Nazionali · Scheda squadraIrlanda del Nord
La nazionale di George Best e Pat Jennings: i quarti del 1958, la notte di Valencia nel 1982 e il debutto agli Europei del 2016
La storia dell’Irlanda del Nord comincia con la nazionale dell’Irish FA, che il 18 febbraio 1882, a Belfast, perde 13-0 contro l’Inghilterra: è ancora oggi la sconfitta più pesante. Dopo la divisione dell’isola nel 1920 la federazione di Belfast continua a schierare giocatori di tutta l’Irlanda fino al 1950, e dal 1953 la squadra prende ufficialmente il nome di Irlanda del Nord. Nel British Home Championship, il torneo tra le nazionali britanniche, vince otto titoli: l’ultimo, nel 1984, ne fa l’ultima campionessa della competizione.
Il primo grande torneo arriva nel 1958, in Svezia, con Danny Blanchflower capitano: dopo il 2-1 alla Cecoslovacchia nella partita di spareggio del girone, la squadra arriva ai quarti di finale e perde 4-0 con la Francia. Con Billy Bingham in panchina, l’Irlanda del Nord torna ai Mondiali nel 1982, in Spagna. Norman Whiteside, a 17 anni, diventa il giocatore più giovane nella storia dei Mondiali. Dopo i pareggi con Jugoslavia e Honduras, a Valencia batte i padroni di casa 1-0 con un gol di Gerry Armstrong. Nella seconda fase pareggia 2-2 con l’Austria e perde 4-1 con la Francia finendo con l’essere eliminata.
Nel 1986, in Messico, esce nel girone dopo il pareggio con l’Algeria e le sconfitte con Spagna e Brasile.
Negli anni Duemila il simbolo della squadra è David Healy, che il 7 settembre 2005 a Belfast segna il gol dell’1-0 sull’Inghilterra e un anno dopo firma una tripletta nel 3-2 alla Spagna. Healy resta il miglior marcatore della storia della Nazionale.
Nel 2016 arriva il debutto agli Europei, in Francia: dopo la sconfitta con la Polonia, la squadra batte l’Ucraina 2-0, perde 1-0 con la Germania e passa tra le migliori terze. Agli ottavi il Galles ha la meglio sull’Irlanda del Nord per 1 a 0 approfittando di un’autorete di Gareth McAuley. Nel 2026 la corsa ai Mondiali si ferma nella semifinale dei playoff, persa 2-0 in Italia.
Tra i grandi giocatori nordirlandesi c’è George Best, Pallone d’Oro nel 1968, che con la Nazionale non gioca mai una fase finale. Pat Jennings difende la porta per oltre vent’anni e partecipa ai Mondiali del 1982 e del 1986, mentre Steven Davis è il giocatore con più presenze nella storia della squadra.
Nations League 2026-27
Girone B2 · 4ª giornata| # | Squadra | G | V | N | P | DR | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Irlanda del Nord | 4 | 2 | 2 | 0 | +4 | 8 |
| 2 | Ungheria | 4 | 2 | 1 | 1 | +1 | 7 |
| 3 | Ucraina | 4 | 1 | 1 | 2 | −3 | 4 |
| 4 | Georgia | 4 | 0 | 2 | 2 | −2 | 2 |