La Juventus batte 2-0 il Napoli nel posticipo della decima giornata di Serie A e lo stacca in classifica: i bianconeri salgono a 17 punti, gli azzurri restano a 14. Decidono Alajbegovic al 70′ e Boga, entrato dalla panchina, all’87’, in una partita che il Napoli chiude in dieci per l’espulsione di Marianucci.
Le scelte delle due panchine
Spalletti, senza Yildiz, Locatelli, Thuram e Francisco Conceição, conferma Vicario in porta e affida l’attacco a Kolo Muani, Woltemade e al giovane Alajbegovic. Il Napoli, guidato in panchina da Landucci per la squalifica di Allegri, rinuncia a Hojlund e schiera Lucca come centravanti, con Politano e Lang sugli esterni e il centrocampo Anguissa, De Bruyne, McTominay. In difesa, accanto a Di Lorenzo, giocano Marianucci e Rafa Marín.
Un primo tempo senza gol
Il Napoli parte meglio. All’8′ Lucca si tuffa di testa su un cross di Politano e Vicario respinge sulla linea con la mano, nella parata più importante della sua serata. Sull’angolo che segue anche Di Lorenzo prova di testa, ma il pallone finisce alto.
Il primo quarto d’ora è nervoso: Douglas Luiz e Lucumí vengono ammoniti nel giro di quattro minuti. Al 19′ Woltemade gira di testa un cross di Alajbegovic, senza trovare la porta. Nel finale di tempo Cabal colpisce il legno di testa su calcio d’angolo e, nel recupero, Meret respinge un diagonale di Alajbegovic.
I cambi dell’intervallo
All’intervallo entrambe le squadre cambiano. Spalletti toglie McKennie per Gatti, il Napoli lascia negli spogliatoi Di Lorenzo e De Bruyne, sostituiti da Rrahmani e Gilmour. Al 59′ entra Zhegrova al posto di Kolo Muani, al 61′ Vergara prende il posto di Politano.
La partita resta bloccata fino al 70′. Sulla destra Zhegrova vince l’uno contro uno con Olivera e scarica all’indietro per Alajbegovic, che col mancino trova l’angolo lontano dal limite dell’area.
Il rosso a Marianucci e il raddoppio di Boga
Al 75′ il Napoli resta in dieci: Marianucci, già ammonito al 38′, pesta il piede di Cabal e prende il secondo giallo. Poco dopo esce anche Olivera per un problema muscolare, sostituito da Beukema, mentre Giovane prende il posto di Anguissa.
Con l’uomo in più la Juventus controlla e all’85’ Boga ci prova una prima volta con un tiro che viene deviato.
All’87’ l’ivoriano ci riprova e stavolta non trova ostacoli: il suo tiro a giro col destro da fuori area batte Meret sul palo opposto. È il 2-0 che chiude la partita.
I cambi che hanno deciso la partita
Le mosse di Spalletti pesano su entrambi i gol. Zhegrova entra al 59′ e undici minuti dopo firma l’assist per il vantaggio, saltando Olivera nell’uno contro uno. Boga entra al 72′ e gli bastano quindici minuti per segnare il raddoppio. Dall’altra parte, i cinque cambi del Napoli, due dei quali già all’intervallo, non bastano a cambiare l’inerzia della partita.
La Juventus prova a risalire, il Napoli rimane fermo in classifica
Per la Juventus è una risposta importante dopo il 2-0 subito a Genova nel turno infrasettimanale e dopo una settimana di critiche. Prima di questa sera i bianconeri avevano vinto una sola delle ultime quattro partite ufficiali, a Lecce.
Per il Napoli la serie negativa a Torino si allunga: è la quarta trasferta di campionato consecutiva in casa della Juventus senza gol, dopo l’ultima vittoria del 23 aprile 2023. La squadra di Allegri resta a 14 punti e scivola dietro ai bianconeri, con cui era arrivata a Torino appaiata.
Formazioni e tabellino
Juventus: Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí (72′ Kelly), Cabal (83′ Cambiaso); McKennie (46′ Gatti), Douglas Luiz, Koopmeiners; Alajbegovic (72′ Boga), Woltemade, Kolo Muani (59′ Zhegrova). Allenatore: Spalletti.
Napoli: Meret; Di Lorenzo (46′ Rrahmani), Marianucci, Rafa Marín, Olivera (79′ Beukema); Anguissa (79′ Giovane), De Bruyne (46′ Gilmour), McTominay; Politano (61′ Vergara), Lucca, Lang. In panchina Landucci, per la squalifica di Allegri.
Marcatori: 70′ Alajbegovic, 87′ Boga.
Ammoniti: Douglas Luiz, Lucumí, Alajbegovic, Rafa Marín. Espulso: Marianucci al 75′, per doppia ammonizione.
Arbitro: Sozza. Al VAR Meraviglia.
Gli azzurri in campo
Dei giocatori seguiti da Mancini, il migliore è Guglielmo Vicario: la parata sul colpo di testa di Lucca all’8′ tiene in piedi la Juventus nel momento migliore del Napoli, e il portiere chiude la partita senza subire gol. Giovanni Di Lorenzo gioca solo il primo tempo, con un colpo di testa alto su calcio d’angolo come unica occasione, e resta negli spogliatoi all’intervallo.
Antonio Vergara entra al 61′ al posto di Politano senza riuscire a incidere.