Nella storia degli Europei sono solo 13 le nazionali ad aver raggiunto almeno una finale, su decine che hanno partecipato alla fase finale nelle 17 edizioni disputate dal 1960 al 2024. Le nazionali con più finali e semifinali degli Europei formano quindi un gruppo ristretto: arrivare tra le prime due, o anche solo tra le prime quattro, resta un traguardo difficile — e a dominarlo, con margini netti sulle inseguitrici, è sempre la stessa nazionale.
La Germania, il record assoluto
La Germania (Germania Ovest fino al 1990) è la capolista indiscussa tra le nazionali con più finali e semifinali degli Europei: detiene il record di finali disputate, sei — tre vinte (1972, 1980, 1996) e tre perse (1976 contro la Cecoslovacchia, 1992 contro la Danimarca, 2008 contro la Spagna) — e il record di piazzamenti tra le prime quattro squadre, nove volte complessivamente, il numero più alto nella storia del torneo.

Nessuna nazionale ha giocato più partite nelle fasi finali degli Europei della Germania, che vanta anche tre finali consecutive tra il 1972 e il 1980.
La Spagna, meno finali ma più vittorie
Alle spalle della Germania per numero di finali disputate c’è la Spagna, con cinque finali e quattro titoli (1964, 2008, 2012, 2024) — un rapporto vittorie/finali nettamente migliore di quello tedesco. La Spagna resta l’unica nazionale ad aver vinto due edizioni consecutive, nel 2008 e nel 2012, e con il successo di Euro 2024 ha staccato la Germania nell’albo d’oro portandosi a quota quattro titoli contro i tre della Germania.
L’Italia, quattro finali in sessant’anni
Tra le nazionali con più finali e semifinali degli Europei c’è anche l’Italia, ferma a quota quattro: la vittoria del 1968 (contro la Jugoslavia, dopo la ripetizione), le due finali perse nel 2000 (contro la Francia, gol di Trezeguet ai golden gol) e nel 2012 (4-0 dalla Spagna), e il trionfo di Euro 2020, giocato e vinto nel 2021 dopo 53 anni di attesa.
Un bilancio di due vittorie e due sconfitte con quattro presenze in finale, curiosamente, alla pari dell’Unione Sovietica, che tuttavia ha ottenuto un solo titolo (nel 1960) e tre sconfitte.
La classifica delle finali disputate
Dopo Germania, Spagna, Italia e Unione Sovietica, il resto della classifica delle nazionali con più finali e semifinali degli Europei vede la Francia a tre finali (due vittorie, una sconfitta nel 2016 contro il Portogallo), poi a due finali ciascuna Cecoslovacchia/Repubblica Ceca, Portogallo, Jugoslavia e Inghilterra. Chiudono con una finale disputata Danimarca, Grecia, Paesi Bassi e Belgio.
Chi ha perso senza mai vincere
Tre nazionali hanno raggiunto la finale degli Europei senza mai portare a casa il trofeo in nessuna occasione: il Belgio, sconfitto nel 1980 dalla Germania Ovest, e soprattutto la Jugoslavia, arrivata seconda per ben due volte, nel 1960 e nel 1968, un record negativo che nessun’altra nazionale condivide.
L’Inghilterra, dopo le due finali perse consecutivamente nel 2020 e nel 2024, resta ancora a caccia del primo titolo continentale — ed è anche la nazionale che ha disputato più partite agli Europei, 38, senza mai vincere il torneo.
Un dato che potrebbe cambiare presto
Con l’ampliamento del torneo a 24 squadre dal 2016 e la crescita di nazionali storicamente meno abituate ai piani alti come il Portogallo (due finali in tre edizioni, 2004 e 2016) o la Croazia — semifinalista mondiale più volte ma mai spintasi oltre i quarti agli Europei — nei prossimi anni è probabile una maggior variabilità tra le nazionali capaci di raggiungere l’ultimo atto della competizione
Per ora, però, la lista delle nazionali con più finali e semifinali degli Europei resta corta e guidata sempre dallo stesso nome: quella Germania che, dal 1972 in poi, non ha praticamente mai smesso di giocarsi il trofeo fino in fondo.