Due partite in quattro giorni decidono il novembre della Nazionale: giovedì 12 l’Italia ospita la Francia a San Siro, domenica 15 chiude il girone a Bruxelles contro il Belgio. In palio c’è (quantomeno) il secondo posto del gruppo 1 di Lega A, l’ultimo biglietto per i quarti di finale di marzo 2027, e con qualche incastro anche il primo.
Il punto di partenza è semplice: nel girone di Lega A agli azzurri basta chiudere davanti al Belgio. Il dettaglio che complica i conti è l’andata, perché lo 0-2 dell’Olimpico consegna ai belgi un vantaggio importante nel caso di parità di punti all’ultima giornata.
Può accadere in due modi: se l’Italia perde con la Francia, il Belgio pareggia in Turchia e all’ultima giornata a Bruxelles finisce in parità, oppure se l’Italia batte la Francia, il Belgio pareggia in Turchia e poi batte l’Italia all’ultimo atto. In quest’ultimo caso, attenzione, perché la Francia anche perdendo con la Turchia, chiuderebbe comunque al primo posto per la classifica dei punti ottenuti con Belgio e Italia, con gli azzurri comunque al terzo posto.
C’è anche uno scenario che vede la Francia clamorosamente eliminata: accadrebbe solo in caso di vittorie di Belgio e Italia alla quinta giornata, e se all’ultimo turno il Belgio battesse gli Azzurri e i francesi perdessero con la Turchia.
La classifica dopo quattro giornate
La Francia comanda con 10 punti, frutto di tre vittorie e del pareggio con l’Italia, 7 gol fatti e 2 subiti. Gli azzurri sono secondi a 7 punti con 8 gol fatti e 5 subiti, il Belgio terzo a 6 con 6 gol fatti e 5 subiti. La Turchia è ultima a zero punti, con 2 gol segnati e 11 incassati.
Il percorso dell’Italia è partito male, con la sconfitta per 2-0 contro il Belgio all’esordio, e si è raddrizzato con il 4-1 di Bursa, l’1-1 di Saint-Denis e il 3-1 di Bologna sulla Turchia. Il Belgio ha battuto Italia e Turchia, ma ha perso entrambe le sfide con la Francia: 0-1 a Bruxelles e 1-4 in Francia.
La Turchia può arrivare al massimo a 6 punti, quindi l’Italia, già a quota 7, non può più finire ultima. Il quarto posto, quello che in Lega A può costare la retrocessione, riguarda soltanto i turchi, a meno che non succeda l’incredibile: due vittorie della Turchia nelle ultime due partite, inclusa quella in terra di Francia, e Belgio sconfitto in casa dall’Italia.
Il calendario delle ultime due giornate
Le due partite della quinta giornata sono in programma giovedì 12 novembre. Alle 18:00 la Turchia ospita il Belgio a Smirne, nel debutto in panchina di Sergen Yalçın, il successore di Montella. Alle 20:45 tocca a Italia-Francia allo stadio Giuseppe Meazza (vendita dei biglietti aperta dal 14 ottobre).
Domenica 15 novembre, sempre alle 20:45, il girone si chiude con Belgio-Italia allo stadio Re Baldovino di Bruxelles e Francia-Turchia a Bordeaux. L’Italia conosce quindi il risultato del Belgio in Turchia prima di scendere in campo con la Francia.
Gli scontri diretti premiano il Belgio
Il regolamento della Nations League 2026/27 mette al primo posto, in caso di parità di punti, il confronto diretto tra le squadre interessate: prima i punti, poi la differenza reti, poi i gol segnati in quelle partite. Solo dopo entrano in gioco la differenza reti generale, i gol fatti, i gol in trasferta e le vittorie.
Per l’Italia significa una cosa precisa. Se le due Nazionali arrivano a pari punti all’ultimo turno, e a Bruxelles finisce in parità, il Belgio resta avanti negli scontri diretti grazie allo 0-2 dell’andata. Se a Bruxelles vince il Belgio, il confronto è tutto suo. Se invece vince l’Italia, gli azzurri superano comunque i belgi in classifica, qualunque sia il risultato di Smirne, e la questione della parità neppure si pone.
In pratica, a parità di punti con il Belgio l’Italia esce sempre perdente (invece, non esiste la possibilità aritmetica che le due Nazionali terminino a pari punti in caso di vittoria azzurra a Bruxelles).
Le combinazioni possibili
Tutto parte da giovedì 12 novembre. Questi sono i casi possibili, con il risultato che serve poi a Bruxelles.
- L’Italia batte la Francia e il Belgio perde in Turchia: gli azzurri salgono a 10, i belgi restano a 6 e possono arrivare al massimo a 9. Qualificazione ai quarti già certa il 12 novembre.
- L’Italia batte la Francia e il Belgio pareggia o vince in Turchia: a Bruxelles basta un pareggio. Con una sconfitta l’Italia finirebbe a 10 punti, pari o sotto il Belgio, e resterebbe fuori.
- L’Italia pareggia con la Francia e il Belgio non vince in Turchia: anche qui basta un pareggio a Bruxelles.
- L’Italia pareggia con la Francia e il Belgio vince in Turchia: i belgi salgono a 9, uno in più degli azzurri. A Bruxelles serve la vittoria.
- L’Italia perde con la Francia e il Belgio perde in Turchia: Italia a 7, Belgio a 6. A Bruxelles basta un pareggio.
- L’Italia perde con la Francia e il Belgio pareggia o vince in Turchia: a Bruxelles serve la vittoria. Con un pareggio, nel caso di un Belgio fermato in Turchia, le due squadre chiuderebbero a 8 punti e passerebbe il Belgio per il risultato dell’Olimpico.
Riassumendo: una vittoria a Bruxelles porta l’Italia ai quarti in ogni caso. Un pareggio basta se a San Siro gli azzurri fanno almeno lo stesso risultato del Belgio a Smirne.
Il primo posto passa da San Siro
La Francia, a 10 punti, è quasi certa dei quarti, ma il primo posto non è ancora deciso. Per scavalcarla l’Italia deve batterla a San Siro: con un’altra vittoria a Bruxelles arriverebbe a 13 punti, e anche in caso di arrivo a pari punti con i francesi lo scontro diretto, una vittoria e un pareggio, sarebbe a favore degli azzurri.
Con la vittoria a San Siro e un pareggio a Bruxelles, l’Italia chiuderebbe a 11 punti. A quel punto il primo posto dipenderebbe da Francia-Turchia: con una vittoria i francesi salirebbero a 13, con un pareggio o una sconfitta il girone sarebbe azzurro. Senza una vittoria contro la Francia la strada diventa strettissima: servirebbero il successo a Bruxelles e una sconfitta francese in casa con la Turchia, e a decidere sarebbe poi la differenza reti.
Ai quarti, in programma tra il 25 e il 30 marzo 2027 con partite di andata e ritorno, le vincitrici dei gironi affrontano le seconde di un altro gruppo e giocano il ritorno in casa. Il sorteggio arriverà dopo la fine della fase a gironi.
Cosa succede se l’Italia arriva terza
Se il Belgio chiude davanti, l’Italia finisce terza e non va ai quarti. In questa edizione, però, il terzo posto non porta automaticamente ai playoff: le terze dei quattro gironi di Lega A finiscono in una classifica comune, le due migliori restano in Lega A e le due peggiori giocano a marzo contro le seconde della Lega B, insieme alle due migliori quarte.
In quel caso, per l’Italia conterebbero anche i punti raccolti e la differenza reti, da confrontare con le terze degli altri gruppi. Un motivo in più per non regalare nulla nemmeno in una serata storta.
Un obiettivo, invece, è già al sicuro. Chi chiude tra le prime tre del girone di Lega A entra nella prima fascia del sorteggio delle qualificazioni agli Europei 2028, in programma il 6 dicembre a Belfast. Con la Turchia ferma a zero, all’Italia questo traguardo non può più sfuggire.
Il precedente del 2024
Due anni fa l’Italia arrivava a Bruxelles in una situazione simile. Il 14 novembre 2024 lo 0-1 firmato da Sandro Tonali allo stadio Re Baldovino aveva chiuso il discorso qualificazione, e gli azzurri erano poi arrivati ai quarti da secondi, contro la Germania. Era finita con l’eliminazione: 1-2 all’andata a San Siro, 3-3 nel ritorno di Dortmund.
Questa volta l’ordine delle partite è diverso: prima la Francia in casa, poi il Belgio fuori. E i conti dicono che la partita più importante del mese potrebbe essere proprio l’ultima, quella in cui all’Italia potrebbe non bastare il pareggio.