Inghilterra campione d’Europa ai rigori contro la Spagna, a Wembley, il 9 luglio 2028. L’Italia fuori al primo turno con tre sconfitte. Kosovo e Bielorussia alla fase finale. È il risultato di una simulazione degli Europei 2028 fatta dall’inizio alla fine con il nuovo simulatore di Europei.net: sorteggio dei gironi di qualificazione, 192 partite, playoff, sorteggio della fase finale e 51 partite fino alla finale.
È un esempio che serve soprattutto ad aiutare a capire i meccanismi di un percorso particolarmente complesso e articolato, come quello che porta alle fasi finali degli Europei 2028. Ogni volta che premi “simula” il risultato cambia, e chiunque può rifare il percorso, cambiare un punteggio a mano o ripartire da zero.
Un piccolo strumento per poter capire, man mano che vanno avanti le Qualificazioni, come evolvono le possibilità delle Nazionali di raggiungere la fase finale. E poi, durante Euro 2028, per seguire gli sviluppi dei gironi, capire meglio le classifiche delle migliori terze e le possibili sfide che andranno a comporsi per la fase a eliminazione diretta.
Qui sotto c’è come è andata questa volta e come funziona..
Il sorteggio dei gironi di qualificazione
Il percorso parte dal simulatore delle qualificazioni. Le urne seguono la classifica della Nations League di oggi, perché è quella che deciderà le fasce del sorteggio del 6 dicembre a Belfast. I dati arrivano dalle stesse tabelle che usiamo per la classifica generale a punti: finché mancano le partite di novembre, le urne sono provvisorie.
Il sorteggio rispetta i vincoli già noti: ospitanti in gironi separati, coppie di nazionali che non possono incontrarsi, limiti per i viaggi lunghi e per le sedi con inverni rigidi. In questa simulazione l’Italia è finita nel girone F con Ungheria, Georgia, Azerbaigian ed Estonia.
Le qualificazioni: Spagna perfetta, Italia seconda
Dodici gironi, sei da cinque squadre e sei da quattro. La Spagna ha vinto otto partite su otto con 39 gol fatti e uno solo subito; la Francia ha chiuso il girone B con 35 reti. Le sorprese sono il Kosovo, primo nel girone K davanti al Belgio, e la Bielorussia, seconda dietro la Svezia.
L’Italia ha chiuso a 17 punti, gli stessi dell’Ungheria, con una differenza reti migliore (+16 contro +9). Il regolamento UEFA però guarda prima agli scontri diretti, e lì ha vinto l’Ungheria. Gli azzurri sono passati come quarta migliore seconda: nella classifica delle seconde non contano le partite contro l’ultima dei gironi da cinque, così tutte le seconde hanno sei partite e restano confrontabili.
Le altre qualificate direttamente come seconde sono Belgio, Austria, Repubblica Ceca, Bielorussia, Ucraina, Olanda e Polonia. Irlanda e Scozia, terze nei loro gironi, hanno preso i due posti riservati alle nazionali ospitanti. Il formato completo, con i casi in cui i posti delle ospitanti cambiano il numero di squadre ai playoff, è spiegato nella pagina sulle qualificazioni agli Europei 2028.
I playoff: Slovacchia e Islanda
Con due posti già andati alle ospitanti, i playoff mettevano in palio gli ultimi due biglietti per Euro 2028. Otto squadre in due percorsi: le quattro peggiori seconde (Slovacchia, Irlanda del Nord, Turchia, Grecia) e quattro vincitrici dei gironi di Nations League non ancora qualificate (Montenegro, Albania, Islanda, Malta).
Nel prima parte del tabellone, la Slovacchia ha battuto 3-0 Malta e poi 2-1 la Grecia, che aveva superato il Montenegro. Nel secondo l’Islanda ha eliminato l’Irlanda del Nord ai rigori, dopo l’1-1 dei supplementari, e in finale ha vinto 1-0 contro la Turchia, che era passata 2-1 ai supplementari con l’Albania.
Il sorteggio della fase finale
Con le 24 Nazionali qualificate, basta un tasto, “Simula gli Europei 2028 con queste 24”, per passare al simulatore della fase finale. Le squadre arrivano già divise in quattro urne da sei. In prima fascia sono finite Spagna, Inghilterra, Norvegia, Portogallo, Svizzera e Irlanda.
Il sorteggio ha messo l’Italia nel girone A con Portogallo, Croazia e Ucraina. Le ospitanti hanno una posizione fissa: l’Inghilterra apre il girone B, l’Irlanda il girone E, la Scozia il girone F.
I gironi: Italia ultima, Inghilterra a punteggio pieno
Per l’Italia è andata male fin dall’inizio: 1-2 con l’Ucraina, 0-1 con il Portogallo, 1-3 con la Croazia. Zero punti e ultimo posto nel girone A, vinto dalla Croazia a punteggio pieno.
Tre squadre hanno chiuso con tre vittorie su tre. L’Inghilterra ha segnato 11 gol senza subirne, con il 6-0 alla Danimarca come risultato più largo. La Norvegia ha vinto il girone C con 9 gol fatti, la Spagna il girone D senza subire reti. Agli ottavi sono passate anche le quattro migliori terze: Svezia, Islanda, Olanda e Slovacchia.
Dagli ottavi alla finale
Agli ottavi l’Olanda ha battuto la Scozia a Glasgow ai supplementari, la Germania ha avuto bisogno dei supplementari contro l’Islanda e la Spagna ha superato 3-2 la Svizzera, sempre dopo 120 minuti. Ai quarti l’Inghilterra ha battuto 5-1 la Croazia, la Spagna 3-0 la Germania, la Norvegia 2-1 il Portogallo e l’Olanda 1-0 la Francia.
Le semifinali, entrambe a Wembley, sono finite 2-1 per l’Inghilterra contro l’Olanda e 3-1 per la Spagna contro la Norvegia.
La finale del 9 luglio è finita 1-1 anche dopo i supplementari: l’Inghilterra ha vinto 4-3 ai rigori.
La simulazione completa della fase finale, con tutte le partite e le classifiche, è salvata a questo link. Chi lo apre può guardarla e anche cambiarla, partendo da quei risultati.
Come il simulatore decide i risultati
I punteggi sono retti essenzialmente dal caso, impossibile immaginare quale sarà la forza effettiva di ciascuna Nazionale e, in ogni caso, l’obiettivo rimane quello di aiutare a capire meccanismi ed evoluzione del torneo. Ogni nazionale ha un indice di forza calcolato con il metodo Elo, sulle quasi 50.000 partite internazionali giocate dal 1872 a oggi. Chi fa meglio del previsto guadagna punti, chi fa peggio li perde; vincere contro una squadra forte vale più che battere una debole, e le partite recenti pesano più di quelle vecchie.
Dalla differenza tra i due indici delle squadre il simulatore ricava quanti gol potrebbe segnare in media ciascuna squadra, ma lasciando tanto spazio al fato. La Spagna vince spesso, ma non sempre, e un’Italia eliminata al primo turno resta un risultato possibile, anche se poco probabile.
Cosa puoi fare con il simulatore
Ogni partita si può lasciare al caso o scriverne a mano il risultato per vedere cosa accadrebbe dopo, una giornata alla volta oppure tutto in un colpo. Se un risultato non piace, puoi rifare una giornata o un turno a eliminazione, oppure azzerare un girone. Nella fase finale puoi anche saltare le qualificazioni e partire dalle Top 24 di Europei.net, oppure scegliere tu le 24 squadre.
Il tasto “Salva” crea un link breve da condividere o da ritrovare più avanti, senza registrazione. Quando il 6 dicembre usciranno i gironi veri, il simulatore delle qualificazioni partirà da quelli; quando saranno note le 24 qualificate toccherà alla fase finale, con il calendario che porterà alla finale di Wembley.