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Tutti i record individuali e di squadra degli Europei

I record degli Europei raccontano la storia del torneo anche meglio di qualsiasi classifica finale: un gol segnato in 23 secondi, una tripletta in appena 18 minuti, un sedicenne che scrive il proprio nome nella storia del calcio continentale. Ripercorrerli tutti significa vedere da vicino i momenti che hanno definito sessantacinque anni di Europei.

Alcuni di questi record resistono da decenni, altri sono cambiati proprio a Euro 2024, l’edizione più recente. Li dividiamo in due categorie: i record individuali dei giocatori e i record di squadra, con le date e le partite esatte in cui sono stati stabiliti.

Il record assoluto: Cristiano Ronaldo, capocannoniere di sempre

Nessun record degli Europei è più conosciuto di questo: Cristiano Ronaldo è il miglior marcatore nella storia della competizione con 14 gol, segnati in sei edizioni diverse tra il 2004 e il 2024. Il portoghese ha superato il precedente record di Michel Platini nel 2021, durante la partita d’esordio di Euro 2020 contro l’Ungheria, con una doppietta che lo ha portato definitivamente davanti al francese.

Ronaldo detiene anche il record di presenze: 30 partite giocate agli Europei, un numero che nessun altro giocatore ha mai avvicinato, come conferma la scheda ufficiale UEFA sui record del torneo. È inoltre l’unico calciatore ad aver segnato in cinque edizioni diverse del torneo, a conferma di una longevità agonistica fuori dal comune ai massimi livelli internazionali.

Michel Platini: il record di gol in una singola edizione

Se il record assoluto appartiene a Ronaldo, quello per i gol segnati in una sola edizione resta saldamente nelle mani di Michel Platini. Il francese segnò 9 gol a Euro 1984, il torneo che la Francia ospitò e vinse proprio grazie alle sue reti. Platini trovò il gol in tutte e cinque le partite giocate da titolare, incluse due triplette consecutive nella fase a gironi.

Questo record ha un valore particolare: quel torneo fu l’unica edizione degli Europei disputata da Platini in carriera, poiché la Francia non si era qualificata nel 1980 e lui si ritirò dal calcio internazionale nel 1987. Nessun altro giocatore nella storia dei record degli Europei è mai riuscito a segnare più di 6 gol in una singola edizione da quel momento in poi.

Il gol più veloce nella storia degli Europei

Il record del gol più veloce è cambiato recentemente, a Euro 2024. Nedim Bajrami, attaccante dell’Albania, ha segnato dopo appena 23 secondi nella partita di apertura del Gruppo B contro l’Italia, campione in carica. Il precedente record apparteneva a Dmitri Kirichenko, che aveva segnato dopo 67 secondi per la Russia contro la Grecia a Euro 2004 — un record che era rimasto imbattuto per vent’anni prima di essere quasi triplicato in velocità dal giocatore albanese.

La tripletta più veloce: ancora Platini

Tra i record individuali legati alla velocità di realizzazione, anche la tripletta più rapida nella storia degli Europei porta la firma di Michel Platini: 18 minuti, nella partita Francia-Jugoslavia del 19 giugno 1984, terminata 3-2. Lo stesso Platini, in quell’edizione, segnò tre gol anche nella partita d’apertura contro il Belgio, vinta 5-0.

Lamine Yamal: il più giovane marcatore e il più giovane giocatore in campo

Euro 2024 ha riscritto anche i record legati all’età. Lamine Yamal, attaccante spagnolo, è diventato il più giovane marcatore nella storia degli Europei segnando contro la Francia in semifinale a 16 anni e 362 giorni — un gol dalla lunga distanza che ha permesso alla Spagna di ribaltare il risultato e raggiungere la finale, poi vinta contro l’Inghilterra.

Yamal deteneva già, dall’inizio dello stesso torneo, il record di giocatore più giovane in assoluto a scendere in campo agli Europei: 16 anni e 338 giorni, nella partita contro la Croazia della fase a gironi. Prima di lui, il record apparteneva a Johan Vonlanthen, che nel 2004 aveva segnato per la Svizzera contro la Francia a 18 anni e 141 giorni.

Giocatori della nazionale spagnola ricevuti a Madrid dopo la vittoria di Euro 2024 - tutti i record degli Europei di calcio
Foto: Ministero della Presidenza, Governo di Spagna (La Moncloa), 15 luglio 2024 – pubblicata su lamoncloa.gob.es (commons.wikimedia.org/wiki/File:Sánchez_se_reunió_con_los_futbolistas_de_la_selección_española_tras_ganar_la_Eurocopa_2024_(3).jpg)

Il più vecchio marcatore e il più vecchio giocatore in campo

All’estremo opposto dell’età rispetto a Yamal, anche i record degli Europei sui giocatori più anziani sono cambiati a Euro 2024. Luka Modrić è diventato il marcatore più anziano nella storia della competizione segnando contro l’Italia a 38 anni e 289 giorni, superando il record che apparteneva dal 2008 all’austriaco Ivica Vastic (38 anni e 257 giorni). Nello stesso torneo, il difensore portoghese Pepe è diventato il giocatore più anziano in assoluto a scendere in campo agli Europei, a 41 anni e 113 giorni.

Curiosamente, Cristiano Ronaldo compare in entrambe le classifiche dei record degli Europei legati all’età: è tra i marcatori più giovani della storia del torneo (grazie al suo esordio nel 2004) e, allo stesso tempo, tra quelli più anziani, avendo segnato anche a 36 anni e 138 giorni contro la Francia a Euro 2020.

I record di squadra: la vittoria più larga

Sul fronte dei record di squadra, la vittoria con il margine più ampio nella storia degli Europei è di cinque gol di scarto, raggiunta in cinque occasioni diverse: Francia – Belgio 5-0 e Danimarca – Jugoslavia 5-0, entrambe nella fase a gironi di Euro 1984 nello stesso giorno; Svezia – Bulgaria 5-0 a Euro 2004; Spagna – Slovacchia 5-0 a Euro 2020; e infine Paesi Bassi – Jugoslavia 6-1 nei quarti di finale di Euro 2000, tuttora la partita con il maggior numero di gol complessivi segnati da una singola squadra in un incontro degli Europei.

Il record di titoli: la Spagna al comando

Dopo la vittoria di Euro 2024, la Spagna è diventata la nazionale con più titoli nella storia degli Europei: quattro, un margine di un titolo rispetto alla Germania, ferma a tre (due come Germania Ovest nel 1972 e nel 1980, più la Germania riunificata nel 1996). Italia e Francia seguono con due titoli ciascuna. In totale, dieci nazionali diverse hanno vinto almeno un’edizione degli Europei dal 1960 a oggi, a partire dall’Unione Sovietica, prima vincitrice della competizione.

Il percorso vincente più lungo: l’Italia di Euro 2020

Tra i record di squadra meno conosciuti ma più impressionanti c’è la striscia di risultati utili consecutivi, calcolata sommando le partite di qualificazione e quelle della fase finale. Il record appartiene all’Italia, capace di restare imbattuta per 15 partite consecutive tra il 23 marzo 2019 e il 6 luglio 2021 — una striscia che comprende l’intero percorso di qualificazione ed è raccontata partita per partita nella pagina su Euro 2020, fino alla semifinale.

Il Belgio segue a quota 14 (2019-2021), la stessa striscia della Germania costruita tra il 2010 e il 2012.

La squadra con più partecipazioni: la Germania

Un altro record di squadra riguarda la costanza nel tempo più che una singola prestazione: la Germania (Germania Ovest fino al 1990) è la nazionale che ha partecipato al maggior numero di edizioni degli Europei, 14 su 17 disputate dal 1960 a oggi, mancando solo le primissime tre edizioni.

Perché questi record contano in vista di Euro 2028

Ripercorrere i record degli Europei non è solo un esercizio nostalgico: aiuta a capire cosa significherebbe, concretamente, un traguardo raggiunto durante Euro 2028.

Vale la pena notare che diversi record sono cambiati proprio nell’edizione più recente, Euro 2024: il gol più veloce, il marcatore più giovane e il giocatore più giovane in assoluto sono tutti record del 2024, segno che la rosa dei record degli Europei resta tutt’altro che statica. Non è escluso che qualcuno di questi numeri possa cambiare di nuovo già a Euro 2028.

Cristiano Ronaldo domina la classifica individuale assoluta con 14 gol e 30 presenze, mentre a livello di squadra la Spagna guida ora la classifica dei titoli con quattro trofei, un margine su una Germania che aveva comandato questa statistica per quasi trent’anni. Con Euro 2028 all’orizzonte, la domanda più naturale è quale di questi record verrà messo alla prova per primo.

Chi è il miglior marcatore nella storia degli Europei?

Cristiano Ronaldo, con 14 gol segnati in sei edizioni diverse tra il 2004 e il 2024. Ha superato il record di Michel Platini nel 2021, durante la partita d’esordio di Euro 2020 contro l’Ungheria.

Qual è il record di gol in una singola edizione degli Europei?

9 gol, segnati da Michel Platini a Euro 1984, l’unica edizione disputata dal francese in carriera. Trovò il gol in tutte e cinque le partite giocate da titolare.

Qual è il gol più veloce nella storia degli Europei?

23 secondi, segnato da Nedim Bajrami dell’Albania contro l’Italia a Euro 2024. Ha quasi triplicato in velocità il precedente record di 67 secondi, appartenuto a Dmitri Kirichenko dal 2004.

Qual è la tripletta più veloce nella storia degli Europei?

18 minuti, realizzata da Michel Platini nella partita Francia-Jugoslavia del 19 giugno 1984, terminata 3-2. Resta il record dal torneo che consacrò Platini capocannoniere.

Chi è il più giovane marcatore nella storia degli Europei?

Lamine Yamal, che ha segnato per la Spagna contro la Francia in semifinale a Euro 2024 a 16 anni e 362 giorni. Lo stesso torneo lo aveva già visto diventare il giocatore più giovane in assoluto a scendere in campo, a 16 anni e 338 giorni.

Chi è il marcatore più anziano nella storia degli Europei?

Luka Modrić, che ha segnato contro l’Italia a Euro 2024 a 38 anni e 289 giorni, superando il record che apparteneva dal 2008 all’austriaco Ivica Vastic.

Quale nazionale ha vinto più titoli agli Europei?

La Spagna, con quattro titoli dopo la vittoria di Euro 2024, un margine su una Germania ferma a tre. Italia e Francia seguono con due titoli ciascuna.

Qual è la vittoria con il margine più ampio nella storia degli Europei?

Cinque gol di scarto, raggiunti in cinque occasioni: Francia 5-0 Belgio e Danimarca 5-0 Jugoslavia a Euro 1984, Svezia 5-0 Bulgaria a Euro 2004, Spagna 5-0 Slovacchia a Euro 2020, e Paesi Bassi 6-1 Jugoslavia a Euro 2000 — quest’ultima anche la partita con più gol complessivi segnati da una singola squadra.

Quale nazionale ha partecipato a più edizioni degli Europei?

La Germania (Germania Ovest fino al 1990), presente in 14 delle 17 edizioni disputate dal 1960 a oggi — mancando solo le primissime tre.

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