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Ruggeri e Ricci in Nazionale al posto di Dimarco e Cristante

Il raduno azzurro si è aperto ieri sera a Coverciano e, come spesso capita quando la stagione dei club è nel vivo, ha portato con sé i primi imprevisti con i forfait per infortunio di Federico Dimarco e Bryan Cristante. Al loro posto, il CT Roberto Mancini ha chiamato Ruggeri e Ricci in Nazionale.

Coverciano - Ci sono anche Ruggeri e Ricci in Nazionale

Il forfait di Dimarco e l’ingresso di Ruggeri

Il primo cambio riguarda la corsia sinistra. Federico Dimarco era arrivato al raduno dopo la distorsione rimediata in campionato, ma la visita medica effettuata al Centro Tecnico Federale non ha dato l’esito sperato: il ginocchio sinistro dell’esterno nerazzurro non offre ancora garanzie sufficienti, e il giocatore ha lasciato il ritiro per tornare a Milano, dove proseguirà il recupero sotto la supervisione del club.

Al suo posto Mancini ha richiamato Matteo Ruggeri, difensore dell’Aston Villa. Per lui si tratta di una convocazione arrivata in modo quasi rocambolesco: il terzino, che nell’estate 2026 si è trasferito dall’Atletico Madrid agli inglesi per circa 28 milioni di euro, non era inizialmente nella lista dei 34 diramata da Mancini il 18 settembre.

È il forfait di Dimarco ad avergli riaperto le porte della Nazionale, in un momento in cui la sua stagione di club sta già vivendo un’improvvisa accelerazione: complice l’infortunio al tendine della caviglia di Ian Maatsen, Ruggeri è passato da riserva a titolare fisso in Premier League, giocando una partita da protagonista nel 3-2 sul Tottenham.

Cristante ko, tocca a Ricci

Il secondo cambio è arrivato in serata, subito dopo la partita di campionato tra Roma e Inter: Bryan Cristante, sceso in campo con i giallorossi, è risultato indisponibile a causa di un problema fisico emerso al termine dell’incontro e non ha potuto raggiungere il gruppo azzurro.

La FIGC ha comunicato la convocazione di Samuele Ricci, centrocampista del Como (in prestito dal Milan), che si è aggregato al gruppo nelle ore successive.

Ruggeri e Ricci in Nazionale: le ragioni

L’arrivo di Ruggeri e Ricci in Nazionale è indicativo di quanto l’alto numero di convocati per la Nations League sia una necessità effettiva, dato il fitto calendario dell’Italia nelle prossime settimane.

Le scelte di Ruggeri e Ricci rappresentano anche il modo in cui il nuovo corso tecnico sta gestendo un avvio di stagione fisicamente difficile per diversi big. Il gruppo azzurro, del resto, aveva già dovuto fare a meno in partenza di elementi come Manuel Locatelli, Federico Chiesa e Marco Palestra, tutti fuori per problemi muscolari accumulati con i rispettivi club.

I due nuovi arrivati permettono a Mancini di mantenere invariato il numero dei convocati senza rinunciare a due ruoli chiave — la corsia mancina e la mediana — in vista di una serie di quattro gare di Nations League che si apre venerdì 25 settembre, quando l’Italia ospiterà il Belgio allo stadio Olimpico di Roma.

Cosa aspettarsi da qui a venerdì

Con Ruggeri e Ricci in Nazionale già aggregati al gruppo, la squadra proseguirà gli allenamenti a Coverciano nei prossimi giorni prima di trasferirsi a Roma per la sfida al Belgio.

Resta da capire quanto spazio troveranno effettivamente i due nuovi arrivati: entrambi hanno alle spalle già qualche presenza in maglia azzurra a livello di convocazioni, anche se difficilmente potranno ambire a una maglia da titolare dal primo minuto, con tante partite in vista non è affatto escluso possano avere la possibilità di dare il loro contributo al cammino degli azzurri.

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