EUROPEI.NET
Euro 2028 Percorso Italia Nazionali Qualificazioni Nations League Club Storia Giochi

Francesco Camarda: i record e il ritorno al Milan

C’è un nome che ricorre in ogni discorso sul futuro della Nazionale da quando aveva quindici anni. Francesco Camarda è il calciatore italiano più precoce di sempre, detiene un primato certificato dal Guinness World Records e ha già vestito la maglia azzurra in quattro categorie diverse.

Ma il suo percorso degli ultimi due anni racconta anche qualcosa di più complicato della semplice parabola del predestinato.

Francesco Camarda attaccante del Milan e della Nazionale Under 21

Chi è e da dove arriva

Nato a Milano il 10 marzo 2008, Francesco Camarda ha iniziato a giocare nell’Afforese, la squadra del quartiere milanese di Affori. Nel 2015, a sette anni, è entrato nel settore giovanile del Milan, dove ha percorso tutta la trafila fino alla prima squadra.

I numeri delle giovanili sono diventati leggenda prima ancora che debuttasse tra i professionisti: si parla di oltre cinquecento gol da quando ha iniziato a giocare. Va però detto che non esistono dati ufficiali su quelle cifre, e che il conteggio comprende anche partite a sette giocatori e le categorie Pulcini, dove il divario fisico tra ragazzini può produrre tantissime reti a partita.

I dati verificabili restano comunque notevoli: ad esempio, 22 gol in 25 partite nel campionato Under 15 vinto nel 2022, e 22 gol in 18 partite nel campionato Under 17 dell’anno successivo.

Nella stagione 2023-24 Francesco Camarda è entrato stabilmente nella Primavera del Milan con sei reti in campionato, una tripletta al debutto in Coppa Italia di categoria e tre gol in Youth League, diventando il più giovane italiano ad aver segnato una doppietta nella massima competizione europea per club a livello giovanile.

Il record che lo ha reso famoso

Il 25 novembre 2023, a San Siro, Stefano Pioli lo manda in campo contro la Fiorentina. Francesco Camarda ha quindici anni e 260 giorni ed è il più giovane esordiente nella storia della Serie A, primato certificato dal Guinness World Records che scalza quello di Wisdom Amey. Nello stesso momento diventa anche il più giovane di sempre a scendere in campo con la maglia del Milan, superando un primato che apparteneva a Paolo Maldini.

Il resto è altrettanto veloce. Il 20 luglio 2024, appena compiuti i sedici anni — età minima per legge — firma il primo contratto da professionista. Il 22 ottobre 2024 esordisce in Champions League contro il Club Brugge, subentrando ad Álvaro Morata: segna anche, ma il gol viene annullato per fuorigioco.

Il 9 novembre dello stesso anno parte titolare in Serie A per la prima volta, nel 3-3 di Cagliari.

I record in azzurro

Il percorso di Francesco Camarda nelle nazionali giovanili italiane è cominciato dall’Under 15 ed è proseguito bruciando ogni tappa.

Il momento più alto arriva nel giugno 2024, agli Europei Under 17 di Cipro: cinque partite, quattro gol, due dei quali nella finale vinta 3-0 contro il Portogallo, e il premio di miglior giocatore del torneo. Un mese dopo viene aggregato alla Nazionale anche per gli Europei Under 19 nonostante abbia due anni in meno dei compagni, e segna due reti diventando il più giovane marcatore nella storia della manifestazione.

Il 10 ottobre 2025 esordisce in Under 21 da titolare, nella gara di qualificazione agli Europei di categoria vinta 4-0 contro la Svezia a Cesena. Segna su rigore a diciassette anni e sette mesi: è il più giovane marcatore nella storia della selezione azzurra Under 21. Quattro giorni dopo, alla seconda presenza, firma una doppietta nel 5-1 all’Armenia.

Silvio Baldini lo ha da allora inserito stabilmente nel gruppo Under 21, e Francesco Camarda figura tra i 25 convocati per le due partite decisive di ottobre contro Armenia e Polonia, quelle che valgono la qualificazione agli Europei 2027 in Albania e Serbia.

La stagione al Lecce: l’anno più difficile

Nel luglio 2025 il Milan lo manda in prestito al Lecce, con diritto di riscatto fissato a tre milioni di euro e contro-riscatto a quattro milioni a favore dei rossoneri. L’idea è semplice: dargli minuti veri in Serie A, in un club che con i giovani lavora bene.

L’inizio è da copione. Il 28 settembre 2025, al 90′, Francesco Camarda segna il suo primo gol in Serie A nel 2-2 casalingo contro il Bologna: a diciassette anni e 202 giorni diventa il più giovane marcatore della storia del Lecce nel massimo campionato, battendo un primato di Valeri Bojinov che resisteva da ventuno anni.

Poi la stagione si complica. Un infortunio alla spalla lo ferma da gennaio, e il bilancio finale è meno brillante delle attese: 21 presenze in campionato e 23 complessive contando la Coppa Italia, per un totale di 801 minuti, un gol e un assist. Numeri da giovane normale, questa volta.

Il ritorno al Milan e la stagione in corso

Giugno 2026 è stato un mese movimentato. Il 16 giugno il Lecce esercita il diritto di riscatto e acquista Francesco Camarda a titolo definitivo. Due giorni dopo, il 18, il Milan attiva il diritto al contro-riscatto e se lo riprende per la stagione 2026-27, in virtù della clausola inserita nell’accordo dell’anno prima.

A Milanello il piano iniziale era un nuovo prestito, in Serie A o in Serie B, per garantirgli continuità. A cambiare le cose è stata un’amichevole estiva a Glasgow contro il Celtic, dove Camarda ha segnato due gol in sette minuti. Ruben Amorim ha deciso di tenerlo in prima squadra.

Il problema è che la promozione non si è ancora tradotta in minuti. Il 12 settembre, contro la Lazio, Francesco Camarda è entrato per cinque minuti nel 2-2 finale.

Come gioca Francesco Camarda

Camarda è un centravanti puro, anche se il gioco moderno gli chiede di muoversi più di quanto facessero i nove di vent’anni fa. Dispone già di grandi abilità tecniche, un tiro decisamente efficace e uno spiccato senso del gol, è forte fisicamente e sa farsi valere nel gioco aereo. Colpisce bene con entrambi i piedi, caratteristica che gli consente di concludere da posizioni scomode senza perdere tempo a doversi aggiustare il pallone.

Quello che lo ha sempre distinto, fin dalle giovanili, è il tempismo nell’area di rigore: la capacità di trovarsi dove arriva il pallone un istante prima degli altri.

Il futuro, oggi e domani

Il punto è tutto qui: Francesco Camarda ha diciotto anni e ha già collezionato moltissimi record, ma ha bisogno di partite. La sua storia recente è esattamente il problema che il calcio italiano si trova davanti con tutta la generazione cresciuta nelle giovanili azzurre — un tema emerso anche nelle scelte di Roberto Mancini, che ha costruito la sua prima lista di convocati pescando abbondantemente tra chi gioca all’estero proprio perché lì trova quello spazio che i grandi club di Serie A faticano a offrire.

Nell’immediato, l’appuntamento più importante è con la maglia azzurra: il 5 ottobre, allo stadio Adriatico di Pescara, l’Under 21 si gioca contro la Polonia la qualificazione agli Europei. Francesco Camarda, che di quella squadra è già il marcatore più giovane della storia, sarà uno degli uomini più attesi.

E mentre la Nazionale maggiore affronta la Nations League, lui resta il nome che praticamente tutti si aspettano di vedere molto presto in azzurro — a patto che a lui e al Milan riesca il prossimo passo, quello dai record alla continuità nelle partite di Serie A.

EURO 2028Sei un vero appassionato di calcio europeo? Mettiti alla prova col quiz
Fai il quiz