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Nations League 2026-27: gironi, calendario e il percorso dell’Italia

La UEFA Nations League 2026-2027 torna alla sua quinta edizione, e per la prima volta è parte integrante del percorso verso Euro 2028 nel Regno Unito e in Irlanda. Tutti i dettagli ufficiali su formato e regolamento sono consultabili sul sito ufficiale UEFA. Il sorteggio della fase a leghe si è tenuto a Bruxelles giovedì 12 febbraio 2026, assegnando le 54 federazioni UEFA (Russia esclusa) alle quattro leghe — A, B, C e D — in base alla classifica generale dell’edizione 2024/25, vinta in finale dal Portogallo ai rigori contro la Spagna.

Il formato non cambia: Lega A, B e C sono divise in quattro gironi da quattro squadre, la Lega D forma due gironi da tre squadre. La fase a gironi si disputa tra il 24 settembre e il 17 novembre 2026. Le prime due di ogni girone di Lega A accedono ai quarti di finale (marzo 2027), le cui vincitrici raggiungono le Finals di giugno 2027.

L’Italia, in seconda fascia di Lega A, è finita nel Girone A1 con Francia, Belgio e Turchia — il gruppo più duro sulla carta di tutta la Lega A. Per la Nazionale di Mancini, questi mesi sono un banco di prova verso le qualificazioni a Euro 2028: qui il calendario completo dell’Italia, qui invece il contesto del nuovo corso tecnico azzurro, e qui i dettagli su quando gioca l’Italia con date e avversarie.

Tutti i gironi di Lega A, B, C e D e il programma di tutte le partite possono essere consultati sfogliando il Calendario Nations League 2026/27.

Nations League 2026-2027: cosa possiamo aspettarci

La Nations League 2026-2027 arriva in un momento importante per il calcio europeo. Il Mondiale appena concluso negli Stati Uniti, in Canada e in Messico ha lasciato un’eredità ricca di storie da approfondire, e la nuova Nations League 2026-2027 promette di essere il palcoscenico ideale per capire chi ha davvero fatto un salto di qualità e chi invece deve ripartire.

Nations League 2026-2027 calendari gironi e verdetti verso Euro 2028

Il caso più clamoroso riguarda la Norvegia. Trascinata da un Erling Haaland straripante, autore di sette gol e capocannoniere a pari merito con Lionel Messi, la nazionale scandinava ha raggiunto per la prima volta nella sua storia i quarti di finale mondiali, eliminando addirittura il Brasile agli ottavi con una doppietta dello stesso Haaland. Un risultato che cambia le prospettive del calcio norvegese e che rende ogni impegno della Nations League 2026-2027 un’occasione per confermare la nuova dimensione internazionale raggiunta dagli scandinavi.

Discorso simile per la Svizzera di Murat Yakin, capace di tornare tra le prime otto nazionali al mondo dopo 72 anni di attesa: gli elvetici hanno eliminato l’Algeria agli ottavi e superato la Colombia ai rigori nei quarti di finale, arrendendosi solo all’Argentina. Un percorso che testimonia la crescita costante di una squadra organizzata, solida e ormai abituata a giocarsela con chiunque. Anche per la Svizzera, la Nations League 2026-2027 avrà un peso specifico non indifferente: il posizionamento nella competizione determinerà infatti le fasce di sorteggio per le qualificazioni a Euro 2028, un dettaglio che aggiunge tensione e interesse a ogni partita in programma.

Sul fronte opposto, la Nations League 2026-2027 rappresenta invece l’occasione per rialzare la testa dopo un Mondiale da dimenticare per due grandi tradizioni del calcio continentale. La Germania, quattro volte campione del mondo, è uscita di scena già agli ottavi di finale, sconfitta ai calci di rigore da un Paraguay nettamente inferiore sulla carta: una battuta d’arresto che ha scatenato polemiche sulla stampa tedesca e messo in discussione il futuro tecnico della Mannschaft, ora affidata alla guida del nuovo CT Klopp.

L’Italia, dal canto suo, non è nemmeno riuscita a conquistare la qualificazione al Mondiale, un’assenza che pesa e che rende ancora più significativo ogni test in programma da qui alle prossime qualificazioni europee.

Proprio per questo, la Nations League 2026-2027 non va letta come un semplice torneo di passaggio tra un grande evento e l’altro. Per le nazionali reduci da un percorso mondiale esaltante, come la Spagna Campione del mondo, ma anche l’Inghilterra e la Francia semifinaliste, sarà l’occasione per riconfermare di essere ai massimi livelli, per nazionali rivelazioni come Norvegia e Svizzera, il momento di dimostrare che il salto di qualità è reale, non un episodio isolato ma l’inizio di un ciclo.

Per chi invece porta addosso il peso di una delusione, come Germania e Italia, ogni partita diventerà un test di carattere e di identità, utile per ricostruire fiducia e certezze in vista degli appuntamenti che contano davvero.

Con squadre motivate da obiettivi forti, la Nations League 2026-2027 si preannuncia ricca di partite intense, equilibrate e cariche di significato. Il livello generale del calcio europeo, confermato ancora una volta dal Mondiale appena concluso, lascia intuire una competizione di altissimo profilo tecnico, dove ogni gruppo nasconde insidie e dove le gerarchie potrebbero essere ridisegnate partita dopo partita. Un motivo in più per seguire con attenzione tutti i calendari e i risultati di questa edizione, tappa fondamentale del percorso che porterà dritti a Euro 2028.