Nazionali · Scheda squadraBosnia ed Erzegovina
Indipendente dal 1995: il primo Mondiale nel 2014 e la seconda volta nel 2026, con Džeko trascinatore di due generazioni
La Bosnia ed Erzegovina gioca la sua prima partita da nazionale indipendente il 30 novembre 1995 a Tirana, nove giorni dopo la firma degli accordi di Dayton che chiudono la guerra: l’Albania vince 2-0. Dopo l’ingresso nella FIFA la squadra partecipa alle qualificazioni dal 1998 e per anni sfiora l’accesso alle grandi competizioni: nelle qualificazioni agli Europei del 2004 manca il primo posto per un gol, mentre i playoff per i Mondiali del 2010 e per gli Europei del 2012 si chiudono entrambi contro a vantaggio del Portogallo.
La prima qualificazione arriva per i Mondiali del 2014, in Brasile, con Emir Spahić capitano. All’esordio la Bosnia perde 2-1 con l’Argentina al Maracanã, poi cede 1-0 alla Nigeria, con un gol di Edin Džeko annullato nel primo tempo, e nell’ultima partita batte l’Iran 3-1: è la prima vittoria della sua storia in un Mondiale.
Seguono altre delusioni ai playoff: nel 2015 contro l’Irlanda, nel 2020 ai rigori contro l’Irlanda del Nord e nel 2024 con l’Ucraina, che vince 2-1 con due gol nel finale. Per i Mondiali del 2026 la squadra arriva seconda nel girone dietro l’Austria, poi batte il Galles ai rigori nella semifinale dei playoff. Nella sfida finale del 31 marzo 2026 pareggia 1-1 con l’Italia, con il gol di Ermedin Tabaković al 79′, e vince 4-1 ai rigori, togliendo agli azzurri la speranza di partecipare ai Mondiali 2026.
Nell’estate successiva, la Bosnia pareggia 1-1 con il Canada, perde con la Svizzera e batte il Qatar, con un gol di Kerim Alajbegović, un’autorete e la rete di Mahmić. Passa tra le migliori terze ma nei sedicesimi di finale perde 2-0 contro i padroni di casa degli Stati Uniti.
Il volto della Bosnia è Džeko, in Nazionale dal 2007, miglior marcatore e giocatore con più presenze della storia. Accanto a lui la generazione del 2014 schiera il regista Miralem Pjanić, il trequartista Zvjezdan Misimović, l’attaccante Vedad Ibišević e il portiere Asmir Begović.
Nations League 2026-27
Girone B4 · 4ª giornata| # | Squadra | G | V | N | P | DR | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Svezia | 4 | 3 | 1 | 0 | +4 | 10 |
| 2 | Bosnia ed Erzegovina | 4 | 2 | 2 | 0 | +3 | 8 |
| 3 | Polonia | 4 | 1 | 1 | 2 | +3 | 4 |
| 4 | Romania | 4 | 0 | 0 | 4 | −10 | 0 |