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La Turchia di Montella: la nazionale che sfida l’Italia in Nations League

Tra il 28 settembre e il 5 ottobre 2026 l’Italia di Roberto Mancini affronta due volte la Turchia nel gruppo 1 di Nations League, insieme a Francia e Belgio. La Turchia di Montella arriva a questo doppio confronto in una fase delicata: reduce dall’eliminazione al Mondiale 2026.

Vincenzo Montella, ct della Turchia dal 2023

Vincenzo Montella, ex attaccante di Roma, Sampdoria e Fiorentina tra le altre, è alla guida della Turchia dal settembre 2023: il suo primo incarico in carriera da commissario tecnico di una nazionale, dopo esperienze in panchina con Fiorentina, Milan, Siviglia e, da ultimo, un biennio positivo all’Adana Demirspor in Turchia. Ha preso il posto del tedesco Stefan Kuntz, firmando un contratto triennale in vista di Euro 2024 e del Mondiale 2026. L’esordio, il 12 settembre 2023, è arrivato con una vittoria esterna per 1-0 sulla Croazia nelle qualificazioni a Euro 2024.

Euro 2024: i quarti di finale sfiorati contro l’Olanda

Il primo grande risultato della Turchia di Montella è arrivato a Euro 2024 in Germania: dopo aver superato la fase a gironi, la nazionale ha raggiunto i quarti di finale, dove è stata eliminata dai Paesi Bassi per 2-1. Una prestazione che ha convinto anche i più scettici, al punto da lasciare la sensazione che la qualificazione alle semifinali fosse sfuggita solo per un soffio.

Il ritorno al Mondiale dopo 24 anni

Il traguardo più significativo della gestione Montella è la qualificazione al Mondiale 2026, la prima per la Turchia dal 2002, quando la nazionale raggiunse uno storico terzo posto in Corea e Giappone.

Il cammino verso Canada, Messico e Stati Uniti è stato costruito attraverso le qualificazioni europee, ma la fase finale si è chiusa rapidamente: nel girone D la Turchia di Montella ha perso le prime due partite, contro Australia e Paraguay, restando fuori dalla zona qualificazione con ancora una gara da giocare contro gli Stati Uniti. Il bilancio delle due sconfitte, secondo i dati riportati dalla stampa sportiva, è stato di 62 conclusioni tentate e nessun gol segnato, a fronte di 3 reti subite.

Bandiera della Turchia esposta durante l'inaugurazione del Mondiale 2026, la nazionale guidata da Vincenzo Montella protagonista de la Turchia di Montella
Foto: Omar David Sandoval Sida, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0 — creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)

Nessun esonero: la federazione conferma Montella

Nonostante l’uscita di scena precoce dal Mondiale e le critiche piovute in patria su alcune scelte di formazione, la Federcalcio turca ha scelto la continuità.

Il presidente federale Ibrahim Haciosmanoglu ha respinto pubblicamente l’ipotesi di un esonero, sottolineando che la nazionale “non è un club” e che il progetto tecnico guarda già a Euro 2028 e, soprattutto, a Euro 2032, che si giocherà in casa tra Turchia e Italia. Una decisione che riconosce a Montella il merito di aver riportato la Turchia a un Mondiale dopo un digiuno di ventiquattro anni.

I giocatori chiave della Turchia di Montella

Il gruppo costruito da Montella si appoggia su una generazione di giocatori già abituata al palcoscenico internazionale. Kenan Yıldız, attaccante della Juventus, è diventato un riferimento offensivo lanciato senza esitazioni fin dai primi mesi di gestione.

Arda Güler, centrocampista offensivo, è stato tra i protagonisti del percorso a Euro 2024. In difesa si è consolidato Zeki Çelik, terzino della Roma, mentre il centrocampo continua a fare affidamento sull’esperienza internazionale di giocatori come Hakan Çalhanoğlu.

Una rosa che, secondo diverse analisi sportive, unisce talento e solidità nei reparti arretrati, pur avendo mostrato limiti evidenti in fase realizzativa nell’ultimo Mondiale.

Il doppio confronto con l’Italia in Nations League

Il gruppo 1 della Lega A di Nations League 2026-27 mette di fronte Italia, Francia, Belgio e Turchia, con le prime due classificate che accederanno ai quarti di finale in programma a marzo 2027. La Turchia di Montella affronterà l’Italia di Roberto Mancini due volte: il 28 settembre 2026 a Bursa, e il 5 ottobre 2026 in casa dell’Italia, allo stadio Dall’Ara di Bologna.

Un doppio confronto che arriva a pochi mesi dall’insediamento del nuovo ct azzurro Roberto Mancini e che vale già una parte importante della corsa italiana ai quarti di finale del torneo, in un girone che comprende anche la Francia di Zidane e il Belgio di Van Bommel.

Per l’Italia, la Nations League rappresenta il primo vero banco di prova della gestione Mancini-Ranieri prima delle qualificazioni a Euro 2028. Per la Turchia di Montella, reduce da un Mondiale deludente sul piano dei risultati ma non su quello del gioco, è invece l’occasione per dimostrare che la qualificazione del 2026 non è stata un episodio isolato, ma la base di un ciclo che la federazione turca intende proseguire fino a Euro 2032.

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