tutte le altre nazioni ospitanti di Euro 2028, l’Irlanda non ha qualificazione automatica al torneo: dovrà conquistarsi il posto passando dalle qualificazioni 2026-2027 alla pari delle altre nazionali europee, con un massimo di due posti “di sicurezza” riservati alle ospitanti meglio classificate in caso di mancata qualificazione diretta tramite gironi. Solo al termine di questo percorso sarà chiaro se l’Irlanda giocherà le proprie partite del girone proprio a Dublino, davanti al pubblico di casa.
Uno stadio di proprietà condivisa
Una particolarità di questo impianto rispetto agli altri otto del torneo è la struttura proprietaria: Dublin Arena non appartiene a un singolo club o a una federazione, ma è gestita da un consorzio partecipato al 50% dalla federazione calcistica irlandese (FAI) e al 50% da quella rugbistica (IRFU). Questa doppia anima — calcio e rugby — si riflette anche nel calendario abituale dello stadio, che ospita sia le partite della Nazionale di calcio sia quelle della Nazionale di rugby, oltre agli incontri casalinghi del Leinster.
Prima ancora di Euro 2028, lo stadio è già stato teatro di grandi eventi internazionali, inclusa la fase a gironi di UEFA EURO 2020, e ha accolto concerti di artisti globali come Madonna, Lady Gaga e Rihanna, confermando la sua natura di impianto multifunzione oltre che sportivo.
Come arrivarci
Dublin Arena si trova nel quartiere di Sandymount/Ballsbridge, nella zona sud-est della città, un’area residenziale tranquilla con caffè e pasticcerie tipiche. È ben collegato al centro di Dublino tramite la linea ferroviaria suburbana DART, con la fermata Lansdowne Road proprio accanto allo stadio.
Per informazioni ufficiali sullo stadio — biglietti, eventi, tour — il sito di riferimento è avivastadium.ie.