Michael Kayode è uno dei 9 esordienti della Nazionale italiana di Roberto Mancini per la Nations League 2026/27.
Il terzino del Brentford riceve per la prima volta la chiamata dell’Italia maggiore dopo una crescita costruita attraverso esperienze molto diverse: il settore giovanile della Juventus, la Serie D con il Gozzano, la Primavera della Fiorentina, l’esordio in Serie A e infine il salto in Premier League.

Nato a Borgomanero il 10 luglio 2004, Kayode ha 22 anni ed è oggi uno dei difensori italiani che giocano stabilmente nel massimo campionato inglese. La sua convocazione rappresenta il punto più alto, almeno per ora, di un percorso cominciato molto presto.
Chi è Michael Kayode
Il suo ruolo naturale è quello di terzino destro, anche se nel corso della carriera ha avuto modo di giocare anche sulla fascia sinistra. È un esterno dotato di grande atleticità, capacità di corsa e propensione alla spinta offensiva.
La sua storia comincia nella Juventus, dove entra da bambino e rimane per sette anni. L’esperienza nel settore giovanile bianconero termina nel 2018, quando Michael Kayode passa al Gozzano.
È proprio questo passaggio a cambiare il corso della sua carriera.
I sette anni alla Juventus e i viaggi da Borgomanero a Torino
La formazione alla Juventus occupa una parte importante della crescita di Michael Kayode. Il giovane difensore, però, non si trasferisce a Torino: continua a vivere a Borgomanero e ogni giorno affronta il viaggio verso il capoluogo piemontese per allenarsi.
In un’intervista pubblicata dal Brentford, Michael Kayode ha raccontato la routine di quegli anni. Cominciava la giornata con la scuola, terminava le lezioni nel primo pomeriggio e poi prendeva l’autobus per raggiungere il centro sportivo della Juventus. L’allenamento iniziava alle 17 e, dopo la seduta, il viaggio di ritorno lo riportava a casa anche alle 22 o alle 23.
Una routine quotidiana sostenuta per sette anni che racconta bene quanto il ragazzo abbia mostrato impegno, spirito di sacrificio, umiltà e determinazione.
Alla Juventus Kayode ha avuto anche la possibilità di vivere da vicino il calcio dei grandi. In particolare, ha ricordato di essere stato mascotte insieme a Leonardo Bonucci in occasione di una partita di Champions League contro il Bayern Monaco.
Dal settore giovanile alla Serie D con il Gozzano
Nel 2018 arriva il passaggio al Gozzano, società che in quel periodo milita nelle categorie professionistiche e che diventa per Kayode il punto di partenza verso il calcio dei grandi. Nella stagione 2020/21, a soli 16 anni, il difensore viene impiegato in Serie D. Gioca 34 partite, realizza due gol e fornisce due assist, contribuendo alla promozione del Gozzano in Serie C.
Kayode si trova infatti a confrontarsi con giocatori molto più esperti quando è ancora un adolescente. L’esperienza gli permette di accumulare minuti nel calcio degli adulti e attira l’attenzione della Fiorentina.
Nel 2021 arriva così il trasferimento in Toscana.
La Fiorentina e l’esordio in Serie A
Alla Fiorentina Michael Kayode entra inizialmente nel settore giovanile e diventa uno dei protagonisti della Primavera allenata da Alberto Aquilani. Il salto arriva nell’estate del 2023.
Dopo la vittoria degli Europei Under 19 con l’Italia, Kayode viene inserito nel gruppo della prima squadra allenata da Vincenzo Italiano. L’esordio in Serie A arriva il 19 agosto 2023, nella prima giornata di campionato, in trasferta contro il Genoa. Kayode parte titolare e la Fiorentina vince 4-1.
Durante la stagione 2023/24 il giovane terzino diventa una delle sorprese della Fiorentina. Chiude il campionato con 26 presenze, un gol e due assist, mentre in Conference League colleziona sei presenze nel percorso che porta la squadra viola fino alla finale. La Fiorentina perde l’atto conclusivo contro l’Olympiacos, ma per Kayode quella stagione rappresenta il vero salto nel calcio di alto livello.
Complessivamente, prima di trasferirsi in Inghilterra, il terzino colleziona 49 presenze con la Fiorentina.
Il gol che ha regalato all’Italia l’Europeo Under 19
La storia di Michael Kayode con le Nazionali giovanili ha il suo momento migliore nel luglio 2023, quando l’Italia Under 19 disputa gli Europei di categoria a Malta. Gli Azzurrini arrivano alla finale contro il Portogallo dopo aver superato la Spagna in semifinale.
Nella fase a gironi il Portogallo aveva battuto l’Italia con un netto 5-1. La finale racconta una storia completamente diversa. Il 16 luglio 2023, al National Stadium di Ta’ Qali, Italia e Portogallo si affrontano nuovamente. E al 19° minuto Michael Kayode trova il gol decisivo con un colpo di testa su cross di Luis Hasa. L’1-0 resiste fino al fischio finale.
L’Italia conquista così il suo secondo titolo europeo Under 19, vent’anni dopo il precedente successo del 2003. Kayode diventa l’uomo della finale grazie alla rete che consegna il trofeo agli Azzurrini.
Il trasferimento al Brentford
Dopo la crescita con la Fiorentina, nel gennaio 2025 Kayode passa al Brentford con la formula del prestito.
Il club inglese lo inserisce gradualmente in squadra e il terzino debutta entrando dalla panchina contro il Tottenham. Nelle ultime sei partite della stagione 2024/25 viene schierato titolare.
Le prestazioni convincono il Brentford a rendere definitivo il trasferimento nell’estate successiva.
La consacrazione in Premier League
La stagione 2025/26 rappresenta il nuovo salto di qualità. Michael Kayode diventa un elemento stabile della formazione del Brentford e disputa 37 partite di Premier League, per un totale di 3.264 minuti. Il club chiude il campionato al nono posto e il terzino viene inserito tra i candidati al premio di Young Player of the Season della Premier League.
Nel luglio 2026 il club annuncia un nuovo contratto fino all’estate del 2032, con un’opzione per un’ulteriore stagione.
Michael Kayode si afferma anche per una particolare attitudine alle rimesse laterali. La sua tecnica e la sua forza gli permettono di effettuare rimessa laterali da record. sorprendere gli avversari e trasformare situazioni apparentemente ordinarie in potenziali azioni offensive.
Come gioca Michael Kayode
Kayode è principalmente un terzino destro, ma sa adattarsi anche sulla fascia opposta. La caratteristica più evidente sono le sue doti atletiche. Il difensore del Brentford dispone di velocità, resistenza e capacità di accompagnare l’azione per tutta la fascia. Il suo gioco è caratterizzato da una spiccata propensione offensiva e quando la squadra recupera palla, Kayode può avanzare rapidamente e trasformarsi in una freccia difficile da fermare e capace di effettuare cross insidiosi per le difese avversarie.
Allo stesso tempo, il suo rendimento in Premier League ha evidenziato una crescita importante nella fase difensiva. Il Brentford ha sottolineato la sua efficacia negli uno contro uno.
Dall’Under 18 all’Italia maggiore
Prima di arrivare alla Nazionale maggiore, Michael Kayode ha giocato con l’Under 18 ed è stato grande protagonista dell’Under 19 che ha conquistato EURO 2023.
Successivamente è passato all’Under 21, continuando il percorso di crescita internazionale.
La convocazione del 18 settembre 2026, è per il terzino del Brentford la prima con la Nazionale maggiore.
La prima convocazione con l’Italia di Mancini
La chiamata arriva in un momento particolare della carriera di Kayode. A 22 anni il difensore ha già giocato in Serie D, Serie A, competizioni europee per club e Premier League. La nuova esperienza con l’Italia rappresenta però il passaggio in una nuova dimensione.
Mancini lo ha inserito nel gruppo che affronterà Belgio, Francia e Turchia nella fase iniziale della Nations League 2026/27.
Per il terzino è il riconoscimento di un percorso iniziato molto lontano, tra interminabili viaggi tra Borgomanero e Torino, e la cui prossima tappa potrebbe essere l’esordio in azzurro, forse già il prossimo 25 settembre nella sfida tra Italia e Belgio di Nations League.



