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Klopp CT Germania: la Mannschaft riparte verso Euro 2028

Klopp CT Germania è ormai realtà: il 24 luglio 2026 la Federcalcio tedesca (DFB) ha ufficializzato Jürgen Klopp come nuovo commissario tecnico della Nazionale, con un contratto quadriennale che lo legherà alla Mannschaft fino al Mondiale 2030. Un incarico che copre quindi anche Euro 2028, il torneo che l’Italia insegue dopo la mancata qualificazione mondiale, e in cui la Germania si presenta come una delle candidate storiche al titolo.

Il ritorno in panchina dopo la parentesi Red Bull

Per Klopp si tratta del primo incarico da allenatore dopo l’addio al Liverpool nel 2024. Nei mesi successivi il tecnico tedesco aveva accettato un ruolo di coordinamento tecnico all’interno del gruppo Red Bull, senza tornare in panchina. Il progetto DFB rappresenta quindi il suo rientro nel calcio giocato, nel modo più simbolico possibile: alla guida della propria Nazionale. Nella conferenza di presentazione, tenutasi al DFB Campus di Francoforte, Klopp ha parlato di un incarico “speciale”, capace di unire il paese come poche altre cose, e ha rivendicato la libertà di essere giudicato sui risultati — parole che richiamano lo stile diretto già noto ai tempi di Dortmund e Liverpool.

Una carriera da costruttore di cicli

Nato a Stoccarda nel 1967, Klopp ha chiuso la carriera da calciatore al Mainz 05 nel 2001, iniziando lì stesso quella da allenatore. Il salto di qualità arriva al Borussia Dortmund, guidato dal 2008 al 2015: due campionati tedeschi (2011 e 2012), una Coppa di Germania (2mondiali012) e due Supercoppe nazionali, riportando il club giallonero ai vertici della Bundesliga dopo anni difficili.

Segue l’esperienza al Liverpool, dall’ottobre 2015 al 2024, coronata dalla vittoria della Champions League nel 2019, dal campionato inglese nel 2020 — che ai Reds mancava da decenni — dalla FA Cup nel 2022 e da diversi trofei minori tra Inghilterra ed Europa. Una carriera costruita sempre allo stesso modo: prendere un progetto in difficoltà e riportarlo al vertice, prima in Germania e poi in Inghilterra. È proprio questo il profilo che la DFB ha individuato come risposta alla crisi aperta dall’eliminazione mondiale.

Il contratto e lo staff

L’accordo, firmato al DFB Campus di Francoforte sul Meno, decorrerà dal 15 agosto 2026 e coprirà sia Euro 2028 sia il Mondiale 2030. Klopp arriva accompagnato da collaboratori di lunga data: Peter Krawietz, storico assistente ai tempi di Dortmund e Liverpool, Pepijn Lijnders, che in passato ha lavorato anche nello staff di Pep Guardiola, e Sven Bender. La scelta dello staff segnala continuità con il metodo di lavoro che ha caratterizzato tutta la carriera di Klopp, più che una rifondazione totale del gruppo tecnico.

Da Nagelsmann a Klopp: il perché del cambio

Klopp succede a Julian Nagelsmann, dimessosi il 3 luglio 2026 dopo l’eliminazione della Germania dal Mondiale per mano del Paraguay — un’uscita di scena precoce e inattesa per una delle nazionali storicamente più competitive del panorama europeo. Secondo quanto dichiarato dal presidente della DFB Bernd Neuendorf, Klopp era la soluzione preferita dalla federazione fin dall’inizio del processo di selezione, con pieno accordo interno; il coinvolgimento dell’allenatore è stato costruito con un lavoro portato avanti “con grande costanza” nelle settimane successive alle dimissioni di Nagelsmann. Anche il vicepresidente Hans-Joachim Watzke, che con Klopp ha già condiviso l’esperienza al Borussia Dortmund, ha confermato la piena fiducia nella scelta.

Il calendario di debutto in Nations League

Il primo banco di prova per Klopp CT Germania arriva già a fine settembre, con quattro impegni ufficiali concentrati in un’unica finestra internazionale e un focus tutto sulla Nations League — una novità nel calendario della Nazionale tedesca.

Settore giovanile della Germania, il vivaio da cui ripartirà anche il progetto con Klopp CT Germania
Foto: Sven Mandel, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0 — creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

Si parte il 24 settembre ad Amsterdam contro i Paesi Bassi, in trasferta. Tre giorni dopo, il 27 settembre, arriva il debutto casalingo contro la Grecia ad Augusta. Il programma prosegue con la sfida alla Serbia il 1° ottobre a Monaco di Baviera, per chiudersi il 4 ottobre a Salonicco, ancora contro la Grecia. Quattro partite in undici giorni per iniziare a dare forma, sul campo, al progetto tecnico annunciato in conferenza stampa.

Cosa significa per gli Europei 2028

Per una nazionale abituata a competere ai vertici di ogni grande torneo, l’eliminazione mondiale per mano del Paraguay ha rappresentato una battuta d’arresto che la dirigenza ha scelto di affrontare puntando su un nome di enorme richiamo internazionale piuttosto che su una soluzione di transizione. Il contratto fino al 2030 indica chiaramente che il progetto Klopp non nasce per traghettare la squadra a un singolo appuntamento, ma per costruire un ciclo che comprende sia gli Europei 2028 sia il Mondiale successivo.

Per chi segue il percorso delle nazionali europee verso il torneo del 2028, la Germania entra nella fase di preparazione con uno dei cambi di panchina più rilevanti dell’estate, al pari di quanto accaduto in Francia con Zidane e in Italia con Pirlo — un’estate post-Mondiale che sta ridisegnando le panchine di diverse big europee proprio nell’anno in cui prende forma la strada verso Euro 2028.

Per i dettagli ufficiali dell’annuncio, la federazione tedesca ha diffuso informazioni sul proprio sito.

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