Per Jeff Ekhator il 5 novembre è stato un giorno da ricordare. Alle 18.27 la FIGC ha pubblicato la lista di Silvio Baldini per le amichevoli dell’Under 21 contro Francia e Belgio, con il suo nome tra i sette attaccanti. Quattro ore dopo, ad Alkmaar, è entrato al 78′ al posto di Nick Woltemade nella vittoria della Juventus sull’AZ per 2-1 in Europa League: la sua prima partita ufficiale in bianconero, quattro mesi dopo l’acquisto dal Genoa.
Mercoledì 11 novembre compirà 20 anni, in ritiro con gli azzurrini al centro di preparazione olimpica di Tirrenia.
Nato a Genova da genitori nigeriani
Ekhator è nato a Genova l’11 novembre 2006, figlio di genitori nigeriani. Ha cominciato a giocare al Don Bosco, la società dell’oratorio di Sampierdarena, dove lo hanno notato Sampdoria, Virtus Entella e Genoa. A otto anni è entrato nel settore giovanile rossoblù, la squadra per cui faceva il tifo.
In un’intervista a Vivo Azzurro TV ha spiegato che indossare la maglia azzurra è un sogno per chi è nato in Italia con origini diverse. Tra i suoi modelli cita Mario Balotelli e Moise Kean, il giocatore a cui dice di somigliare di più.
Lo scudetto Under 18 e il salto in prima squadra
Con il Genoa ha vinto nel 2024 il campionato Under 18 Professionisti. Nell’estate dello stesso anno Alberto Gilardino lo ha portato nel ritiro della prima squadra, e il 9 agosto ha esordito tra i professionisti in Coppa Italia contro la Reggiana. Otto giorni più tardi è arrivato il debutto in Serie A, nella prima giornata contro l’Inter al Ferraris, a 17 anni e 279 giorni.
Il primo gol in campionato è del 5 ottobre 2024 a Bergamo: entrato nella ripresa, ha segnato all’83’ la rete del Genoa nella sconfitta per 5-1 con l’Atalanta. Il giorno del suo diciottesimo compleanno ha firmato il primo contratto da professionista, con scadenza nel 2029.
Il tacco al Maradona e le stagioni con il Genoa
Il secondo gol in Serie A è arrivato esattamente un anno dopo il primo, il 5 ottobre 2025, e di nuovo in trasferta: un colpo di tacco al Maradona che ha portato il Genoa in vantaggio all’intervallo, prima della rimonta del Napoli per 2-1.
Al Genoa ha lavorato anche con Daniele De Rossi, che gli chiedeva di restare di più dentro l’area di rigore. Ha chiuso il campionato 2025/26 con tre gol, l’ultimo il 19 aprile nella vittoria per 2-1 sul Pisa. In due stagioni con la maglia rossoblù ha messo insieme 54 presenze e quattro gol in Serie A.
Dall’Under 19 alla Nazionale di Baldini
A ottobre 2025 era stato convocato con l’Under 20, ma l’infortunio di Francesco Camarda gli ha aperto la porta dell’Under 21 di Baldini. Da allora ha giocato sei partite con gli azzurrini e segnato due gol. La squadra ha poi conquistato gli Europei di categoria con il 6-2 sulla Polonia di ottobre.
A giugno 2026 Baldini, allora ct ad interim della Nazionale maggiore, lo ha chiamato per le amichevoli con Lussemburgo e Grecia. Il 7 giugno a Heraklion, sull’isola di Creta, Ekhator ha giocato titolare nel tridente con Luca Koleosho e Pio Esposito, e ha servito proprio a Esposito il pallone del gol dell’1-0. Con 19 anni, 6 mesi e 27 giorni è diventato il più giovane giocatore di proprietà del Genoa a esordire nella Nazionale maggiore dal dopoguerra.
Il passaggio alla Juventus
Il 1° luglio 2026 la Juventus ha ufficializzato il suo acquisto a titolo definitivo, con un contratto fino al 30 giugno 2031, per una cifra di circa 16 milioni di euro più bonus.
L’inizio in bianconero si è fermato quasi subito. Il 18 luglio, nell’amichevole contro il Basilea, ha riportato una lesione di basso grado al bicipite femorale della coscia destra. Prima della trasferta di Alkmaar la Juventus lo ha inserito nella lista UEFA al posto di Manuel Locatelli, fermo per l’operazione al menisco, e Luciano Spalletti lo ha mandato in campo per gli ultimi minuti.
Le amichevoli con Francia e Belgio
Nella lista di Baldini per novembre Ekhator è uno dei tre attaccanti che tornano in gruppo, con Alessio Cacciamani e Dominic Vavassori. Il reparto comprende anche Camarda, Samuele Inacio, Luigi Cherubini e Seydou Fini, che a giugno era stato con lui nella spedizione della Nazionale maggiore.
Il raduno comincia domenica 8 novembre a Tirrenia, dove gli azzurrini restano fino a giovedì 12. Poi la partenza per la Francia: venerdì 13 alle 18.30 la sfida di Laval, lunedì 16 alle 18.15 Italia-Belgio allo stadio Armando Picchi di Livorno.
Sono le prime partite dopo la qualificazione agli Europei Under 21 del 2027 in Albania e Serbia, il cui sorteggio si terrà a Belgrado il 26 novembre. Per Baldini sono le prove generali del gruppo che andrà al torneo, e per Ekhator l’occasione di ritrovare minuti dopo i mesi passati a recuperare dall’infortunio.



