I risultati della Serie A di sabato 7 novembre portano la Roma a un punto dalla Lazio capolista: all’Olimpico la squadra di Gian Piero Gasperini batte 3-0 il Sassuolo. Nell’undicesima giornata il Bologna vince 2-1 il derby di Parma, il Cagliari supera 1-0 il Frosinone e Torino-Lecce finisce 1-1.
Il turno si era aperto venerdì sera al Penzo, con il 2-1 del Venezia sull’Udinese: i gol di Basic e Kike Pérez valgono ai lagunari la prima uscita dall’ultimo posto della stagione, mentre Paolo Zanetti perde all’esordio sulla panchina friulana.
Roma-Sassuolo 3-0, Hermoso e Mora
La Roma arrivava dalla rimonta subita a Old Trafford contro il Manchester United in Champions League e senza Gianluca Mancini, fermato da un risentimento al flessore. Gasperini ha confermato in porta Vasquez e davanti lo stesso trio di Manchester: Soulé e Rodrigo Mora alle spalle di Malen.
Il Sassuolo di Alberto Aquilani, ex centrocampista della Roma, ha retto per quasi mezz’ora. Al 12′ Balerdi aveva già superato Muric di testa su cross di Mora, ma Caleta-Car ha salvato sulla linea.
Al 27′ Hermoso ha sbloccato la partita con un sinistro potente dal cuore dell’area, e tre minuti dopo è arrivato il 2-0: il diagonale di Malen, deviato prima da Idzes e poi da Walukiewicz, è finito alle spalle di Muric.
Nella ripresa Malen ha sprecato un bel pallone di Soulé, poi al 58′ ha servito Mora, che è entrato in area e ha chiuso la partita con un diagonale nell’angolo basso. Per il portoghese è il terzo gol in tre partite consecutive, dopo quelli segnati a Cagliari e Udinese. La Roma sale a 27 punti, con 31 gol fatti in undici giornate, e aspetta Napoli-Lazio di domenica. Il Sassuolo incassa la quinta sconfitta di fila.
Parma-Bologna 1-2, il derby emiliano a Palladino
Al Tardini il Parma di Alberto Gilardino è rimasto in dieci dopo appena nove minuti, per l’espulsione di Ndiaye. Gilardino ha arretrato Lontani e cambiato modulo, e per tutto il primo tempo il Bologna ha tenuto il pallone senza trovare spazi: due colpi di testa di Casale su calcio d’angolo e qualche tiro da fuori.
La partita si è aperta a inizio ripresa, quando Raffaele Palladino ha inserito Orsolini e spostato Cambiaghi a destra. All’8′ del secondo tempo proprio Cambiaghi ha saltato Valeri e messo in mezzo per Theate, solo davanti alla porta: 1-0 di testa. Al 72′ Orsolini ha trasformato il rigore conquistato da Cambiaghi e assegnato dopo la revisione al VAR.
Il Parma ha accorciato all’81’, ancora dal dischetto, con Sierro.
Per il Bologna è la quarta vittoria consecutiva in campionato, dopo quelle con Cagliari, Milan e Monza. Dopo la sosta i rossoblù ospitano l’Udinese domenica 22 novembre.
Cagliari-Frosinone 1-0, il destro di Adopo
All’Unipol Domus il Frosinone ha tirato 24 volte e battuto 13 calci d’angolo, ma ha trovato un Caprile insuperabile. Il Cagliari di Fabio Pisacane è passato al 38′ alla prima ripartenza pulita: Mendy ha servito Adopo, che dal limite ha calciato un destro forte sotto la traversa, senza possibilità per Palmisani.
La squadra sarda chiude così una serie di quattro sconfitte di fila, nel giorno in cui Gigi Riva avrebbe compiuto gli anni. La squadra di Massimiliano Alvini, senza il suo miglior marcatore Antonio Raimondo per una distorsione alla caviglia, perde la terza partita del campionato e resta a 20 punti.
Torino-Lecce 1-1, due gol deviati
All’Olimpico Grande Torino entrambi i gol sono nati da una deviazione. Al 60′ Giovanni Simeone ha raccolto l’assist di Comuzzo sulla sinistra e calciato di mancino: il tocco di Gaspar ha spiazzato Falcone. Il Torino di Abate ha tenuto il pallone per due terzi della partita, ma ha tirato pochissimo.
Al 72′ Eusebio Di Francesco ha inserito insieme N’Dri, Coulibaly e Geubbels, e un minuto dopo il Lecce ha pareggiato: Coulibaly ha servito N’Dri, che si è accentrato e ha calciato a giro, con la deviazione di Bragança a battere Perri.
Nel finale Adams ha colpito un palo e Falcone ha salvato il pareggio. Il Torino sale a 14 punti, il Lecce a 10.
Gli azzurri di Mancini in campo nel sabato di Serie A
Nel derby emiliano c’erano due giocatori convocati da Roberto Mancini per Italia-Francia e Belgio-Italia. Cambiaghi è stato il migliore del Bologna, con l’assist per Theate e il rigore conquistato. Lontani, dopo l’espulsione di Ndiaye, ha giocato più arretrato ed è uscito all’intervallo.
Nella Roma Pisilli è entrato al 66′ e Ghilardi all’85’, mentre Gianluca Mancini è rimasto fuori per il problema al flessore che gli è costato anche la Nazionale. Nel Sassuolo Sebastiano Esposito ha giocato in attacco fino al 69′. A Cagliari Alessandro Romano è rimasto in campo fino al 78′. Nel Torino manca ancora Mandragora, che punta a rientrare dopo la sosta.
Nell’anticipo di venerdì a Venezia, Zaniolo ha giocato 75 minuti e ha crossato il pallone dell’1-1 deviato in porta da Moreno. Nella difesa dell’Udinese c’era Matteo Palma, anch’egli convocato in Nazionale.



