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Chi è Matteo Palma, l’ultimo convocato in Nazionale di Mancini

Matteo Palma è in Nazionale: il difensore dell’Udinese, 18 anni, nato a Berlino, ha ricevuto sabato 7 novembre la sua prima convocazione da Roberto Mancini per le ultime due partite del girone di Nations League. Il ct lo ha aggiunto alla lista per Italia-Francia e Belgio-Italia dopo il forfait di Gianluca Mancini. La convocazione è arrivata subito dopo il via libera della FIFA al cambio di nazionalità sportiva: fino a pochi mesi fa Palma giocava nelle nazionali giovanili della Germania.

Chi è Matteo Palma: nato a Berlino, cresciuto all’Hertha

Palma è nato il 13 marzo 2008 a Berlino, da padre italiano e madre tedesca. Ha mosso i primi passi nel settore giovanile dell’Hertha Berlino e a 13 anni si è trasferito in Italia con il padre. Nell’estate del 2022 è entrato nel vivaio dell’Udinese, che lo ha preso a parametro zero.

È un difensore centrale di piede destro, alto 1,94 metri. Nell’Udinese gioca soprattutto al centro della difesa a tre e, quando serve, si adatta anche da esterno destro. Chi lo segue da anni gli riconosce il gioco aereo, la capacità di anticipare l’attaccante e la lettura della posizione.

La nazionalità: perché Matteo Palma gioca con l’Italia

La scelta della nazionale lo accompagna da quando era ragazzino. Con l’Italia ha giocato solo nell’Under 15: la prima convocazione azzurra risale al settembre 2022, pochi mesi dopo l’arrivo a Udine, e le presenze sono state tre nella stagione 2022-23. Poi è passato alla Germania: sette presenze con l’Under 16, sei con l’Under 17 e qualche partita con l’Under 18 nel 2026. Ha la doppia cittadinanza, italiana e tedesca, e aveva avuto contatti anche con la federazione austriaca, per le origini della famiglia paterna.

In Germania lo consideravano un prospetto da non lasciarsi sfuggire, e più di un giornale tedesco invitava la federazione a muoversi in fretta. A settembre, alla presentazione della terza maglia dell’Udinese, Palma aveva spiegato di essere in contatto con Italia, Germania e Austria e di non voler decidere mentre era fermo per infortunio. “Da piccolo vestivo entrambe le maglie”, aveva raccontato.

Con la Germania maggiore non ha mai giocato, e questo gli lasciava libera la scelta. Appena la FIFA ha autorizzato il cambio di federazione sportiva, Mancini lo ha convocato.

L’esordio e i primi passi tra i professionisti

Nel vivaio dell’Udinese è cresciuto in fretta. Nei mesi in cui si allenava già con la prima squadra ha lavorato anche con Fabio Cannavaro, allora allenatore dei friulani. L’esordio con i grandi è arrivato il 25 settembre 2024 in Coppa Italia, nel 3-1 contro la Salernitana. Quello in Serie A il 25 maggio 2025, in Udinese-Fiorentina 2-3.

La stagione successiva gli ha riservato anche una serata da dimenticare. Il 2 dicembre 2025, negli ottavi di Coppa Italia contro la Juventus a Torino, Palma ha segnato un autogol e ha causato un calcio di rigore: la Juventus ha vinto 2-0 e si è qualificata per i quarti.

Sei mesi alla Sampdoria

A gennaio 2026 l’Udinese lo ha mandato in prestito alla Sampdoria, in Serie B. A Genova ha messo insieme 11 presenze, con uno stop per infortunio a febbraio. Il primo gol da professionista è arrivato il 22 marzo contro l’Avellino: sul calcio d’angolo di Pierini ha colpito di testa e ha firmato il 2-0, decisivo nel 2-1 finale per una Sampdoria che lottava per salvarsi.

Il 30 giugno il prestito è finito e Palma è tornato a Udine.

Il rinnovo fino al 2031 e il primo gol in Serie A

L’Udinese ha deciso di puntare su di lui. A luglio il club ha annunciato il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2031. Poche settimane dopo ha respinto le offerte arrivate dalla Bundesliga, con Bayer Leverkusen e Borussia Dortmund tra i club più interessati.

In estate Palma si è preso un posto nella difesa di Kosta Runjaic, poi un infortunio lo ha fermato per alcune settimane. Al rientro ha ritrovato spazio, e il 31 ottobre è arrivato il suo primo gol in Serie A. In Udinese-Roma 2-5, sul pallone rimesso in mezzo da Kamara dopo un calcio d’angolo, ha colpito al volo e ha segnato il 2-4 al 78′.

Cosa lo aspetta a Coverciano

Gli Azzurri si ritrovano domenica 8 novembre in serata al Centro Tecnico Federale di Coverciano, e il primo allenamento è in programma lunedì pomeriggio. Palma entra in un reparto con Honest Ahanor, Alessandro Bastoni, Riccardo Calafiori, Federico Dimarco, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Marco Palestra e Giorgio Scalvini.

L’Italia gioca giovedì 12 novembre contro la Francia a San Siro e domenica 15 novembre contro il Belgio allo stadio Re Baldovino di Bruxelles. Sono le ultime due giornate del girone di Nations League e decidono il piazzamento dell’Italia.

Palma arriva in Nazionale con poche partite in Serie A alle spalle e una scelta appena fatta. In questi giorni si allenerà accanto a Bastoni e Calafiori sotto gli occhi di Mancini; l’esordio contro Francia o Belgio dipenderà dalle scelte del ct.

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