L’Italia Under 21 batte la Polonia 6-2 a Pescara e chiude il Gruppo E al primo posto, conquistando la qualificazione diretta agli Europei Under 21 del 2027.
Nell’ultima giornata, agli azzurrini di Silvio Baldini serviva vincere con almeno due gol di scarto contro la capolista: ne sono arrivati quattro. Obiettivo raggiunto: l’Italia under 21 sarà agli Europei 2027.
La Polonia arrivava all’appuntamento con 27 punti, frutto di nove vittorie in nove partite, 26 gol fatti e soltanto due subiti. L’Italia ne aveva 24, con 26 gol fatti e cinque subiti e una sola sconfitta nel girone: proprio quella dell’andata in terra polacca, il 14 novembre 2025 a Stettino, era finita 2-1 per i polacchi: dopo il vantaggio azzurro di Pisilli nella ripresa, nel finale erano arrivati i gol di Bogacz e Kuziemka.
Oggi una vittoria di misura l’Italia non sarebbe bastata per scavalcare i polacchi e sarebbe stato necessario risultare la migliore delle seconde per ottenere il pass diretto agli Europei 2027.
A Pescara, gli azzurrini hanno deciso di risparmiare ai tifosi qualsiasi calcolo: 6 a 2 e primo posto nel girone.
La partita e i gol degli azzurri
L’Italia ha cominciato in avanti: già nei primi minuti Ndour, con un inserimento di testa su cross da destra, ha trovato la grande parata del portiere polacco. Il vantaggio è arrivato al 16′: Koleosho ha raccolto lo scambio tra Liberali e Ahanor, ha controllato di sinistro e ha battuto il portiere con un destro sotto la traversa.
Il raddoppio porta la firma di Ndour al 27′, di testa, su un cross di Liberali. Prima dell’intervallo gli azzurrini hanno sfiorato anche il tris con un palo di Liberali.
Nella ripresa la partita si è chiusa nel giro di dodici minuti, tra il 54′ e il 66′. Al 54′ Ndour ha segnato il suo secondo gol con un tiro pazzesco da lontanissimo che ha sorpreso il portiere polacco fuori dai pali. Al 59′ è arrivato il poker di Lipani, e al 65′ la Polonia ha accorciato con Mikolajewski.
La risposta dell’Italia è stata immediata: al 66′ Fini ha firmato il quinto gol. Nel finale la Polonia è tornata a segnare con Zewlakov, che all’85’ ha accorciato con un tiro dalla distanza, ma un minuto dopo, all’86’, Cherubini ha firmato il gol del 6-2.
La formazione di Baldini
Baldini ha cambiato cinque undicesimi rispetto alla faticosa vittoria in Armenia:
Italia (4-3-3): Palmisani; Ahanor, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Faticanti, Ndour; Liberali, Cisse, Koleosho. Ct: Silvio Baldini.
Polonia (4-2-3-1): Lubik; Krajewski, Monka, Ede, Gurgul; Kowalczyk, Kocaba; Urbanski, Mazurek, Pienko; Bak. Ct: Brzeczek.
Camarda è partito dalla panchina, e a centrocampo Faticanti ha preso il posto di Lipani a partita in corso. In difesa anche Ahanor, difensore classe 2008, nel gruppo di Mancini per la Nations League, che si è aggregato al gruppo dell’Under 21 proprio per questa partita.
Il percorso dell’under 21
La squadra di Baldini aveva alle spalle cinque vittorie consecutive. L’ultima era arrivata in Armenia, l’1-0 firmato da Cisse nel recupero, dopo un rigore sbagliato da Koleosho. Quel gol aveva tenuto vivo l’obiettivo del primo posto, e rimandato la resa dei conti proprio a Pescara. La Polonia, dal canto suo, era reduce dal 3-0 sulla Svezia di quattro giorni prima.
Per Baldini era anche un ritorno speciale: lo stadio Adriatico è quello in cui, nel giugno 2025, ha portato il Pescara in Serie B vincendo la finale playoff contro la Ternana ai calci di rigore.

I protagonisti
Il nome della serata è Ndour, capitano degli azzurrini, autore di una doppietta e dell’inserimento di testa che aveva già impegnato il portiere polacco nei primi minuti. Koleosho ha sbloccato la partita, mentre Liberali ha avuto parte nei primi due gol, con lo scambio che ha liberato Koleosho e il cross per Ndour, e ha colpito anche un palo. Lipani e Fini hanno firmato il quarto e il quinto gol a pochi minuti l’uno dall’altro, e Cherubini ha chiuso i conti all’86’.
I numeri della Polonia danno la misura del risultato: in nove partite di qualificazione aveva incassato soltanto due gol, e oggi ne ha subiti sei in una sola sera.
Verso gli Europei under 21 2027
Con il primo posto in tasca, l’Italia Under 21 potrà ora prepararsi alla fase finale degli Europei Under 21 del 2027, in Albania e Serbia con serenità, senza dover affrontare insidiosi play-off e dedicandosi alla crescita del gruppo e all’inserimento di nuovi talenti, anche perché non saranno pochi gli azzurrini che potranno dare una mano anche alla Nazionale maggiore.