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Turchia-Italia 1-4, le pagelle: Kayode trascina, Pio Esposito decisivo

L’Italia si è rialzata subito dopo la delusione contro il Belgio: a Bursa, nella seconda giornata di Nations League, la squadra di Roberto Mancini ha travolto la Turchia per 4-1, con i gol di Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito. Una prova convincente soprattutto nel primo tempo, quando gli azzurri hanno chiuso la partita in appena 27 minuti.

Le pagelle di Turchia-Italia raccontano una squadra solida davanti, con qualche disattenzione difensiva nella ripresa quando i turchi hanno accorciato le distanze con Yilmaz e sono andati vicini al 2-1, annullato per fuorigioco.

Donnarumma, un gol che poteva evitare

Il portiere del Manchester City si ferma al 6. Una serata in gran parte tranquilla, con un solo vero appunto: sul gol di Yilmaz arriva con un attimo di ritardo nella lettura dell’azione. Nel finale si fa comunque trovare pronto con un paio di interventi, senza però che si possa parlare di parate risolutive.

Kayode, l’esordio da 7,5

Se c’è un nome che esce da questa partita con un ruolo più importante, è quello di Michael Kayode. Al debutto assoluto in Nazionale maggiore, il terzino ha messo la firma sul gol del 3-0 e ha propiziato anche il raddoppio di Frattesi. Mancini lo ha lanciato titolare dal primo minuto e la scelta si è rivelata azzeccata: spinta costante sulla corsia destra, personalità nei momenti chiave, mai in difficoltà nonostante la pressione di un esordio in trasferta.

Scalvini e Bastoni, la difesa che ha retto (quasi sempre)

Voto 6,5 per Giorgio Scalvini: primo tempo sereno, qualche distrazione in più nella ripresa, quando perde per un attimo la marcatura su Yilmaz prima di rifarsi con una chiusura decisiva sullo stesso avversario.

Voto 6,5 anche per Alessandro Bastoni, che torna titolare dopo la squalifica di Zenica e lo fa nel modo migliore possibile: sblocca la partita al 9′ con un gol di rapina, sfruttando un errore in disimpegno di Celik. Il resto della sua partita è meno brillante: bene in fase di costruzione, ma qualche sbavatura in copertura e meno preciso in un paio di chiusure nella ripresa, quando la difesa azzurra ha complessivamente sofferto di più.

Voto 6,5 anche per Matteo Ruggeri, che completa la linea difensiva con un debutto senza sbavature e merito anche nell’azione che porta al terzo gol.

Centrocampo, Tonali il migliore per continuità

Quando una squadra sa vincere in trasferta su un terreno insidioso come quello della Turchia, e quando lo sa fare in modo chiara, chiudendo di fatto i giochi nel primo terzo di partita, in genere il merito è anzitutto di un centrocampo capace di coprire, costruire e ripartire.

L’inedita mediana con Tonali, Frattesi e Fagioli ha decisamente convinto (e sospreso), per fluidità, sostanza e qualità di gioco.

Voto 7,5 per Sandro Tonali, finalmente in evidenza dopo un inizio di stagione difficile anche in Premier League, è il più continuo del centrocampo azzurro: davanti alla difesa gestisce ritmi e geometrie senza mai andare in affanno, mettendo ordine in una squadra che nel primo tempo ha giocato quasi sempre in verticale.

Voto 7 per Davide Frattesi, che ripaga la fiducia di Mancini con un gol e una prova di corsa e inserimenti. Stesso voto, 7, per Nicolò Fagioli, alla prima chiamata dopo tanto tempo lontano dall’azzurro: risponde con una partita di qualità sulla trequarti, pochissimi gli errori e sempre al posto giusto al momento giusto.

Davide Frattesi in azione con la Nazionale italiana
Foto: MichaelEmilio, Wikimedia Commons (CC BY 4.0 — creativecommons.org/licenses/by/4.0)

I fratelli Esposito e Raspadori, il tridente che ha steso la Turchia

La serata di Bursa porta la doppia firma dei fratelli Esposito, al debutto assoluto insieme in maglia azzurra. Voto 6,5 per Sebastiano, che si muove largo a sinistra, cerca spesso il fratello minore e sfiora il gol in acrobazia.

Voto 7,5 per Pio Esposito, tra i migliori in campo della serata: un palo colpito da Tonali ribadito in rete di testa, tante sponde, capacità di lottare, tenere alta la squadra e trovare la cosa giusta da fare anche con tanti avversari attorno. L’Italia forse ha davvero trovato il suo nuovo grande centravanti.

Voto 7 per Giacomo Raspadori, che completa il reparto offensivo con una prova di qualità nel primo tempo, quando duetta spesso con Pio Esposito nell’azione che porta al raddoppio di Frattesi. Nella ripresa cala leggermente di intensità ma rimane una delle sorprese della serata, anche perché alla vigilia era considerato ancora lontano dalla forma migliore.

Le seconde linee

Voto 6 per Nicolò Cambiaghi, entrato al posto di Raspadori, ingresso senza acuti ma senza errori, meno brillante rispetto alla sfida col Belgio, nella quale era stato uno dei pochi a convincere.

Voto 6 anche per Boubacar Doumbia, subentrato a centrocampo, per supportare l’impegno dei compagni nella fase di copertura nel momento di maggior pressione della Turchia.

Per Alessio Romano e Giovanni Di Lorenzo, entrati nei minuti finali, tempo troppo poco per provare a dire qualcosa.

Kayode e Pio Esposito sugli scudi

I migliori in campo della serata sono Michael Kayode e Pio Esposito. Sono stati loro i giovani lanciati da Mancini capaci di fare la differenza, mentre la difesa – solida nel primo tempo – ha concesso qualcosa di troppo nella ripresa.

Ora la sosta più delicata: Francia-Italia si gioca venerdì 2 ottobre a Saint-Denis, terzo impegno del percorso dell’Italia nel Girone 1 di Lega A. Una vittoria rimetterebbe l’Italia in corsa per il primo posto del girone, ma anche un pareggio sarebbe un risultato importante, visto il valore dell’avversario e la particolarità del momento degli Azzurri.

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