Il Como ha vinto 9-1 sul campo del Lens nella quarta giornata della fase di campionato di Champions League, mercoledì 4 novembre allo stadio Bollaert-Delelis. È la vittoria più larga mai ottenuta da una squadra italiana nella competizione e il primo successo con nove gol in trasferta nella storia della Champions moderna. La squadra di Cesc Fàbregas, alla prima partecipazione della sua storia, sale a 9 punti in quattro partite ed è quarta in classifica.
Il primato precedente tra le italiane apparteneva alla Juventus, che nel 2003 aveva battuto l’Olympiacos 7-0. Allargando lo sguardo alla vecchia Coppa dei Campioni, il Como supera anche il Milan di Nereo Rocco, che nel 1962 aveva vinto 8-0 contro una squadra lussemburghese. Nella Champions League dal 1992 a oggi solo il Bayern Monaco, contro la Dinamo Zagabria, aveva segnato nove gol in una partita, ma in casa.
Tre gol prima dell’intervallo
La partita si è indirizzata subito. Al 7′ Máximo Perrone ha colpito di testa su un calcio d’angolo e Anastasios Douvikas ha deviato in rete sul secondo palo. Al 16′ l’arbitro ha assegnato un rigore al Lens per un fallo di mano di Caqueret, ma dopo la revisione al monitor ha cambiato decisione: il pallone aveva colpito il petto.
Scampato il pericolo, il Como ha allungato. Al 32′ Douvikas ha firmato la seconda rete su cross di Valle, al 40′ Nico Paz ha segnato il 3-0 con un tiro sotto la traversa. Paz non ha esultato e ha mostrato una maglia con la foto di Jesús de Miguel, l’attaccante del Tenerife vittima domenica di un arresto cardiaco dopo un violento scontro di gioco. Paz è nato a Santa Cruz de Tenerife, e prima del fischio d’inizio a Lens si era osservato un minuto di raccoglimento in suo onore.
La ripresa a valanga
Il secondo tempo è stato un monologo. Dopo due minuti Lucas Da Cunha ha segnato il 4-0 su assist di Paz, al 53′ Marc-Oliver Kempf ha messo dentro di testa il 5-0 e al 57′ Douvikas ha completato la sua tripletta personale. Con questi tre gol il centravanti greco sale a sei reti in Champions ed è in testa alla classifica dei marcatori; ha segnato in tutte e quattro le partite giocate dal Como, come era riuscito solo ad Alessandro Del Piero con la Juventus nel 1995/96.
Al 58′ Fàbregas ha cambiato mezza squadra, e i nuovi entrati hanno continuato a segnare. Al 62′ Mattia Liberali, 19 anni, ha firmato il 7-0, il suo primo gol in Champions. Il Lens ha trovato il gol della bandiera al 65′ con un tiro al volo di Aguilar, poi al 69′ Martin Baturina ha segnato l’8-1. Al primo minuto di recupero è arrivato il nono gol, di Matteo Papaccioli: 18 anni, entrato al posto di Douvikas, all’esordio assoluto in Champions League.
I giovani azzurri del Como
La notizia nella notizia sono i due gol dei ragazzi italiani. Liberali è tra i talenti più seguiti del giro dell’Under 21, la nazionale che a ottobre ha conquistato la qualificazione agli Europei Under 21 del 2027 battendo la Polonia 6-2 a Pescara. Papaccioli, attaccante cresciuto nel vivaio del Como, ha giocato nelle nazionali giovanili italiane e con il club ha già firmato il primo contratto da professionista.
Segnare in Champions a 18 e 19 anni, in una squadra che punta sui giovani anche nelle partite europee, è un segnale per Roberto Mancini, che proprio in questi mesi ha aperto la Nazionale maggiore a molti esordienti.
Il cammino del Como in Champions
Il 9-1 di Lens arriva dopo un avvio già sorprendente. All’esordio, il 10 settembre, il Como ha battuto il Lipsia 4-1 con i gol di Baturina, Douvikas, Assane Diao e Perrone. Il 14 ottobre è arrivata l’unica sconfitta, 3-2 a Rotterdam contro il Feyenoord dopo essere passato in vantaggio con Diao. Il 21 ottobre, sul lago, la vittoria per 4-1 sul Manchester United, trascinata da Nico Paz.
Quattro partite, tre vittorie, 19 gol segnati e 6 subiti. Con il secondo miglior attacco della competizione e il quarto posto in classifica, davanti per differenza reti a squadre come Aston Villa, Manchester City e Barcellona, il Como è oggi in piena corsa per uno degli otto posti che valgono l’accesso diretto agli ottavi di finale.
Fàbregas e la prossima sfida
Dopo la partita Fàbregas ha parlato di una bella serata, invitando però la squadra a restare umile e con i piedi per terra. Il calendario lo aiuta a tenere tutti concentrati: domenica il Como torna in campionato contro l’Inter, una sfida che dirà quanto la squadra riesce a reggere il doppio impegno.
Il Como non è più soltanto la sorpresa della Serie A. La notte di Lens lo ha portato direttamente nei libri dei record del calcio europeo, al primo anno di Champions League e con due giovani italiani tra i marcatori. Per chi segue la crescita della Nazionale verso gli Europei 2028, è una notizia che va oltre la classifica di una sola squadra.