L’Italia si rialza subito. Dopo lo 0-2 dell’esordio contro il Belgio, la squadra di Mancini batte la Turchia a Bursa nella seconda giornata del Gruppo 1 di Lega A di Nations League, sotto una pioggia battente che non ha impedito agli azzurri di chiudere la partita già nel primo tempo. In gol Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito; per la Turchia a segnare la rete della bandiera è stato Barış Alper Yılmaz.
| Data | Squadra 1 | Squadra 2 | Ris. | Arbitro | Stadio |
|---|---|---|---|---|---|
| 28.09.2026 | Turchia 47′ Yılmaz |
Italia 9′ Bastoni, 22′ Frattesi, 27′ Kayode, 50′ P. Esposito |
1-4 | Michael Oliver (Inghilterra) | Atatürk Spor Kompleksi, Bursa |
Turchia-Italia, un primo tempo fantastico e tre gol in mezz’ora
Mancini si presenta a Bursa con tanti cambi rispetto alla sconfitta contro il Belgio. In porta Gianluigi Donnarumma, difesa a quattro con Kayode, Scalvini, Bastoni e Ruggeri, centrocampo Frattesi-Tonali-Fagioli e tridente con Raspadori e i fratelli Pio Esposito e Sebastiano Esposito.
L’Italia parte forte, gioca bene, con fluidità e determinazione. Nulla a che vedere con l’opaca prestazione dell’Olimpico contro il Belgio: Azzurri semplicemente irriconoscibili, e per il meglio.
L’Italia trova il vantaggio al 9′ su calcio d’angolo: sul pallone arriva Alessandro Bastoni, al rientro dopo la squalifica, che firma l’1-0. Il vantaggio nasce da una mischia in area: sul calcio d’angolo Çelik non riesce ad allontanare e Bastoni è il più rapido a colpire.
La Turchia, schierata con il 3-4-2-1 e con Bayındır tra i pali al posto dello squalificato Çakır, fatica a trovare le misure e lascia spazi che gli azzurri sfruttano con continuità.
Al 22′ arriva il raddoppio di Davide Frattesi, con uno dei suoi inserimenti da mezzala. Cinque minuti dopo ed ecco il terzo gol, al 27′ segna anche Michael Kayode: 3-0 prima della mezz’ora.
Il campo pesante per la pioggia non rallenta una squadra che, rispetto alla serata dell’Olimpico, attacca con più uomini e recupera palla più in alto, regalando 30 minuti di grande calcio, finalmente. Una Nazionale da applausi, al di là delle assenze e dei demeriti della Turchia, apparsa incapace di sfruttare la spinta del pubblico e decisamente troppo leggera in difesa.

La ripresa: Yılmaz accorcia, Pio Esposito chiude i conti
La Turchia rientra dagli spogliatoi con un altro atteggiamento e accorcia subito: sull’apertura verso Aydın, Donnarumma non esce benissimo, l’esterno turco ne approfitta, arriva prima e mette in mezzo per Barış Alper Yılmaz, che segna a porta vuota. La risposta azzurra arriva tre minuti dopo. Bayındır perde palla in impostazione, Cambiaghi riparte e serve Tonali, il cui tiro dal limite si stampa sul palo: Pio Esposito è il più rapido sulla respinta e di testa firma il 4-1.
Gli ultimi 40 minuti tra cambi e occasioni regalano ancora spettacolo, con l’Italia che cade in qualche disattenzione, senza che la Turchia riesca ad approfittarne. La Turchia prova ad alzare il ritmo e Yılmaz segna il possibile 2-4, ma la rete viene annullata perché Aydın, in fuorigioco, disturba Donnarumma.
La Turchia ci prova ancora e reclama un rigore per un contatto (inesistente) tra Donnarumma e Yılmaz in area, ma l’arbitro Oliver è attento: il portiere non tocca l’attaccante e arriva il giallo per simulazione.
Finisce 4 a 1, e finalmente gli Azzurri tornano a sorridere.
La vittoria di Mancini
Mancini aveva lasciato a Coverciano dieci giocatori, tra cui Barella, e ha presentato a Bursa una formazione molto diversa da quella sconfitta dal Belgio.
Il turnover, che alla vigilia poteva sembrare un rischio sul piano degli automatismi, si è trasformato in un vantaggio: freschezza, atletica e intensità. In campo insieme anche i fratelli Pio e Sebastiano Esposito: l’ultima volta che due fratelli avevano giocato insieme con la maglia azzurra risale al novembre 2000, con Pippo e Simone Inzaghi nell’amichevole contro l’Inghilterra.
Con il successo di Bursa l’Italia allunga a cinque la serie di vittorie consecutive in trasferta nella fase a gironi di Nations League.
Per la Turchia di Montella è la seconda sconfitta in due partite. Senza il regista Çalhanoğlu e senza Yıldız, la manovra turca ha dipeso quasi tutta da Arda Güler, comunque il migliore dei suoi, ma poco aiutato dai compagni.
Turchia-Italia, la classifica e le prossime partite
Nell’altra partita del girone la Francia ha vinto 1-0 a Bruxelles con un gol di Olise all’88’ ed è ora da sola in testa con 6 punti. Italia e Belgio seguono a quota 3, con i belgi davanti per lo scontro diretto, mentre la Turchia resta ferma a zero.
Il piazzamento finale conta anche in vista degli Europei 2028: la posizione nel girone incide sulle fasce del sorteggio delle qualificazioni. Gli azzurri tornano in campo il 2 ottobre a Saint-Denis contro la Francia, poi il 5 ottobre ritrovano la Turchia a Bologna.