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Probabili formazioni Francia-Italia: Mancini tra conferme e ballottaggi, Zidane senza Mbappé

L’Italia di Roberto Mancini arriva allo Stade de France con la spinta del 4-1 di Bursa, ma davanti trova l’avversario più forte del girone.

Venerdì 2 ottobre alle 20:45 la Francia di Zinedine Zidane, prima a punteggio pieno, ospita gli azzurri nella terza giornata di Nations League, senza il suo uomo più pericoloso: Kylian Mbappé è tornato a Madrid dopo l’infortunio al ginocchio rimediato contro la Turchia.

Foto: Darthvadrouw, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0 — creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)
Lo Stade de France in attesa di Francia-Italia di Nations League

Le probabili formazioni di Francia-Italia raccontano due squadre con lo stesso modulo, il 4-3-3, ma con certezze molto diverse. Zidane ha già un undici quasi definito, Mancini scioglierà gli ultimi dubbi solo dopo la rifinitura del mattino.

Come arrivano Francia e Italia alla sfida del Saint-Denis

La Francia ha vinto entrambe le partite giocate finora, sempre 1-0. All’esordio in Turchia ha deciso un gol di Mbappé, a Bruxelles contro il Belgio è servita una rete di Michael Olise all’88’. Sei punti pesanti, ma con un dato da tenere a mente: in due gare i Bleus hanno segnato appena due gol.

Il percorso dell’Italia è stato più tortuoso. La sconfitta per 2-0 all’Olimpico contro il Belgio, all’esordio di Mancini in panchina, ha lasciato più di un dubbio. In Turchia è arrivata la risposta: quattro gol con Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito, e una squadra finalmente aggressiva e verticale. Gli azzurri sono a quota 3, appaiati al Belgio, a tre lunghezze dalla Francia.

Per Zidane è la prima stagione da commissario tecnico, dopo aver raccolto l’eredità di Deschamps al termine di un Mondiale chiuso al quarto posto. Per Mancini è una verifica sul livello reale della squadra: il ct stesso ha ammesso che la Francia in questo momento è più avanti, ma ha chiarito che a Saint-Denis l’Italia proverà a vincere, perché, come ha detto lui stesso, “non gioco mai per non vincere”.

La probabile formazione dell’Italia

Rispetto a Bursa Mancini ha annunciato meno cambi, anche perché rientrano in gruppo Barella, Gianluca Mancini, Calafiori e Kean, rimasti a Coverciano durante la trasferta in Turchia. Non ci sono invece Raspadori e Zaniolo, che hanno lasciato il ritiro per infortunio, mentre altri nove giocatori sono rimasti in Italia.

In porta nessun dubbio: gioca Donnarumma. A destra Kayode, autore di un gol all’esordio in Turchia, è favorito su Di Lorenzo. Al centro Bastoni è certo del posto, il compagno di reparto sarà uno tra Scalvini e Gianluca Mancini. A sinistra torna Calafiori.

A centrocampo l’idea del ct è Tonali in regia, con Barella da una parte e uno tra Fagioli e Frattesi dall’altra.

Il reparto più incerto è l’attacco. Kean si porta dietro da tempo un problema fisico e verrà valutato all’ultimo, Pio Esposito è reduce dal gol di Bursa, e lo stesso Mancini ha aggiunto alla lista dei candidati anche Scamacca. Sulle fasce si giocano per due maglie Maldini, Sebastiano Esposito e Cambiaghi.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori; Barella, Tonali, Frattesi; Cambiaghi, Pio Esposito, Sebastiano Esposito. Ct: Roberto Mancini.

Ballottaggi: Gianluca Mancini-Scalvini, Frattesi-Fagioli, Kean e Scamacca-Pio Esposito, Cambiaghi-Maldini.

La probabile formazione della Francia

Senza Mbappé, che Zidane ha scelto di non sostituire nella lista dei convocati, il centro dell’attacco passa a Ousmane Dembélé, con Olise a destra e un ballottaggio a sinistra tra Désiré Doué e Bradley Barcola. È un tridente meno da area di rigore e più di movimento, che tende ad attaccare gli spazi.

In mezzo al campo la Francia ha una mediana che conosce bene il calcio italiano: Manu Koné e Adrien Rabiot, con Da Cunha e Cherki in ballottaggio per un posto da titolare. In difesa, davanti a Maignan, Upamecano dovrebbe giocare accanto a Jeremy Jacquet, che contro il Belgio ha decisamente convinto in fase difensiva, con Koundé e Truffert sugli esterni.

Francia (4-3-3): Maignan; Koundé, Upamecano, Jacquet, Truffert; Koné, Da Cunha, Rabiot; Olise, Dembélé, Doué. Ct: Zinedine Zidane.

Ballottaggi: Cherki-Da Cunha, Barcola-Doué, Diouf-Truffert.

Dove si decide la partita

La prima sfida è sulle fasce. Olise è l’uomo più in forma della Francia e ha già deciso la partita con il Belgio: toccherà a Calafiori, al rientro, contenerlo senza rinunciare a spingere. Sull’altro lato Kayode, che in Turchia ha dato profondità e gol, dovrà scegliere con attenzione quando salire, perché alle sue spalle si muoveranno Doué o Barcola.

Il secondo snodo è il centrocampo. Con Tonali in regia l’Italia guadagna qualità nella prima costruzione, ma contro la pressione di Koné e Rabiot servirà velocità di passaggio per non concedere ripartenze. È lì che si capirà se l’atteggiamento visto a Bursa regge anche contro una squadra di livello superiore.

Il terzo elemento è l’attacco francese senza il suo riferimento principale. Due gol in due partite dicono che la Francia di Zidane, finora, ha vinto più con la solidità che con la qualità offensiva.

Per l’Italia è un’occasione: restare corta, togliere spazi a Dembélé tra le linee e provare a colpire in transizione, come contro la Turchia.

La rivalità tra Italia e Francia ha attraversato più di un secolo di partite, finali e sfide decisive, e il ritorno è già fissato per il 12 novembre a San Siro.

Orario, stadio e dove vedere Francia-Italia

Francia-Italia si gioca venerdì 2 ottobre 2026 alle 20:45 allo Stade de France di Saint-Denis, alle porte di Parigi. La diretta televisiva in chiaro è su Rai 1, in streaming su RaiPlay.

Il risultato peserà sulla classifica del girone, dove le prime due di Lega A accedono ai quarti di finale di marzo 2027.

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