Atalanta e Frosinone hanno pareggiato 4-4 alla New Balance Arena di Bergamo, nell’ottava giornata di Serie A. Otto gol in novanta minuti, due doppiette, quelle di Nikola Krstovic e Romano Schmid, e il pareggio definitivo di Aleksa Terzic all’82’. In campo c’erano molti azzurri: il portiere della Nazionale Marco Carnesecchi, Gianluca Scamacca, Davide Zappacosta e, dall’altra parte, il capocannoniere del campionato Antonio Raimondo e Giacomo Calò, autore del 3-3.
Otto gol in una domenica pomeriggio
Il Frosinone è passato in vantaggio dopo un minuto con Schmid. L’Atalanta ha pareggiato al 14′: Jonathan Rowe ha superato Calvani e servito Charles De Ketelaere, che ha messo Krstovic davanti a Palmisani. Tre minuti dopo Schmid ha firmato il 2-1 per gli ospiti.
Al 33′ Ederson ha trasformato il rigore del 2-2, spiazzando Palmisani. Allo scadere del primo tempo Krstovic ha completato la doppietta su cross basso di Zappacosta e ha portato avanti i nerazzurri per la prima volta.
Il secondo tempo è ripartito allo stesso ritmo. Al 48′ Fares Ghedjemis è scappato ancora sulla destra e ha servito Calò, che dal limite dell’area ha trovato l’angolo lontano. Due minuti più tardi Eljif Elmas ha segnato il 4-3 su assist di Krstovic.
L’Atalanta ha avuto più di un’occasione per chiudere la partita, il Frosinone non ha mai smesso di attaccare e all’82’ Terzic, entrato all’intervallo, ha fissato il 4-4.
Carnesecchi, quattro gol subiti e due parate nel finale
Per Carnesecchi, uno dei portieri della Nazionale italiana di Roberto Mancini, è stata una giornata complicata. Quattro gol subiti in una partita in cui il Frosinone ha tirato ventidue volte, nove nello specchio della porta.
Nel finale il portiere dell’Atalanta ha tenuto in piedi il pareggio. Prima ha respinto i tiri di Enzo Tchato e Ghedjemis, poi nel recupero ha fermato una conclusione di Raimondo che poteva valere la vittoria del Frosinone.
Con i tre gol incassati a San Siro contro il Milan la settimana scorsa, nelle ultime due giornate Carnesecchi ha subito sette reti. L’Atalanta di Maurizio Sarri non vince da due turni.
Scamacca, un quarto d’ora al posto di Krstovic
Gianluca Scamacca è entrato al 77′ al posto di Krstovic, sul 4-3. È il secondo ingresso consecutivo dalla panchina: contro il Milan era entrato al 75′, con l’Atalanta in svantaggio, mentre con il Venezia non aveva giocato.
Il motivo è semplice. Krstovic, con la doppietta di Bergamo, è arrivato a sei gol in campionato e in questo momento è il centravanti titolare.
Zappacosta e Gaetano; Bellanova fuori dopo mezz’ora
Davide Zappacosta ha giocato tutta la partita da esterno basso e ha confezionato l’assist del 3-2, con il pallone rasoterra trasformato da Krstovic.
Raoul Bellanova, titolare dall’altra parte della difesa, è uscito dopo mezz’ora. Al suo posto è entrato Lorenzo Bernasconi, che al 63′ ha avviato il contropiede da cui è nata una delle occasioni per il 5-3.
A centrocampo Gianluca Gaetano ha fatto coppia con Ederson fino al 62′, quando Sarri lo ha sostituito con Mario Pasalic.
Scalvini e Raspadori, gli assenti
Due azzurri dell’Atalanta hanno guardato la partita da fuori, come già previsto alla vigilia dell’ottava giornata. Giorgio Scalvini è fermo per la distrazione ai flessori della gamba sinistra rimediata il 12 ottobre contro il Venezia e ha saltato anche questo turno. Giacomo Raspadori è fuori per una distrazione di basso grado al bicipite femorale destro.
Raimondo resta a quota sette
Antonio Raimondo ha giocato tutta la partita da unica punta del Frosinone senza segnare, nonostante le tantissime reti della partita. Al 20′ Thomas Kristensen gli ha murato un tiro in area, nel recupero si è trovato davanti Carnesecchi. Ha anche preso un’ammonizione.
Resta comunque in testa alla classifica marcatori della Serie A con sette gol, alla pari con Varela del Monza. Nove giorni fa, contro il Sassuolo, aveva segnato una tripletta.
Calò, il terzo gol in campionato
Giacomo Calò è il regista del Frosinone di Massimiliano Alvini e anche contro l’Atalanta ha giocato in mediana accanto a Patrizio Masini. Il tiro del 3-3, dal limite e sul palo lontano, è il suo terzo gol in Serie A in questa stagione, dopo quello che aveva aperto il 4-2 al Sassuolo.
Masini è rimasto in campo fino al 65′, quando è entrato Matteo Cichella. Nello stesso cambio Alessio Zerbin ha preso il posto di Giorgi Kvernadze.
La difesa ciociara
Davanti a Lorenzo Palmisani il Frosinone ha schierato una linea quasi tutta italiana: Gabriele Calvani e Giorgio Cittadini al centro, Gabriele Bracaglia sull’esterno. È stata la parte più fragile della squadra di Alvini, che contro l’attacco dell’Atalanta ha concesso quattro gol e molte occasioni.
Calvani ha avuto una partita a due facce: coinvolto in un paio di azioni da gol, al 64′ ha salvato il Frosinone con un intervento in scivolata su Krstovic. Bracaglia, ammonito nel primo tempo, è rimasto fuori nel secondo tempo: al suo posto è entrato Terzic, che ha poi segnato il gol del pareggio. Cittadini è uscito al 75′ per Ilario Monterisi.
Il punto di Bergamo porta il Frosinone a 14 punti dopo otto giornate, al sesto posto a pari punti con la Juventus. L’Atalanta conferma un inizio stagione difficile in campionato, salendo a 10 punti, all’undicesimo posto.