Tre gol a San Siro nella vittoria del Bruges sull’Inter in Champions League e il nome di Nicolò Tresoldi è entrato di colpo nel discorso sulla Nazionale. L’attaccante del Club Brugge, nato a Cagliari nel 2004 e cresciuto calcisticamente in Germania, ha trascinato il Brugge al 4-3 sull’Inter e a fine partita ha confermato di aver parlato sia con Roberto Mancini sia con Jürgen Klopp.
La scelta tra le due nazionali resta aperta e non arriverà prima dell’estate 2027.
La tripletta all’Inter
Tresoldi ha aperto la partita su rigore alla mezz’ora, dopo un fallo di Calhanoglu su Forbs al termine di un contropiede del Brugge. Lautaro Martínez ha pareggiato prima dell’intervallo, ma nella ripresa l’attaccante italo-tedesco ha colpito altre due volte in undici minuti: al 63′ a porta vuota, dopo un’uscita sbagliata di Josep Martínez, e al 74′ sulla respinta dello stesso portiere.
L’Inter ha accorciato con il secondo gol di Lautaro all’81’, Vermant ha segnato il 2-4 all’87’ e Bonny ha fissato il 3-4 nel recupero. Per Tresoldi, tifoso del Milan come il nonno materno, è stata una serata quasi da derby, giocata davanti a familiari e amici. Con la tripletta di Milano è salito a nove gol in stagione.
Da Cagliari a Hannover
Il padre, Emanuele Tresoldi, è un ex difensore che ha giocato anche nell’Atalanta; la madre ha origini argentine e la famiglia materna vive a Bergamo. Nicolò nasce a Cagliari, trascorre l’infanzia a Gubbio e nel 2017, a 13 anni, si trasferisce con la famiglia a Hannover.
In Bassa Sassonia entra nel settore giovanile dell’Hannover 96, il club in cui resta otto anni. Il primo idolo è Filippo Inzaghi, il modello a cui si ispira ancora oggi da centravanti d’area. Esordisce in 2. Bundesliga nell’estate del 2022 e nella stagione 2024-25 segna sette gol in campionato, abbastanza per attirare l’attenzione.
La scelta della Germania e l’Under 21
Dopo alcuni anni a Hannover arriva la chiamata della federazione tedesca. Tresoldi accetta, debutta con l’Under 19 nell’ottobre 2022 e poi passa all’Under 21. Con la Germania gioca gli Europei Under 21 del 2025 fino alla finale, persa 3-2 dopo i tempi supplementari contro l’Inghilterra.
Nel ciclo successivo la Germania si è qualificata agli Europei Under 21 del 2027, in programma in Albania e Serbia, gli stessi a cui accede anche l’Italia di categoria. Tresoldi ha già detto che il suo obiettivo è vincerli con la maglia tedesca: è l’impegno preso con lo staff dell’Under 21 e il motivo per cui ogni decisione sulla nazionale maggiore sembra rinviata.
Il Club Brugge e la Champions League
Nel giugno 2025 il Club Brugge lo acquista dall’Hannover per circa 7,5 milioni di euro, con un contratto fino al 2029. In Belgio cambia passo subito: segna all’esordio nella fase campionato di Champions League, nel 4-0 al Monaco, e chiude la prima stagione con 19 gol in campionato e 4 in Champions. A maggio 2026 il Brugge vince il campionato belga, il ventesimo della sua storia, anche grazie ai suoi gol.
Il rendimento ha attirato l’interesse di diversi club europei, ma il Brugge non ha aperto alla cessione. La notte di San Siro ha reso il suo nome noto anche al pubblico italiano che non segue il calcio belga.

Italia o Germania
Il primo segnale pubblico di Mancini è arrivato il 25 settembre 2026, nella conferenza stampa alla vigilia di Italia-Belgio. Il ct ha confermato che la Federazione aveva parlato con il giocatore e, con una battuta, ha detto di sperare che a giugno Tresoldi si senta italiano al 51% e tedesco al 49%.
Le regole lo permettono: Tresoldi ha la doppia cittadinanza e, finché non giocherà una partita ufficiale con la nazionale maggiore tedesca, può ancora scegliere l’Italia. Dall’altra parte c’è Klopp, nuovo ct della Germania.
Dopo la tripletta all’Inter, Tresoldi ha spiegato di aver parlato con entrambi i ct e con le due federazioni, chiarendo a tutti come la pensa, senza però rendere pubblica la sua preferenza. Ha aggiunto di considerare molti attaccanti italiani e tedeschi più forti di lui e di essere concentrato sull’Under 21 della Germania.
Il posto che potrebbe trovare in azzurro
Se un giorno sceglierà l’Italia, Tresoldi entrerà in un reparto in cui Mancini ha già dato spazio ai giovani. Il profilo più vicino al suo è quello di Pio Esposito, centravanti fisico che ha segnato contro la Turchia sia a Bursa sia a Bologna, mentre Scamacca e Kean restano le alternative. Tra i giovani lanciati da Mancini nella nuova gestione, un attaccante da nove gol a ottobre con la Champions nelle gambe non passerebbe inosservato.
Il suo percorso ricorda quello di altri azzurri che giocano lontano dall’Italia e sono arrivati in Nazionale negli ultimi mesi: chi gioca all’estero è ormai una componente stabile delle convocazioni.
I tempi però restano lunghi. Gli Europei Under 21 termineranno a giugno 2027, quando l’Italia sarà già nel pieno del cammino di qualificazione agli Europei 2028. Solo dopo quel torneo Tresoldi deciderà se il suo futuro sarà con la Germania, dove è cresciuto come calciatore, o con l’Italia, dove è nato e dove ha le sue radici.