Inter-Como è la partita più attesa dell’undicesima giornata di Serie A, un turno che prevede la trasferta della capolista Lazio a Napoli e il confronto tradizionalmente sentitissimo, tra Fiorentina e Juventus. Il merito è della nuova grande del calcio italiano, il Como di Fabregas, reduce dal 9 a 1 dei record in Champions League
Inter-Como è anche la partita con più convocati nella Nazionale di Mancini: sette giocatori della lista per Italia-Francia e Belgio-Italia, quattro nell’Inter e tre nel Como, pronti a raggiungere già in serata il raduno di Coverciano.
Quando e dove vedere Inter-Como
L’appuntamento è per domenica 8 novembre alle 18 allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro. La partita è in diretta su DAZN, che trasmette tutte le dieci gare della giornata, e in co-esclusiva su Sky: Sky Sport Calcio, Sky Sport 251 e Sky Sport 4K.
In streaming si vede sull’app di DAZN, su Sky Go e su NOW.
Le probabili formazioni di Inter-Como
Cristian Chivu schiera il 3-5-2 dopo il 3-0 di Rotterdam in Champions League e deve ancora fare a meno di Lautaro Martínez e Luis Henrique. Stones, Jones e Pavard sono di nuovo a disposizione, ma dovrebbero partire dalla panchina. A destra Spence è favorito su Diouf. A centrocampo Zielinski e Sucic si contendono il posto accanto a Barella e Calhanoglu. A sinistra Dimarco è avanti su Carlos Augusto. In attacco Pio Esposito è in vantaggio su Bonny per far coppia con Thuram.
Cesc Fabregas gioca con il 4-2-3-1 e senza Kean, Addai, Jesús Rodríguez, Diao e Chalobah. In porta sarà ballottaggio tra Butez e Sánchez, a destra Couto se la gioca con Smolcic, a sinistra Valle con Kaiki. A centrocampo Samuele Ricci insidia Perrone, e sulla trequarti Mattia Liberali potrebbe essere titolare accanto a Nico Paz e Baturina, oppure entrare a partita in corso.
Probabili formazioni
Inter: Josep Martínez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Spence, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Pio Esposito, Thuram.
Como: Butez; Couto, Ramón, Kempf, Valle; Perrone, Milla; Da Cunha, Nico Paz, Baturina; Douvikas.
Arbitra Daniele Chiffi di Padova, con Paterna al VAR.
Gli azzurri in campo
Nell’Inter ci sono quattro convocati di Mancini. Alessandro Bastoni e Nicolò Barella hanno ottime chance di partire titolari nella sfida con la Francia. Federico Dimarco va verso il ritorno dal primo minuto in campionato: a settembre aveva lasciato Coverciano per una distorsione al ginocchio, e la convocazione di novembre lo rimette in corsa per la fascia sinistra azzurra.
Il nome più atteso è quello di Francesco Pio Esposito. Martedì ha segnato il secondo gol nella vittoria di Rotterdam contro il Feyenoord, e con Lautaro fuori dovrebbe giocare ancora accanto a Thuram. Con Scamacca appena rientrato da un problema muscolare, in Nazionale è ormai il punto fermo dell’attacco azzurro.
Nel Como i convocati sono tre, a cominciare da Ricci, già convocato da Mancini a settembre e Liberali, classe 2007, alla prima convocazione in Nazionale dopo il primo gol in Champions League segnato a Lens, Il terzo è Riccardo Cassano, regista classe 2009 della Primavera, che con la prima squadra non ha ancora esordito in partite ufficiali e compare tra i possibili convocati di Fabregas per San Siro.
Moise Kean, attaccante del Como e della Nazionale, resta fuori per l’infortunio alla tibia ed è tra gli indisponibili che Mancini non ha potuto chiamare.
Il Como dopo il 9-1 di Lens
Il Como arriva a Milano dopo la notte del 9-1 di Lens, la vittoria più larga di una squadra italiana in Champions League. In campionato la squadra di Fabregas ha vinto le ultime quattro partite, contro Fiorentina, Sassuolo, Torino e Venezia, e con otto gol subiti divide con la Lazio il primato della miglior difesa.
L’Inter invece cerca il rilancio anche in campionato dopo il derby perso 3-1 con il Milan. Il 3-0 di Rotterdam ha rimesso in moto la squadra di Chivu in Europa, e a San Siro i nerazzurri vogliono arrivare alla sosta con una vittoria in campionato, anche per poter approfittare di un eventuale passo falso della Lazio nella trasferta di Napoli.



