Quattro giornate su sei e la Nations League 2026/27 ha già i primi verdetti. Spagna e Portogallo sono matematicamente ai quarti di finale di marzo, l’Inghilterra quasi e la Francia è vicinissima. Per capire chi sale, chi scende e chi giocherà i playoff, però, bisogna partire da una novità: questa è l’ultima edizione con quattro Leghe.

La transizione verso la Nations League 2028-2029
Dal 2028/29 la Nations League passa da quattro a tre Leghe da 18 squadre, ognuna divisa in tre gironi da sei, con un calendario a fasce simile a quello delle coppe europee per club, secondo il nuovo format deciso dall’UEFA.
Per arrivarci, promozioni e retrocessioni del 2026/27 sono state adattate di conseguenza: le Leghe A e B passano da 16 a 18 squadre, mentre la Lega C assorbe tutte le Nazionali della Lega D che, dalla prossima edizione non ci sarà più. Quest’anno in Lega A retrocedono direttamente solo due squadre, dalla Lega B salgono in quattro senza passare dai playoff e nessuna nazionale scende dalla C alla D. Tutto è definito dall’articolo 19 del regolamento UEFA.
Lega A: chi va ai quarti e chi rischia
In Lega A le prime due di ogni girone vanno ai quarti di finale di marzo 2027. Le due migliori terze restano nella massima divisione, mentre le due peggiori terze e le due migliori quarte giocano i playoff contro le quattro seconde della Lega B. Retrocedono direttamente solo le due peggiori quarte, tra i quattro gironi.
La Spagna ha vinto tutte e quattro le partite del girone 3 e la Croazia, terza a 3 punti, può arrivare al massimo a 9: le Furie Rosse sono già ai quarti di finale. Stesso discorso per il Portogallo nel girone 4: 12 punti, e solo la Danimarca, ferma a 6, può ancora raggiungerlo.
Nel girone della Spagna, l’Inghilterra è a 9 punti e la Croazia – al momento terza a quota 3 – potrebbe in teoria aritmeticamente ancora superarla, ma solo a condizione di battere gli inglesi in casa loro con un punteggio che compensi il pazzesco 7-0 subito a Rijeka e poi vincere l’ultima partita casalinga con la Repubblica ceca sperando che la Spagna batta l’Inghilterra all’ultima giornata. La probabilità che tutto questo accada rasenta l’impossibile.
La Francia, a 10 punti nel girone 1, resterebbe fuori in un solo caso: l’Italia la batte il 12 novembre, il Belgio vince in Turchia e poi con l’Italia, e i francesi perdono in casa con la Turchia all’ultima giornata. In quel caso il Belgio chiuderebbe a 12 e l’Italia a 10, davanti alla Francia negli scontri diretti. Una combinazione teoricamente possibile, ma estremamente improbabile.
Turchia, Serbia e Repubblica Ceca sono ormai fuori dalla corsa ai quarti di finale, e la Croazia lo è quasi. In gioco restano gli altri posti: l’Italia, seconda a 7 punti, se la gioca con il Belgio, a 6. Nel girone 2 Olanda e Grecia sono appaiate a 8 con la Germania a 5, e si affrontano il 13 novembre. Nel girone 4 la Danimarca è seconda a 6, con Galles e Norvegia a 3 ancora in corsa. Per l’Italia c’è già una certezza: non può più finire quarta, perché la Turchia arriverebbe al massimo a 6 punti.
Chi rischia la retrocessione in Lega B?
Sul fondo la Turchia è quasi sicura del quarto posto: per superare il Belgio dovrebbe vincere in casa con i belgi e poi in Francia, sperando in una sconfitta del Belgio con l’Italia, e anche così dovrebbe ribaltare il 3-0 dell’andata. La Serbia, a zero punti, può superare solo la Germania, battendola a Belgrado, vincendo in Grecia e sperando che i tedeschi non battano l’Olanda. Anche qui, però, c’è da recuperare il 2-0 subito all’andata.
La Repubblica Ceca è ultima nel girone 3, ma ha la possibilità di giocarsela con la Croazia. Se l’Inghilterra batte la Croazia il 12 novembre, vincere in Croazia all’ultima giornata regalerebbe ai cechi il terzo posto: a parità negli scontri diretti conta la differenza reti complessiva, oggi a loro favore.
Se la classifica di oggi fosse definitiva, Turchia e Repubblica Ceca sarebbero le due peggiori quarte e retrocederebbero direttamente. Norvegia e Serbia andrebbero ai playoff come migliori quarte, insieme a Galles e Croazia, le due peggiori terze.
Lega B: quattro promozioni, una praticamente certa
In Lega B le vincitrici dei quattro gironi salgono direttamente in Lega A, le seconde giocano i playoff contro le squadre di Lega A, le terze restano in categoria e le quarte vanno ai playout contro le seconde della Lega C.
Nessuna promozione è ancora matematica ma la Svizzera ha vinto tutte e quattro le partite del girone 1. La Slovenia, a 7, può ancora arrivare a 13; in ogni caso gli elvetici sono certi almeno del secondo posto e quindi dei playoff, perché la Scozia non può superare quota 10.
La Svezia guida il girone 4 con 10 punti, sei in più della Polonia terza: se non perde in casa con la Bosnia ed Erzegovina il 14 novembre, sarà certa almeno dei playoff.
Più aperti gli altri due gironi: l’Irlanda del Nord è a 8 con l’Ungheria a 7, l’Austria a 8 con Kosovo e Irlanda a 5.
Sul fondo delle classifiche, nessuna squadra di Lega B retrocede direttamente in Lega C: le quattro ultime si giocano la permanenza nei playoff di marzo contro le seconde della Lega C. Se la classifica di oggi fosse definitiva, toccherebbe a Macedonia del Nord e Romania, ancora a 0 punti, e a Georgia e Israele, fermi a 2.
Lega C e Lega D: la Slovacchia a un passo
Dalla Lega C salgono in Lega B le vincitrici dei gironi, mentre le quattro seconde giocano i playoff e nessuno retrocede. La Slovacchia è la più vicina al traguardo: 10 punti contro i 4 di Isole Faroe e Moldavia, quindi a un solo punto dalla promozione diretta con ancora due partite da giocare.
Montenegro (10, con Cipro a 7), Albania (9, con Bielorussia e Finlandia a 7) e Islanda (8, con l’Estonia a 6) al momento guidano la classifica degli altri tre raggruppamenti.
In Lega D non ci sono verdetti da attendere: Gibilterra, Malta, Andorra, Lituania, Azerbaigian e Liechtenstein saranno tutte aggregate alla Lega C.
Come sarebbe oggi la nuova Nations League a tre Leghe
Se le classifiche dopo la quarta giornata fossero definitive, la Lega A del 2028/29 avrebbe le otto squadre dei quarti, Belgio e Germania come migliori terze e le quattro promosse dalla Lega B, più i quattro posti in palio nei playoff di marzo. La Lega B accoglierebbe Turchia e Repubblica Ceca, mentre in Lega C arriverebbe tutta la Lega D.
Le 18 squadre di ogni Lega, sulla base delle classifiche dopo la quarta giornata (6 ottobre 2026) e conformemente al regolamento UEFA 2026/27.
Playoff tra Lega A e Lega B
Marzo 2027: le 4 vincenti in Lega A,
le 4 perdenti in Lega B
Playout, dalla Lega A
Playoff, dalla Lega B
Playoff tra Lega B e Lega C
Marzo 2027: le 4 vincenti in Lega B,
le 4 perdenti in Lega C
Playout, dalla Lega B
Playoff, dalla Lega C
Le ultime due giornate si giocano tra il 12 e il 17 novembre e saranno decisive anche per la classifica a punti, che stabilisce le teste di serie del sorteggio di Belfast per i gironi di qualificazione agli Europei 2028: lo saranno le prime tre classificate di ciascuno dei quattro gironi di Lega A.