Quali sono stati gli Europei più spettacolari? Un torneo può restare nella memoria per il numero di gol, per la qualità delle partite, per le rimonte, per le sorprese, o per una finale decisa da un episodio — e non sempre l’edizione con più reti è anche quella con le sfide più emozionanti.
La partita più prolifica: Francia-Jugoslavia 1960
La partita con più gol nella storia della fase finale degli Europei resta la semifinale del 1960 tra Francia e Jugoslavia, giocata al Parc des Princes di Parigi. La Jugoslavia vinse 4-5 dopo essere rimasta sotto due volte, in una gara che cambiò volto più volte nel secondo tempo: dal 4-2 francese a tre gol jugoslavi in pochi minuti, fino al gol decisivo di Milan Galić.
Il torneo aveva allora un formato molto più corto delle edizioni moderne — sole quattro squadre in campo — e ogni partita pesava enormemente. Il record del 1960 non è mai stato eguagliato: nemmeno le edizioni con 24 squadre hanno prodotto una gara della fase finale con più di nove reti complessive, come conferma l’archivio storico ufficiale UEFA dedicato alla prima edizione.
Platini e il dominio della Francia nel 1984
Gli Europei 1984 restano tra gli Europei più spettacolari per un motivo diverso dal conteggio dei gol: il rendimento di un singolo giocatore. Michel Platini segnò nove gol in cinque partite, un record di edizione mai avvicinato da nessuno da allora, guidando la Francia padrona di casa al primo titolo della sua storia con un 2-0 sulla Spagna in finale.
Van Basten e il titolo dei Paesi Bassi nel 1988
Gli Europei 1988 sono ricordati soprattutto per una singola rete: il gol al volo di Marco van Basten nella finale contro l’Unione Sovietica, spesso citato tra i gol più belli mai segnati in una finale europea. La squadra guidata da Rinus Michels conquistò così il primo titolo continentale della sua storia.

La sorpresa della Danimarca nel 1992: tra gli Europei più spettacolari per l’imprevedibilità
Gli Europei 1992 restano tra i più sorprendenti di sempre. La Danimarca eliminò i Paesi Bassi ai rigori in semifinale e battè la Germania 2-0 in finale, conquistando un titolo che nessuno le assegnava tra i favoriti alla vigilia — la spettacolarità di quell’edizione non si misura nei gol segnati, ma nel ribaltamento totale dei pronostici.
Germania campione nel 1996, tra rigori e golden goal
Tra gli Europei più spettacolari per tensione più che per gol ci sono gli Europei 1996, che introdussero per la prima volta il formato a 16 squadre, e furono decisi in gran parte dai calci di rigore: quattro dei sette incontri della fase a eliminazione diretta si conclusero dal dischetto. La Germania eliminò la Croazia 2-1 nei quarti di finale (gol di Klinsmann, pareggio di Šuker, rete decisiva di Sammer), poi superò l’Inghilterra padrona di casa ai rigori in semifinale. Dall’altra parte del tabellone, la Repubblica Ceca eliminò il Portogallo e batté la Francia ai rigori dopo uno 0-0.
La finale tra Germania e Repubblica Ceca, terminata 2-1, fu la prima nella storia di un grande torneo internazionale decisa dal golden goal — la rete di Oliver Bierhoff, la sua seconda della serata, arrivò al 95° minuto e consegnò alla Germania il suo terzo titolo europeo.
La goleada dei Paesi Bassi contro la Jugoslavia nel 2000
Una delle partite con più gol nella storia degli Europei è Paesi Bassi-Jugoslavia dei quarti di finale di Euro 2000, terminata 6-1. Fu una delle vittorie più nette mai ottenute nella fase a eliminazione diretta del torneo, giocata peraltro davanti al pubblico di casa — gli olandesi, però, sarebbero poi usciti in semifinale contro l’Italia ai rigori, dopo uno 0-0.
La finale del 2000: Francia-Italia decisa dal golden goal
La finale di Euro 2000 tra Francia e Italia è tra le più drammatiche della storia del torneo. L’Italia era passata in vantaggio e sembrava in controllo, ma la Francia trovò il pareggio nei minuti finali dei tempi regolamentari e chiuse la partita ai supplementari con il golden goal di David Trezeguet.
La sorpresa della Grecia nel 2004
Gli Europei 2004 sono ricordati per il successo della Grecia di Otto Rehhagel, costruito su solidità difensiva e palle inattive più che su un calcio spettacolare in termini di gol. La Grecia eliminò la Francia 1-0 ai quarti e battè il Portogallo 1-0 anche in finale, con una rete di Angelos Charisteas in entrambe le occasioni — lo stesso risultato secco, ripetuto due volte contro avversarie ben più quotate.
Il ritorno della Spagna nel 2008
Gli Europei 2008 segnarono l’inizio del ciclo vincente della Spagna di Luis Aragonés, che batté la Germania in finale con un gol di Fernando Torres. Più che per il numero di reti, quell’edizione va ricordata per il cambio di gerarchie nel calcio continentale che avrebbe dominato il decennio successivo.
La finale col risultato più largo: Spagna-Italia 2012
La finale con il margine più ampio nella storia degli Europei è Spagna-Italia del 2012, terminata 4-0. La Spagna vinse così il proprio secondo titolo consecutivo, primo bis della storia della competizione, chiudendo un ciclo di dominio assoluto iniziato quattro anni prima.
Portogallo-Ungheria 3-3 nel 2016: spettacolo senza goleada
Non serve una vittoria larga per fare spettacolo. Portogallo-Ungheria, gara della fase a gironi di Euro 2016, terminò 3-3 con il risultato che cambiò più volte: il Portogallo, sotto due volte, trovò sempre la via del pareggio, con una doppietta di Cristiano Ronaldo. Quel punto sarebbe bastato ai portoghesi per qualificarsi al turno successivo — e alla fine per vincere l’intero torneo, pur senza aver ottenuto molte vittorie nei tempi regolamentari lungo il cammino.
Spagna-Croazia 5-3 nel 2021: la partita degli ottavi più ricca di gol
Spagna-Croazia, ottavi di finale di Euro 2020 (disputato nel 2021), è una delle gare più spettacolari degli anni recenti. La Spagna vinse 5-3 dopo i supplementari, in una partita aperta da un’autorete e segnata da continui ribaltamenti: la Croazia rimontò fino al pareggio, la Spagna trovò due gol nei supplementari, la Croazia accorciò di nuovo senza però completare una seconda rimonta. Otto gol complessivi, tra le partite più prolifiche della storia recente del torneo.
Le finali più sorprendenti tra gli Europei più spettacolari
Alcune finali restano memorabili non per i gol segnati, ma per come si sono concluse. La finale del 1976 tra Cecoslovacchia e Germania Ovest terminò 2-2 e fu decisa ai rigori dal celebre cucchiaio di Antonín Panenka.
La finale del 2016 tra Portogallo e Francia finì 1-0 dopo i supplementari, decisa dal gol di Éder. Quella del 2020 tra Italia e Inghilterra si chiuse 1-1 e fu decisa ai rigori. Nessuna di queste partite ha prodotto molti gol, ma sono tra le più ricordate per tensione e importanza.
Come si misura davvero un’edizione spettacolare
Il numero totale di gol di un torneo va sempre letto insieme al numero di partite disputate: le edizioni moderne, con 24 squadre e 51 incontri, producono naturalmente più reti complessive delle prime edizioni a quattro squadre. Per un confronto onesto tra epoche diverse serve guardare alla media gol a partita, al numero di gare con almeno quattro reti, e separare la fase a gironi dalla fase a eliminazione diretta — un torneo può avere una fase a gironi ricca di goleade e una fase finale avara di emozioni, o viceversa.
Cosa potrebbero aggiungere gli Europei 2028
Con 51 partite in nove stadi e otto città, Euro 2028 avrà molte occasioni per entrare di diritto tra gli Europei più spettacolari di sempre, aggiornando le statistiche storiche del torneo — vittorie più larghe, rimonte, nuove finali decise ai rigori o ai supplementari. Il record della partita più prolifica, il 4-5 di Francia-Jugoslavia del 1960, resterà però difficile da avvicinare: servirebbero almeno dieci reti in un solo incontro per superarlo, e nella storia della fase finale non è mai successo.
In sintesi
Gli Europei più spettacolari non si scelgono contando solo i gol. La semifinale Francia-Jugoslavia del 1960 resta la partita più prolifica di sempre, con 4-5; il 1984 ha il record di gol in una singola edizione grazie a Platini; la Danimarca nel 1992 e la Grecia nel 2004 restano le sorprese più clamorose; il 2000 e il 2021 hanno regalato le rimonte più intense; e Spagna-Italia 2012, con il suo 4-0, resta la finale con il punteggio più netto della storia del torneo.
Ogni edizione ha avuto il proprio modo di entrare nella lista degli Europei più spettacolari — e gli Europei 2028 avranno la loro occasione per aggiungerne uno nuovo.
Qual è stata la partita con più gol nella storia degli Europei?
Francia-Jugoslavia, semifinale del 1960, terminata 4-5 per la Jugoslavia. Resta ancora oggi la gara più prolifica mai giocata nella fase finale del torneo.
Quali sono stati gli Europei più spettacolari?
Dipende dal criterio: il 1984 per il record di gol di Platini in una singola edizione, il 1992 e il 2004 per le sorprese di Danimarca e Grecia, il 2000 e il 2021 per le rimonte più intense.
Qual è stata la finale con il punteggio più netto?
Spagna-Italia del 2012, terminata 4-0. La Spagna vinse così il proprio secondo titolo consecutivo, primo bis nella storia della competizione.
Quale partita è stata decisa dal primo golden goal della storia degli Europei?
La finale del 1996 tra Germania e Repubblica Ceca, terminata 2-1 con la rete di Oliver Bierhoff al 95° minuto — la prima volta che un grande torneo internazionale veniva deciso con questa regola.
Quali nazionali hanno vinto gli Europei a sorpresa?
La Danimarca nel 1992, richiamata all’ultimo momento e non tra le favorite, e la Grecia nel 2004, che eliminò Francia e Portogallo entrambe per 1-0 costruendo il successo sulla solidità difensiva.
Qual è stata la vittoria più larga in una partita della fase a eliminazione diretta?
Paesi Bassi-Jugoslavia, quarti di finale di Euro 2000, terminata 6-1 a favore degli olandesi.