Il Milan batte 3-1 l’Inter nel derby della decima giornata e chiude la partita già nel primo tempo, con i gol di Christian Pulisic, Adrien Rabiot e Diego Moreira. Alessandro Bastoni accorcia di testa al 22′, ma la rete nerazzurra non cambia la serata.
Dei sei azzurri attesi in campo a San Siro cinque giocano. Bastoni segna, Nicolò Barella commette il fallo da cui nasce la punizione del 3-1, Federico Dimarco e Francesco Pio Esposito entrano soltanto all’82’, Alphadjo Cisse gioca gli ultimi minuti e sfiora il gol. Resta in panchina Francesco Camarda.
Un primo tempo tutto rossonero
Rúben Amorim sceglie un 4-4-1-1 con Rabiot alle spalle di Gonçalo Ramos e ritrova Gila, Moreira e lo stesso Rabiot, fermi per infortunio nella partita precedente. Il Milan parte subito meglio. Moreira scappa sulla fascia destra e mette in mezzo un cross su cui Pulisic, di testa, batte Josep Martínez al 4′. Il raddoppio arriva su calcio d’angolo: Moreira lo batte in fretta, la difesa dell’Inter non si muove e Rabiot sorprende il portiere con un tocco morbido all’11’.
Cristian Chivu risponde con un 3-4-2-1 inedito: Martínez in porta, Bisseck, Akanji e Bastoni in difesa, Marcus Thuram unica punta con Andy Diouf e Petar Sučić alle spalle. Dimarco parte dalla panchina, Barella gioca nel centrocampo a quattro con Calhanoglu. L’Inter costruisce con fatica e trova spazio soprattutto sui calci piazzati.
L’Inter ci prova al 19′, quando un cross di Calhanoglu trova Carlos Augusto, il cui colpo di testa finisce di poco fuori. Tre minuti dopo il copione si ripete e la palla entra: altro angolo di Calhanoglu, spizzata di Akanji e colpo di testa vincente di Bastoni, che batte Mike Maignan per il 2-1. Il gol allunga a 20 le partite consecutive di campionato in cui l’Inter segna.
La reazione nerazzurra continua. Maignan devia in angolo un tiro dalla distanza di Calhanoglu al 25′ e al 34′ salva con la mano sinistra su Djed Spence, servito da Carlos Augusto.
Al 43′ arriva la terza rete del Milan: Barella perde palla al limite dell’area e atterra Yunus Musah, Moreira scavalca la barriera con il sinistro e infila il pallone sotto la traversa. Per Moreira, tra i migliori in campo, sono un gol e due assist.
Il secondo tempo e il rigore revocato
La ripresa comincia a ritmi più bassi. Il Milan difende con ordine e Strahinja Pavlovic chiude più volte: scivola su Diouf al 66′ e ferma Barella, che prova a sfondare in mezzo, al 70′. Prima, al 63′, Carlos Augusto aveva calciato di destro fuori da buona posizione; in mezzo c’è anche il colpo di testa di Thuram, bloccato da Maignan.
L’episodio più discusso arriva al 75′. Dopo un cross di Henrikh Mkhitaryan, appena entrato, l’arbitro indica il dischetto per un presunto fallo di mano di Gila. Dopo la revisione al VAR torna sui suoi passi e al 76′ revoca il rigore: il risultato resta sul 3-1. Nel finale l’Inter tiene a lungo il pallone, senza riuscire a sfondare.
Bastoni segna, Barella commette un fallo decisivo
Bastoni gioca da braccetto sinistro della difesa a tre e firma il gol dell’Inter con il colpo di testa sull’angolo battuto da Calhanoglu. Resta in campo fino all’82’, quando lascia il posto a Dimarco.
Barella gioca da titolare 81 minuti. La punizione del 3-1 nasce da un suo errore: perde palla al limite e ferma Musah con un fallo. Nella ripresa prova a rendersi pericoloso in mezzo al campo, ma trova Pavlovic. Esce all’82’ per Pio Esposito.
Dimarco e Pio Esposito entrano nel finale
Chivu inserisce Dimarco al posto di Bastoni, Pio Esposito per Barella e Ange-Yoan Bonny per Bisseck, tutti all’82’. All’86’ Dimarco crossa dalla sinistra, Pio Esposito fa da sponda e Bonny calcia, ma Pavlovic blocca la conclusione.
Pio Esposito, in ballottaggio con Bonny alla vigilia, parte dalla panchina come lui. Dimarco, che Chivu aveva lasciato a riposo, entra sul 3-1 con pochi minuti a disposizione.
Cisse in campo, Camarda in panchina
Cisse arriva al derby dalla doppietta contro il Bologna, ma parte dalla panchina. Entra all’83’ al posto di Pulisic e al 90’+2 prova una conclusione a giro che Martínez devia in angolo.
Francesco Camarda resta invece a sedere. Amorim usa cinque cambi, per Cisse, Bartesaghi, Jashari, Hutchinson e Terracciano, e non lo manda in campo.
Milan a 21 punti, Inter ferma a 25
Il Milan risponde alla sconfitta di mercoledì con il Bologna e sale a 21 punti. L’Inter, che arrivava da otto vittorie e un pareggio, resta a 25 e incassa la prima sconfitta in campionato. Per i rossoneri è il quarto derby consecutivo vinto, per Chivu la terza sconfitta nella stracittadina da allenatore nerazzurro.