Roberto Mancini ha sciolto le riserve: venerdì 18 settembre 2026 il commissario tecnico ha reso pubblica la lista ufficiale dei convocati in Nazionale per la Nations League, trentaquattro giocatori chiamati per affrontare le prime quattro sfide del nuovo corso azzurro. È la prima convocazione del Mancini-bis, il ritorno sulla panchina dell’Italia dopo il mancato accesso al Mondiale e il tracollo nei playoff contro la Bosnia ed Erzegovina.
I convocati in Nazionale per la Nations League: la lista completa
Quattro portieri, undici difensori, otto centrocampisti e undici attaccanti: questa la composizione della rosa scelta da Mancini per affrontare Belgio, Turchia e Francia. Tra i pali ci sono Gianluigi Donnarumma, il leader da cui si riparte, insieme a Marco Carnesecchi, Guglielmo Vicario e al debuttante Massimo Pessina, portiere classe 2008 del Bologna.
In difesa figurano i senatori Giovanni Di Lorenzo, Alessandro Bastoni, Federico Dimarco e Riccardo Calafiori, affiancati da Giorgio Scalvini, Gianluca Mancini, Diego Coppola e Honest Ahanor, già lanciato in precedenza dalla gestione ad interim. Completano il reparto tre esordienti assoluti: Daniele Ghilardi (23 anni, Roma), Michael Kayode (22 anni, Brentford) ed Eddy Kouadio (20 anni, Monza).
A centrocampo tornano i punti fermi Nicolò Barella, Bryan Cristante, Sandro Tonali e Davide Frattesi, insieme ai rientri di Nicolò Fagioli e Rolando Mandragora, assente dai convocati azzurri dal marzo 2021. Le due new entry in mediana sono Issa Doumbia, 22 anni, centrocampista dello Sporting Lisbona impegnato anche in Champions League, e Alessandro Romano, 20 anni, del Cagliari.
In attacco Mancini ha scelto Giacomo Raspadori, Moise Kean, Gianluca Scamacca e Francesco Pio Esposito, oltre ai rientri di Nicolò Cambiaghi, Daniel Maldini, Nicolò Zaniolo e Samuele Inacio, prodotto del vivaio del Borussia Dortmund. Chiudono il reparto tre debuttanti: Sebastiano Esposito (24 anni, Sassuolo), Antonio Vergara (23 anni, Napoli) e Mohamed Alì Zoma (23 anni, Norimberga).
Le novità: nove esordienti in azzurro
Come riportato anche da Fanpage, tra i convocati in Nazionale per la Nations League spiccano nove nomi alla primissima chiamata con la maglia della Nazionale maggiore: Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Eddy Kouadio, Issa Doumbia, Alessandro Romano, Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma. Un segnale chiaro della volontà di Mancini di puntare su un gruppo con tanti giovani e in parte inedito.

Gli assenti per infortunio
Mancini deve fare a meno di alcuni giocatori per infortunio: restano fuori Manuel Locatelli, Federico Chiesa e Marco Palestra.
Una rosa ampia
Trentaquattro nomi sono un numero insolito per una convocazione della Nazionale, ma la scelta si spiega con il calendario: l’Italia gioca quattro partite di Nations League in appena undici giorni, tra il 25 settembre e il 5 ottobre, in due finestre internazionali accorpate.
Mancini ha preferito allargare il gruppo per gestire meglio i carichi di lavoro e avere alternative pronte in ogni ruolo, piuttosto che ritrovarsi a corto di uomini a metà ciclo. È lo stesso motivo per cui il gruppo dei convocati in Nazionale per la Nations League comprende sia senatori sia diversi giovani mai visti prima in maglia azzurra.
Il calendario delle prime quattro sfide
Il nuovo corso di Mancini parte il 25 settembre con Italia-Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. Si prosegue tre giorni dopo, il 28 settembre, con la trasferta di Bursa contro la Turchia, poi il 2 ottobre a Saint-Denis contro la Francia e infine il 5 ottobre a Bologna, ancora contro la Turchia.
Il resto del girone di Lega A, con Italia-Francia e Belgio-Italia, è in programma a novembre: le prime due classificate accedono ai quarti di finale, la terza gioca un playoff salvezza, la quarta retrocede in Lega B. Per il quadro completo di date e orari resta valido il calendario aggiornato delle partite di Mancini.
Cosa cambia rispetto alla gestione precedente
La lista segna una discontinuità netta: più spazio ai giovani di Serie A e a profili che giocano all’estero, un gruppo allargato per gestire quattro partite ravvicinate, e la conferma di Donnarumma, Barella e Bastoni come colonne su cui ricostruire, in linea con modulo e filosofia della Nazionale di Mancini.
Diversi tra i nuovi arrivati erano già stati seguiti da vicino nelle ultime settimane: chi segue i giovani emersi nel nuovo corso azzurro ritroverà più di un nome familiare in questa lista.
La Nations League 2026/2027 non è solo un banco di prova per il nuovo ct: i risultati pesano anche sulle fasce del sorteggio delle qualificazioni Europei 2028, l’obiettivo a medio termine della Nazionale.
Con questi convocati in Nazionale per la Nations League, l’Italia riparte da Roma per lasciarsi alle spalle il trauma del Mondiale mancato e riprendere fiducia, con il primo verdetto già atteso dalla sfida del 25 settembre contro il Belgio.