Tre giorni, dieci partite e quasi tutti gli azzurri di nuovo in campo pochi giorni dopo l’ottava giornata. La nona giornata di Serie A è il primo turno infrasettimanale della stagione: dopo Sassuolo-Lazio (vittoria dei biancocelesti con un tennistico 6 a 2), si prosegue fino a giovedì 29 con Fiorentina-Atalanta alle 20:45.
Per chi è stato convocato da Mancini a ottobre è anche l’ultima settimana piena prima del derby di Milano di sabato 31 e della corsa verso la sosta di novembre, quella che porta a Italia-Francia del 12 a San Siro.
Le notizie che contano sono soprattutto due: Vergara è tornato a disposizione del Napoli dopo la lesione al soleo, mentre il Torino perde Mandragora, uscito contro il Monza. Kean e Scalvini restano in bilico fino all’ultimo.
Martedì: Lazio a valanga a Sassuolo, Roma contro il Cagliari
Il turno è iniziato al Mapei Stadium, dove la Lazio di Gattuso, capolista insieme all’Inter, ha regalato ai suoi tifosi l’ennesima gioia di un inizio di stagione decisamente spumeggiante: 6-2 al Sassuolo e primo posto solitario, almeno fino alla partita dell’Inter di mercoledì a Venezia.
Davide Frattesi ha giocato tutta la partita a centrocampo, ma è l’unico azzurro della serata a non sorridere fino in fondo: sul 4-2, nella ripresa, Turati gli ha parato un rigore, il secondo sbagliato dalla Lazio dopo quello di Zaccagni. Dall’altra parte Sebastiano Esposito, titolare nel tridente del Sassuolo, ha segnato al 43′ il gol del momentaneo 2-3, poi è stato sostituito a metà del secondo tempo.
Alle 20:45 la Roma ospita il Cagliari ed è la partita con più azzurri della serata. In giallorosso ci sono Gianluca Mancini, Bryan Cristante, Niccolò Pisilli e Daniele Ghilardi; Cristante è rientrato da titolare sabato al Maradona dopo l’infiammazione al ginocchio e ha colpito anche un palo, nel 3-3 contro il Napoli. Nel Cagliari Alessandro Romano e Daniel Maldini partono dai titolari delle ultime settimane: Maldini cerca il gol dopo due giornate a secco, dopo i quattro centri di fila tra settembre e ottobre.
Sempre alle 20:45 c’è Torino-Como. I granata devono fare a meno di Rolando Mandragora, fermato da un problema al flessore accusato all’inizio del secondo tempo contro il Monza: il rientro è previsto dopo la sosta. Nel Como Samuele Ricci torna a disposizione, mentre Mattia Liberali è ancora fermo per il fastidio muscolare.
Mercoledì: Inter a Venezia, Napoli a Monza
Il giorno più pieno è mercoledì. Alle 18:30 l’Inter va a Venezia con il blocco azzurro al completo: Alessandro Bastoni, Federico Dimarco, Nicolò Barella e Francesco Pio Esposito. Domenica contro la Fiorentina Dimarco era partito dalla panchina ed era entrato al posto di Bastoni: con tre partite in una settimana la rotazione sulla fascia sinistra resta probabile.
Alla stessa ora Milan-Bologna mette di fronte i giovani rossoneri Francesco Camarda e Alphadjo Cisse, entrambi entrati nel finale a Udine, e il Bologna di Nicolò Cambiaghi, che ha giocato tutta la partita di Cagliari nel tridente. Massimo Pessina, portiere del Bologna, resta alle spalle di Skorupski. In Parma-Udinese c’è Nicolò Zaniolo, rientrato nella ripresa contro il Milan dopo la ricaduta al bicipite femorale: il passo successivo è una maglia da titolare.
Alle 20:45 il Napoli gioca a Monza. Antonio Vergara è tornato in campo sabato contro la Roma, undici minuti nel finale dopo lo stop per la lesione al soleo rimediata con l’Italia contro la Turchia: il turno ravvicinato può dargli altri minuti. Con lui Giovanni Di Lorenzo, sostituito nel finale sabato, e dall’altra parte Eddy Kouadio, entrato a partita in corso nell’ultima sconfitta del Monza a Torino.
Sempre alle 20:45 la Juventus va a Genoa con Guglielmo Vicario in porta, reduce dalla partita senza gol subiti di Lecce; Manuel Locatelli è ancora fuori dopo l’operazione al menisco esterno.
Giovedì: Fiorentina-Atalanta chiude il turno
Nella Fiorentina ci sono Nicolò Fagioli e Cher Ndour, rimasti in campo tutti e novanta i minuti nella sconfitta per 2-1 di domenica a San Siro.
Nell’Atalanta Marco Carnesecchi viene dai quattro gol subiti nel 4-4 con il Frosinone e Gianluca Scamacca è entrato nel finale di quella partita ma senza trovare la via della rete. Giorgio Scalvini prova a rientrare dalla distrazione ai flessori che lo ferma dalla partita con il Venezia del 12 ottobre: è in dubbio fino alla vigilia. Giacomo Raspadori invece salta anche questa partita per la distrazione al bicipite femorale destro.
All’estero: Coppa di Lega e Coppa di Germania
Fuori dall’Italia la settimana è dedicata alle coppe nazionali. In Germania martedì alle 20:45 il Borussia Dortmund di Samuele Inacio ospita il Werder Brema nel secondo turno della Coppa di Germania: il giovane attaccante, in panchina senza entrare sabato contro l’Eintracht Francoforte, può trovare spazio in una partita.
In Inghilterra è la settimana degli ottavi della Coppa di Lega, che coinvolge quasi tutti gli azzurri della Premier League. Martedì alle 21 l’Arsenal di Riccardo Calafiori gioca sul campo del Fleetwood Town, squadra di quarta serie: Calafiori era partito dalla panchina sabato contro l’Everton.
Mercoledì è la serata più ricca. Alle 20:30 il Manchester City di Gianluigi Donnarumma ospita il Brighton: il portiere azzurro arriva dall’errore che sabato è costato la prima sconfitta in campionato sul campo dell’Aston Villa, e in coppa le squadre inglesi spesso cambiano portiere, quindi la sua presenza non è scontata.
Alle 20:45 il Brentford di Michael Kayode, tra i migliori domenica a Hull, va a Sunderland e il Crystal Palace di Honest Ahanor, rimasto fuori dai convocati contro il Newcastle, gioca a Fulham. Alla stessa ora c’è anche Bournemouth-Aston Villa, ma Matteo Ruggeri è ancora fermo per il problema al bicipite femorale.
Alle 21 Liverpool-Chelsea mette di fronte Federico Chiesa e Marco Palestra. Chiesa non è sceso in campo nella trasferta di Brentford e in Premier League trova poco spazio, quindi la coppa potrebbe essere la sua occasione; Palestra è entrato a partita in corso nelle ultime due uscite del Chelsea.
Sandro Tonali invece resta a riposo: il Tottenham non è tra le sedici squadre rimaste in Coppa di Lega.