Il più giovane nella lista di Roberto Mancini per Italia-Francia e Belgio-Italia ha 17 anni e non ha ancora giocato una partita ufficiale con la prima squadra del suo club. È Riccardo Cassano, centrocampista classe 2009 del Como, uno dei quattro esordienti della lista per Francia e Belgio insieme ad Alphadjo Cisse, Mattia Liberali e Simone Lontani.
Il cognome ha fatto partire più di una ricerca, ma con Antonio Cassano, l’ex attaccante di Roma, Sampdoria e Milan, non c’è alcuna parentela: è un caso di omonimia.
Un regista cresciuto nel Como
Cassano è di Como e ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile del club. Nella stagione 2025/26 è stato tra i giocatori più in vista dell’Under 17 lariana, e quest’anno è salito nella Primavera.
Con la Primavera gioca anche la Youth League, la competizione europea delle squadre giovanili dei club impegnati in Champions League: il Como ha portato in Europa anche il suo vivaio, e per un classe 2009 sono partite contro avversari di due anni più grandi.
Gioca davanti alla difesa, da regista, ma può fare anche il centrocampista centrale in un reparto a tre o a due. Chi lo ha visto lavorare insiste sulle stesse qualità: lettura del gioco, tocchi rapidi e semplici, la capacità di dare il ritmo al possesso della squadra.
Il Como è uno dei club con più giocatori nella lista di Mancini: oltre a Cassano ci sono Samuele Ricci e Liberali, che nella stessa settimana ha segnato il suo primo gol in Champions League nel 9-1 di Lens.
Gli allenamenti con Fabregas
La svolta è arrivata nella primavera del 2026, quando Cesc Fabregas lo ha chiamato ad allenarsi con la prima squadra nei mesi finali del campionato. “Cassano è venuto ad allenarsi con noi in settimana e ci è piaciuto molto”, aveva detto l’allenatore spagnolo a maggio, paragonandolo per il modo di stare in campo a Sergio Busquets e Andrea Pirlo.
Nel finale della stagione 2025/26 Fabregas lo ha anche portato in panchina in Serie A, senza farlo esordire. In estate ha giocato con la prima squadra nella preparazione, compresa l’amichevole contro il Paris FC allo stadio Sinigaglia. In partite ufficiali, però, il suo nome non compare ancora nei tabellini della prima squadra.
L’Under 18 e la lista del Guardian
Quest’autunno Daniele Franceschini lo ha convocato per la prima volta con l’Under 18. A ottobre il Guardian lo ha inserito in Next Generation, la lista dei 60 migliori calciatori nati nel 2009 nel mondo, che il quotidiano inglese pubblica ogni anno.
La convocazione di Mancini è arrivata un mese dopo. La lista ufficiale lo inserisce tra i dieci centrocampisti, con Nicolò Barella, Sandro Tonali, Davide Frattesi e il compagno di squadra Ricci.
Perché Mancini lo ha chiamato
Cassano non sarà a disposizione per le partite. Il centrocampista del Como, come Lontani, resterà a Coverciano solo per i primi giorni del raduno: poi tornerà con le Nazionali giovanili, impegnate nello stesso periodo. La convocazione serve al ct per vederlo lavorare da vicino e per fargli conoscere il gruppo e lo staff.
Nella stessa lista Lontani, classe 2008, è l’altro giovanissimo: a differenza di Cassano ha già quattro gol in Serie A con il Parma, e nasce attaccante anche se nel suo club gioca spesso da mezzala.
Non è la prima volta che Mancini sceglie un giocatore che non ha ancora esordito in Serie A. Nel settembre 2018, al suo primo ciclo da ct, convocò Nicolò Zaniolo, allora alla Roma e senza presenze in campionato.
Dall’inizio del nuovo ciclo, Mancini ha portato a Coverciano molti giovani: a settembre gli esordienti erano nove, da Michael Kayode a Issa Doumbia. La chiamata di Cassano va nella stessa direzione, ma con un passo in più, perché arriva prima ancora del debutto tra i professionisti.
Cosa può dare alla Nazionale
Il regista è il ruolo in cui l’Italia ha avuto Andrea Pirlo e poi Jorginho, e i paragoni di Fabregas spiegano perché il nome di Cassano circoli già in Nazionale. Davanti a lui, oggi, ci sono centrocampisti come Ricci, Nicolò Fagioli e Tonali, titolari in Serie A e in Premier League. Il suo percorso, per ora, passa dalla Primavera del Como, dalle presenze con le Nazionali giovanili e dall’esordio in Serie A, che Fabregas finora ha rinviato.
Nel frattempo l’Italia chiude il girone di Nations League: giovedì 12 novembre alle 20.45 contro la Francia a San Siro, domenica 15 alla stessa ora contro il Belgio al Re Baldovino di Bruxelles. Sono le ultime partite prima del sorteggio delle qualificazioni agli Europei 2028, in programma a Belfast il 6 dicembre. Per Cassano, a 17 anni, i giorni di Coverciano sono il primo contatto con una Nazionale che riparte dai giovani dopo il terzo Mondiale consecutivo senza l’Italia.



